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15 gennaio 2026

Valentino Rossi, il giallo e il nero per tornare a vincere in MotoGP. E Uccio è chiaro su Ducati, Aprilia e Acosta: “Siamo un team che piace, Pedro pilota raro”

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

15 gennaio 2026

Giallo e nero. Sono questi i colori che il team VR46 ha scelto per la stagione 2026 di MotoGP, gli stessi che per una vita hanno segnato la carriera di Valentino Rossi. E da Roma, dov’è andata in scena la presentazione, il Dottore è chiaro: “L’obiettivo per quest’anno è centrare almeno una vittoria”. A rispondergli è il suo braccio destro di sempre, Uccio Salucci, che parla poi del futuro, di Ducati, di Aprilia e di Pedro Acosta

Foto di copertina: VR46

Valentino Rossi, il giallo e il nero per tornare a vincere in MotoGP. E Uccio è chiaro su Ducati, Aprilia e Acosta: “Siamo un team che piace, Pedro pilota raro”

VR46 torna alle origini, con un solo obiettivo per il 2026: centrare la vittoria. Dopo un anno di alti e bassi Rossi è ambizioso, perché “I podi sono belli, ma il gradino più alto è speciale”. È questo il messaggio più forte lanciato da Valentino in occasione della presentazione della squadra a Roma, appuntamento che dà il via alla stagione ancor prima di scendere in pista, per la prima volta, per i test invernali di Sepang. E lo fa parlando di Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio come i suoi due gladiatori, intenti a lottare al Colosseo: “Potrebbe essere questo il nostro obiettivo”, commenta a Sky Sport. “Nella scorsa stagione ci sono state cose positive e negative, ma sicuramente si può fare meglio. Soprattutto, ci piacerebbe essere più costanti su tutte le piste. Vincere in MotoGP è il top”.

Sullo sfondo ci sono le due Ducati con livrea giallo-nera, i colori di una vita scelti per affrontare il 2026 e realizzati, come sempre, da Aldo Drudi, la mente dietro i design leggendari del Dottore: “Le moto sono bellissime, col nero non sbagli. Il nero e il giallo sono i colori della mia carriera, la moto è molto bella, più dell’anno scorso. Si riconosce che è la nostra, mantiene la nostra identità”. E poi, c’è spazio anche per una riflessione in più sull’annata che sta per iniziare: “Dal punto di vista tecnico cambia poco, le case stanno lavorando per il 2027 e le moto saranno molto simili a quelle dell’anno scorso. Ma ogni stagione ha la sua storia: nel 2025 ci sono stati piloti che hanno sottoperformato, come Pecco e Martin. Speriamo che Franco e Diggia riescano a fare un ulteriore step”. 

La livrea del team VR46 per la stagione 2026.
La livrea del team VR46 per la stagione 2026. VR46

Rossi parla chiaro, come al solito. E a raccoglierne il testimone è poi Uccio, Alessio Salucci, team director di VR46 e braccio destro di Valentino da sempre: “Dobbiamo mettere insieme le cose, se ci riusciamo faremo quello che ha detto il capo. Ci ha chiesto almeno una vittoria e io sono sicuro di poterci riuscire”. Un attimo prima, invece, anche una battuta sui colori scelti: “Il bianco è elegante, ma il nero è un po’ più racing”.

C’è poi il capitolo Ducati. Nelle scorse settimane si è parlato di un avvicinamento di VR46 ad Aprilia in chiave 2027, l’anno della rivoluzione in MotoGP, ma Uccio è chiaro: “Noi siamo molto contenti di Ducati, ci abbiamo messo un po’ di tempo per raggiungere lo status di team factory supported e ce lo teniamo stretto, c’è tanta gente che lo vorrebbe perché è la casa migliore, n.1 al mondo. Rivola è un amico, quando Vale provò la Ferrari nel 2004 era lui che gestiva tutto, ascoltiamo, siamo un team che piace, ma da lì ad andare in Aprilia, no”.

L’ultima chicca, invece, è riferita al mercato piloti e al nome di Acosta, accostato tante volte a VR46 e Ducati per il futuro: “Cosa vuoi dire di Pedro, io sono innamorato di lui e della sua guida. È uno che durante la gara cambia stile quattro o cinque volte a seconda di ciò che serve in quel momento, quei piloti lì sono rari. L’anno scorso ci abbiamo parlato un attimo perché si era creata una piccola opportunità, ma era difficilissimo. E poi c’era Franco, che è un nostro pilota”. La porta, però, è tutt’altro che chiusa: “Se ci sarà qualche opportunità ben venga, la accoglieremo. Acosta e Aldeguer, dei giovani giovani, sono fantastici”. Il 2026 è appena iniziato, ma gli obiettivi - anche per il 2027 - sono chiarissimi. 

MotoGP VR46 2026
Il team VR46. VR46

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Foto di copertina:

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