image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Valentino Rossi: “Johann Zarco a 362,4 Km/h? E’ pericoloso! Non voglio pensare al Mugello”

28 marzo 2021

Valentino Rossi: “Johann Zarco a 362,4 Km/h? E’ pericoloso! Non voglio pensare al Mugello”
Il nove volte campione del mondo ha, con il suo commento, sollevato un problema: quanto si potrà andare ancora oltre con lo sviluppo prima di mettere un freno? Anche perché più cresceranno le velocità e più saranno necessari circuiti in grado di garantire il massimo della sicurezza

Della velocità della Ducati Desmosedici ne ha in qualche modo beneficiato anche lui, mettendosi dietro a Francesco Bagnaia e sfruttandone – con pieni meriti, sia inteso – la scia. Ma le velocità raggiunte dalle Ducati sul circuito di Losail hanno aperto la porta ad un dubbio che Valentino Rossi prima di altri ha voluto sollevare pubblicamente: fin dove arriveremo?

L’occasione gliel’ha fornita il giornalista che in conferenza stampa gli ha chiesto di commentare il record fatto registrare da Johann Zarco: 362,4 Km/h. Praticamente un missile terra terra sul rettilineo del circuito nel deserto, con Rossi che, quindi, non ha attaccato il francese, come molti hanno voluto far intendere. “Quest'anno – ha detto il nove volte campione del mondo - la coppia Ducati e Zarco ha battuto ogni record. La velocità di Ducati è impressionante e Zarco è piccolo e quindi molto aerodinamico. Se ha battuto il record qui in Qatar, al Mugello sarà ancora più veloce.  Per me più di 330 Km/h è già una velocità pericolosa, quindi 360 km/h lo è ancora di più”. Rossi ammette, però, che lo spettacolo ne guadagna e aggiunge:  “E' qualcosa di incredibile. Penso che tutti i tifosi e gli amanti delle corse in moto saranno eccitati nel vedere le velocità che si raggiungono, ma di sicuro è tutto molto pericoloso”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Johann Zarco (@johannzarco)

Una considerazione, quindi, che apre la porta ad una riflessione su se e quanto si potrà andare ancora avanti con lo sviluppo delle moto, anche in relazione alle caratteristiche dei circuiti. Già in passato ci si era posti il problema di limitare le potenze, ma come accade spesso nel motorsport la questione si sta proponendo nuovamente.

Intanto, Zarco e record di velocità a parte, Valentino Rossi ha anche commentato il suo tempo nelle qualifiche, che gli permetterà di scattare oggi dalla quarta casella: ““Alla fine il tempo è stato abbastanza impressionante, ho fatto 1.53.1 con la seconda gomma e non siamo lontani. Purtroppo è mancata la prima fila per poco. Punto alla top5  – ha affermato il nove volte campione del mondo, prima di buttarla in battuta con i giornalisti  - “Ho imparato che in questa MotoGP può accadere di tutto e non bisogna mai mollare, ma voi non mi date fiducia neanche dopo un sacco di anni. Non sono contento”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP (@motogp)

More

Aldo Drudi dopo il video di Valentino Rossi: “Nel casco 2021 il ciclo che si chiude e si rinnova”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Aldo Drudi dopo il video di Valentino Rossi: “Nel casco 2021 il ciclo che si chiude e si rinnova”

Guido Meda e la stagione che verrà: «Vorrei il Dovi in cabina di commento»

di Alberto Capra Alberto Capra

L'intervista

Guido Meda e la stagione che verrà: «Vorrei il Dovi in cabina di commento»

MotoGP 2021: i fratelli d’Italia raccontano la notte prima degli esami

MotoGP

MotoGP 2021: i fratelli d’Italia raccontano la notte prima degli esami

Tag

  • Ducati
  • Johann Zarco
  • Record
  • Velocità
  • VR46
  • Valentino Rossi
  • Piloti
  • Motomondiale
  • MotoGP
  • Losail international circuit
  • Desmosedici
  • Dichiarazioni
  • Sicurezza

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI
  • Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa

    di Cosimo Curatola

    Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa
  • Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe

    di Michele Larosa

    Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

L'intervista a Piero Taramasso: Michelin è il valore aggiunto, non l'incognita

di Maria Guidotti

L'intervista a Piero Taramasso: Michelin è il valore aggiunto, non l'incognita
Next Next

L'intervista a Piero Taramasso: Michelin è il valore aggiunto,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy