A Goodwood, sulla collina più famosa dell’Inghilterra dei motori, ci sarà anche Valentino Rossi. Il Festival of Speed è uno di quegli appuntamenti che non invecchia mai. Ogni anno, nella tenuta di Goodwood House nel West Sussex, la storia del motorsport smette di essere storia e torna a fare rumore, a far venire i brividi. Auto e moto di ogni epoca, piloti di generazioni diverse, decine di migliaia di persone che arrivano sul posto con un unico obiettivo: guardare, o meglio, ammirare.
Rossi a Goodwood ci era già stato nel 2015, una sola volta. Aveva portato la sua Yamaha M1 MotoGP colorata di giallo e nero sulla collina, poi aveva guidato una Lancia Delta S4 Gruppo B, una Porsche 962 e una Mazda 787B nello stesso pomeriggio. Il tipo di giornata che solo a Goodwood ha senso. Undici anni dopo, il ritorno. E stavolta la macchina scelta per l’occasione è una di quelle mitologiche, per la propria natura e per i risultati raggiunti.
BMW Classic ha preparato per Rossi una V12 LMR: prototipo con motore V12 da 5.9 litri e 600 CV, lo stesso modello che nel 1999 vinse la 24 Ore di Le Mans in classe LMP con Pierluigi Martini, Yannick Dalmas e Joachim Winkelhock. Prima di Le Mans, quell’auto aveva già trionfato alla 12 Ore di Sebring. Un bolide, storicamente colorato di bianco e sponsorizzata da Dell.
La versione che guiderà Rossi avrà una veste diversa: nero opaco, loghi Monster Energy e il 46 sulla fiancata. BMW ha pubblicato un video che la mostra uscire dalle officine e salire su un camion verso il Regno Unito, con una didascalia secca: “La collina sta chiamando, preparatevi per qualcosa di forte. Molto forte”, con un chiaro riferimento al sound del prototipo. Rossi si calerà nell’abitacolo venerdì 10 luglio, pronto a dare spettacolo sprigionando tutti e 600 i cavalli della vettura.
Grazie a Monster Energy, però, avrà anche una compagnia speciale. Lando Norris, campione del mondo di F1 in carica, sarà presente venerdì e sabato, con i due che condivideranno un momento pubblico sul balcone di Goodwood House venerdì pomeriggio. Lando, poi, tornerà sabato per una seconda apparizione, questa volta dedicata alla celebrazione del suo titolo 2025.
Metterli insieme non è una mossa a caso. L’inglese ha sempre parlato apertamente della sua ammirazione per Rossi, portando caschi ispirati al Dottore fin dagli anni in kart, quando il nove volte campione del mondo era ancora in pista e lui era un ragazzino con il sogno di arrivarci. Adesso sono entrambi campioni del mondo, in discipline diverse, e si ritroveranno insieme sulla stessa collina.
“Goodwood è sempre fantastico, è una vera celebrazione del motorsport”, ha raccontato il pilota della McLaren alla vigilia dell’evento. “C’è un’atmosfera incredibile, così tanti fan, e condividerlo con una leggenda come Valentino lo rende ancora più bello”.
Rossi ha risposto con la stessa semplicità: “Goodwood è qualcosa di davvero speciale. Essere al Festival of Speed, vedere tanti fan appassionati, e condividere la collina con atleti incredibili come Lando Norris e John McGuinness lo rende un’esperienza indimenticabile”.
Non si è trattenuto dal commentare nemmeno il Duca di Richmond, Charles Gordon-Lennox, proprietario e organizzatore di Goodwood: “Rossi e Norris. Insieme a Goodwood. È senza dubbio un momento che entrerà nella storia del Festival of Speed”. Che spettacolo che attende quella collina.