Manca poco meno di una settimana al prossimo GP di F1, in Olanda. Sarà quello del ritorno in pista dopo una pausa estiva sembrata eterna, ma anche l’ultimo a Zandvoort, pronta a salutare il Circus per far posto a Portimao, dal 2027. Sarà il weekend del “Dududu, Max Verstappen” cantato a squarciagola sulle tribune lungo la pista dalla marea Orange, ma anche quello di Kimi Antonelli che torna ad attaccare per continuare a sognare ad occhi aperti il Mondiale.
Sarà un’occasione speciale anche per noi di MOW, pronti a partire per raccontarvi tutto, ma non come immaginate. Ad aspettarci ci saranno la pista e il backstage, ma anche il box e l’hospitality di una squadra e un pilota in particolare, tutto grazie a un progetto messo in piedi negli ultimi mesi.
Per farlo, saremo in due. Abbiamo pensato a tutto questo per provare a raccontare la F1 come mai è stato fatto: non soltanto durante le sessioni, ma anche nei momenti di preparazione, nei briefing, negli spostamenti, nelle pause e in tutte quelle situazioni che normalmente sono inaccessibili, fino alla gestione degli attimi in pista.
Molto più, quindi, di una semplice intervista. Ci sarà anche quella, anzi, quelle, ma non sarà l’unica parte. Ci saranno testimonianze e momenti esclusivi, che poche volte si possono cogliere da lontano, guardando un televisore. Il pilota e la squadra, poi, sembrano nati per stare qui, su MOW: molto spesso i più dritti del paddock, con un’anima e degli interessi che vanno ben oltre i motori e la F1.
Li abbiamo scelti proprio per questo e loro hanno fatto lo stesso. Un ragazzo e una squadra che, fin qui, hanno stupito per risultati e personalità, lungo tutta la prima metà di stagione. In Olanda li incontreremo, prima che il caos del fine settimana cominci ufficialmente.
Rimanete sintonizzati.