Le MotoGP corrono in fretta sul lungo rettilineo di Sepang, schiacciate a terra dagli abbassatori e da un’aerodinamica ormai esasperata in cui ogni centimetro di carena viene curvato, forato o ampliato a seconda delle necessità. Nel frattempo il mercato piloti esplode con una serie di acrobazie circensi partite dal passaggio di Fabio Quartararo ad HRC dal 2026. Evidentemente il cambio regolamentare sta giocando ben a favore dei costruttori giapponesi, specialmente considerando che fino al mese scorso si trovavano in netto svantaggio rispetto agli europei in termini tecnici e di percepito da parte dei piloti. Perché i cambi di casacca a cui stiamo assistendo sarebbero stati impensabili qualche mese fa.
E così, a un paio d’ore dall’annuncio (ufficioso quanto incontrovertibile, dato da Motorsport.com e poi ripreso dalla Dorna) di Quartararo in Honda è arrivato quello del suo sostituto d’onore, un Jorge Martín mai entrato in sintonia con l’Aprilia. La notizia anche in questo caso è ufficiosa, eppure la smentita da Noale non arriva e la situazione sembra radicalmente diversa rispetto allo scorso anno, quando lo spagnolo tentò di migrare verso HRC senza successo.
Massimo Rivola, alla presentazione del team un paio di settimane fa, ha lasciato intendere quanto Marco Bezzecchi fosse la priorità della squadra, mentre Jorge - d’accordo con Aprilia - non ha fatto parola dei problemi all’operazione alla spalla per non agitare le acque. Viene da pensare, adesso, che quelle acque fossero di un blu acceso, più nello specifico quel blu che prende l’oceano quando bagna le coste di Iwata. Firmare e poi parlare, quindi. Per avere il massimo del potere contrattuale.
Con Fabio Quartararo in HRC e Jorge Martín in Yamaha, ora il grande punto di domanda si sposta sulla testa di Pecco Bagnaia, perché il rinnovo di Marc Marquez con Ducati sembra ormai soltanto da ufficializzare e il passaggio di Pedro Acosta al Team Lenovo altrettanto. Per il torinese resterebbero così un paio di opzioni da team ufficiale, una a fianco di Jorge Martín e una nel box con Marco Bezzecchi, mentre sarebbe assai più complicato vederlo da Honda, in KTM o in un team satellite.
Di certo un mercato così veloce, caustico e reattivo non lo vedevamo da diverso tempo, eppure a una lettura più attenta è meno assurdo di quanto sembri: a riprova della totale mancanza di fiducia di Fabio Quartararo nei confronti della sua squadra infatti, c’è da considerare che il francese ha deciso di firmare con la Honda ancora prima di provare il nuovo prototipo V4 a Sepang, decidendo (con tutte le probabilità) poco dopo il test di Valencia. Dall’altra parte, Jorge Martín deve aver smesso soltanto per un breve periodo di cercarsi una sistemazione dopo il tentato divorzio della scorsa estate. Resta da capire chi, per primo, vorrà esporsi con un comunicato ufficiale.