La schedina fa 80 anni. E per la circostanza Sisal ha organizzato un evento celebrativo in occasione dell'anniversario di uno dei 'compagni' più longevi del tifoso italiano, di calcio e dello sport in generale, riportando in luce i primi sei numeri della storica testata Sport Italia, testata nata in occasione del primo concorso della Schedina raccontando l'immaginario collettivo legato allo sport. Per l'80esimo anniversario di quello che fu il Totocalcio (nella sua precedente accezione, da qualche anno il concorso è stato rilanciato con una formula nuova anche se destinata a pochi intimi), oggi, alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, è andato in scena "Memorie di carta", l'evento organizzato da Sisal, in collaborazione con la Scuola di Restauro di Botticino – Valore Italia, per promuovere la riscoperta dello sport in Italia, della partecipazione a esso attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e culturale nostrano, attraverso un elemento fondante del concetto di cultura stesso e oggi quasi in via di 'estinzione', ovvero la carta.
"Ringrazio Sisal e i restauratori di Brera per questa magnifica impresa di restauro del giornale Sport Italia, una creatura amata e diretta da mio padre, che ebbe questa intuizione negli anni della guerra quando era rifugiato in Svizzera. Pensava al futuro dell'Italia e degli italiani, ed è riuscito a dare avvio a un'impresa folle ma riconosciuta e premiata dalla storia", ha detto Mara Della Pergola, figlia del fondatore di Sisal, Massimo Della Pergola, intervenuta tra i vari protagonisti dell'evento che hanno presenziato al convegno, provenienti dal mondo della cultura e del restauro, per sottolineare la caratura degli intrecci tra sport e società italiana, sempre più interconnessi. Una società che continua, come normale che sia, ad evolversi in un processo evolutivo che vede trasformare anche il modo di vivere il tifo e l'approccio ad esso: dalla schedina compilata a mano alle app istantanee che permettono di 'scommettere' su un evento live, il tutto condito da una passione immutata e crescente che coinvolge sempre più gente allargando sempre più il campo e abbattendo barriere di ogni tipo.
L'evento 'Memorie di Carta' nasce da una profonda riflessione che fa dello sguardo al passato non un'operazione nostalgica bensì "un atto di consapevolezza" che guarda a ieri riportandolo in un presente che necessita sì di guardare al domani senza però perdere le radici culturali dalle quali si è partiti. L'aggancio al passato e alla nascita di Sport Italia, testata nata nell'immediato dopoguerra per regalare agli italiani 'una passione' alla quale dedicarsi dopo le tragedie della guerra, è in tal senso ben spiegato dall'amministratore delegato di Sisal, Marco Tiso che ai nostri microfoni ha detto: "Devo dire che per me è un grande privilegio oggi essere qui a celebrare gli 80 anni dal lancio della prima schedina Sisal, un prodotto che ha stravolto la vita degli italiani e dell'Italia. Un prodotto che nasceva nel primo dopoguerra con l'obiettivo di raccogliere fondi per ricostruire gli stadi distrutti dalla guerra, ma al contempo un prodotto che ha dato l'occasione agli italiani di creare un sogno, di avere una speranza, di unire la passione a un momento di fiducia e speranza per il futuro. Quindi certamente un'idea geniale, un'idea che ci portiamo dietro come eredità e che ancora in qualche modo muove un po' le nostre azioni. Quello che vogliamo fare è cercare di creare momenti positivi per i nostri clienti, di cercare di contribuire alla crescita, allo sviluppo dell'Italia e cercare di farlo con innovazioni che rendano costantemente la nostra esperienza una esperienza nuova, un'esperienza coinvolgente, un'esperienza divertente".