image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

21 agosto 2022

Una lezione da lasciarci qui: la dedica che Vettel lascia a Leclerc e l'insegnamento della sconfitta in Ferrari

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

21 agosto 2022

Una dedica, risalente al 2019, che acquista valore solo oggi, nella stagione dei saluti, delle difficoltà e delle cose che contano davvero. Una frase, quella che Sebastian Vettel ha scritto sul casco di Charles Leclerc, che è una lezione per tutti e un suggerimento da ricordare
Una lezione da lasciarci qui: la dedica che Vettel lascia a Leclerc e l'insegnamento della sconfitta in Ferrari

Una frase, una lezione, forse un avvertimento. Qualcosa da lasciarci qui adesso che se ne va, l'ultima cosa che ha scelto di dire - e di scrivere - al suo giovanissimo compagno di squadra prima di andarsene dalla Ferrari e lasciarlo solo nelle responsabilità di un ventenne appena glorificato al ruolo di "predestinato", fresco di due vittorie nella stagione precedente, le prime della sua carriera in Formula 1, catalizzanti e indimenticabili, emotive, come lui. 

Una dedica, quella che Sebastian Vettel ha lasciato scritta sul casco di Charles Leclerc all'alba del suo ultimo giorno come pilota Ferrari, alla fine della stagione 2020, che solo il tempo ci ha reso chiara. "Fai qualsiasi cosa per essere felice" ha detto, e ha scritto, Sebastian a Charles nel giorno dei saluti.  Non gli ha detto chi, e che cosa, doveva essere o diventare. Non di vincere, non perdere, non di cambiare. 

Lo ha guardato, quel ragazzo così entusiasta e pieno, riempito di un sogno che lo ha portato fino in Formula 1 dentro i drammi di una vita densa, e gli ha augurato la felicità. Gli ha detto di cercarla, ovunque, facendo qualsiasi cosa pur di ottenerla. Perché non è tutto lì, tutto nei successi o nelle delusioni della pista, l'essere persone felici. E perché un quattro volte campione del mondo dalla carriera stellare e repentina, come quella avuta dal giovane Vettel, sa meglio di chiunque altro quanto l'illusione possa ferire. Quanto l'essere a un passo dal sogno, e non riuscire ad ottenerlo, possa destabilizzare mente e corpo, fino a trasformare le persone in qualcuno di diverso. 

20220817 191344664 8896

Non ha sperato lo vincesse, quel mondiale che lui non è riuscito a riportare a Maranello. E non ha sperato lo perdesse, gli scappasse tra le mani come una punizione per averlo fatto apparire vecchio, sostituibile e rimpiazzabile dentro quella scuderia che è stata, e che forse continua ad essere, il suo più grande orgoglio. Ha sperato solo potesse capire che no, non sta comunque tutto lì, il sogno di una vita. Non dentro una bandiera alzata fuori da una porta a Maranello, non in un giro veloce e un risultato che è costato i sogni, le fatiche, e le rinunce degli anni più spensierati della sua vita. 

Nel "fai qualsiasi cosa per essere felice", oggi che uno dei due se ne va dalla Formula 1 e l'altro affronta le difficoltà del ritrovarsi per la prima volta in lotta per il mondiale con una scuderia che non è solo una squadra, ma è molto di più, c'è una lezione che Sebastian lascia a Charles. Che gli affidava nel 2020, andandosene dalla Ferrari tra le delusioni e i rimpianti, ma che oggi conta più che mai. 

Una lezione per Leclerc e per tutti i giovani di questa generazione di piloti affamati, destinati a cose grandi. Forse il vero patrimonio che Vettel lascia alla Formula 1, più dei suoi titoli mondiali e degli applausi negli anni d'oro con Red Bull: il successo precoce, totalizzante, la discesa verso gli inferi di chi non è riuscito a chiudere un cerchio, la redenzione dentro un mondo nuovo, fatto di una felicità che esce dalla pista, dalla competizione, e dai sogni di un Sebastian bambino. 

Sembra esserci scritto: realizzali, se puoi, Charles. Realizza tutti i sogni che hai. Ma non dimenticarti di chi sei mentre ci provi, non perderti come ho fatto io. Non dimenticarti di essere felice. Perché poi, quando lasci, sta tutto lì. In chi sei stato mentre ci provavi. 

20220817 191515742 3971

More

“Giochetti politici” di Ferrari e Mercedes per bloccare Porsche: l’accusa di Red Bull

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Formula 1

“Giochetti politici” di Ferrari e Mercedes per bloccare Porsche: l’accusa di Red Bull

L’ex boss di Sainz demolisce lo spagnolo: “Tra lui e Leclerc? La differenza è sotto gli occhi di tutti”

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni
L’ex boss di Sainz demolisce lo spagnolo: “Tra lui e Leclerc? La differenza è sotto gli occhi di tutti”

Tag

  • Formula 1
  • Formula 1 2022
  • Ferrari
  • Scuderia Ferrari

Top Stories

  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

    di Luca Vaccaro

    “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)
  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro

    di Luca Vaccaro

    Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro
  • Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP

    di Cosimo Curatola

    Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Tutto quello che non avete capito della Sprint Race in MotoGP (che alla fine vi piacerà)

di Cosimo Curatola

Tutto quello che non avete capito della Sprint Race in MotoGP (che alla fine vi piacerà)
Next Next

Tutto quello che non avete capito della Sprint Race in MotoGP...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy