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7 gennaio 2025

Sinner vince, Anna però sta male: cosa sta succedendo in Australia? Ecco i problemi della Kalinskaya, mentre Jannik punta all'Australian Open in attesa della sentenza del Tas sul caso doping Clostebol

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

7 gennaio 2025

Se Sinner, in attesa della sentenza per il caso del doping Clostebol fa stare tranquilli i propri fan vincendo il primo match, non possiamo dire lo stesso di Anna Kalinskaya. Cosa è successo in Australia? Potrebbe pregiudicare la sua presenza agli Australian Open? Intanto Jannik punta allo Slam e a rimanere il numero uno al mondo
Sinner vince, Anna però sta male: cosa sta succedendo in Australia? Ecco i problemi della Kalinskaya, mentre Jannik punta all'Australian Open in attesa della sentenza del Tas sul caso doping Clostebol

Anno nuovo, vecchi problemi per Anna Kalinskaya. Il debutto stagionale della tennista russa nel Wta di Adelaide si è trasformato in un calvario. Durante il match di sedicesimi contro Belinda Bencic – tornata in campo dopo la maternità e già in grande spolvero – Kalinskaya ha accusato un malore, vedendo sfumare la partita e forse qualcosa di più. La cronaca della giornata non lascia spazio all’immaginazione. In campo da appena 54 minuti, la russa aveva già perso il primo set 6-2, faticando non solo a tenere testa all’avversaria, ma anche a muoversi con fluidità. Già in quel momento era stato necessario un intervento del fisioterapista. Nel secondo set, dopo un solo game, Kalinskaya si è fermata di nuovo. Questa volta è stato chiamato il medico, che ha misurato pressione e parametri vitali. Poco dopo, visibilmente spossata, ha preso la decisione di ritirarsi. La situazione è resa ancora più delicata dalle circostanze. Kalinskaya arriva da una stagione in cui ha mostrato segnali di crescita, culminati con i quarti di finale agli Australian Open 2024. Un risultato che ora deve difendere nel primo Slam dell’anno, al via il 12 gennaio.

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Jannik Sinner Australia
Jannik Sinner Australia

Le aspettative, già alte, si scontrano con un inizio d’anno segnato da problemi fisici: prima i fastidi alla schiena durante il doppio in United Cup, ora questo episodio ad Adelaide. Episodio che è più di un semplice intoppo: è il segnale di una stagione che rischia di partire con il piede sbagliato. Ma se c’è una cosa che il tennis insegna è che ogni match è una storia a sé. Per Kalinskaya, la sfida più grande potrebbe non essere contro l’avversaria dall’altra parte della rete, ma contro il suo stesso corpo e la pressione di essere all’altezza delle aspettative. Il conto alla rovescia per gli Australian Open è già iniziato. Riuscirà Anna Kalinskaya a trasformare le difficoltà in motivazione? Jannik Sinner inizia invece il 2025 nello stesso modo in cui aveva concluso il 2024: vincendo e dimostrando la sua supremazia. Nell'esibizione di apertura a Melbourne, ha battuto Alexei Popyrin 6-4, 7-6(2), confermando di essere pronto a difendere il titolo agli Australian Open. Nonostante qualche errore col dritto e un break subito nel secondo set, Sinner ha ribaltato la situazione con freddezza nei momenti chiave, dominando il tie-break. Dopo la vittoria, Jannik ha sottolineato l'importanza di queste partite per ritrovare ritmo, scherzando sul clima australiano. Il prossimo test sarà contro Stefanos Tsitsipas, mentre il sorteggio del tabellone definirà il suo cammino nel primo Slam dell'anno. Con il numero uno al mondo, ogni partita promette spettacolo.

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