image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

17 luglio 2026

Il venerdì (da cannibale) di Kimi Antonelli a Spa? Spiega meglio di qualsiasi altra cosa perché è il favorito, per gara e Mondiale

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

17 luglio 2026

Anche a Spa, Kimi Antonelli apre il suo fine settimana con una prova di forza impressionante: sistemati gli errori di setup della Mercedes, in pista è imprendibile, sia sul giro secco che sul passo gara. Il dato più assurdo? Il secondo e due rifilato al compagno di squadra, che guida la sua stessa macchina. L’ennesima dimostrazione del perché, al momento, il favorito per il Mondiale non può che essere lui
Il venerdì (da cannibale) di Kimi Antonelli a Spa? Spiega meglio di qualsiasi altra cosa perché è il favorito, per gara e Mondiale

Due decimi a Lando Norris e mezzo secondo a Max Verstappen, rispettivamente secondo e terzo, un secondo e due a George Russell, ottavo. Nonostante le difficoltà della mattinata dovute a un setup completamente sbagliato scelto da Mercedes per le due W17, il venerdì di Kimi Antonelli a Spa si chiude come ormai da tradizione. Nettamente il più veloce di tutti sul giro secco, ma anche il migliore nelle simulazioni di passo gara. Sembra non esserci storia, nemmeno in Belgio. 

Fa la differenza sugli avversari, dimostra come la sua Mercedes sia la miglior macchina in pista e, soprattutto, distrugge il suo compagno di squadra che, nonostante un ritmo gara non lontano, paga un gap impressionante al termine delle FP2. In base a quanto visto nel venerdì, sembra chiaro a tutti come in vista del fine settimana sia il favorito assoluto: McLaren e Red Bull si sono avvicinate rispetto alle scorse gare, ma il distacco c’è e non è poco, la Ferrari è lontana e il compagno di squadra è costretto a rincorrere anche stavolta. Meglio di così, pur considerando le fatiche di inizio giornata, non poteva cominciare. 

Kimi Antonelli Mercedes Spa
Kimi Antonelli a Spa, 2026. Ansa

“Abbiamo ribaltato completamente la macchina perché in FP1 abbiamo faticato molto, più del previsto”, ha raccontato Kimi alla stampa una volta rientrato nel paddock. “Il cambiamento è stato positivo, ma ovviamente c’è ancora tanto lavoro da fare perché la Red Bull è veloce, la McLaren era lì davanti, quindi serve mettere tutto insieme”.

A farlo sorridere c’è soprattutto il ritmo impresso nei long run della seconda sessione, il più veloce visto fin qui, nonostante lui rimarchi di dover ancora lavorare: “Sul passo gara mi sono sentito molto forte. La macchina è cambiata parecchio tra le due sessioni, quindi ci sarà molto da fare durante la notte per essere pronti per domani e per domenica”.

Di cambiamenti ce ne sono stati, ma alla fine il risultato è sempre lo stesso e lui non si accontenta perché vuole fare addirittura meglio di così. È l’ennesima conferma di uno stato di forma totale che ormai prescinde da pista o condizioni: Kimi Antonelli c’è, sempre. E soprattutto, non sta davanti soltanto quando la W17 è imprendibile, ma anche quando gli avversari provano a mettere pressione, mostrandosi sempre più solido e in grado di avere la situazione completamente sotto controllo. Tutto ciò che serve per lottare per il Mondiale, insomma. 

Kimi Antonelli Mercedes
Kimi Antonelli. Ansa

Al momento anche per quello è il favorito e non ci sono più dubbi né timori nell’affermarlo, perché è lui a dimostrarlo ogni volta che scende in pista. Entra, attacca e sbaglia pochissimo, nonostante nella giornata di giovedì si sia dato come voto “solo” un otto e mezzo su dieci per queste prime nove gare di 2026, elencando qualche sbavatura su cui ha dovuto lavorare. Lo ha fatto benissimo e risultati sono sotto gli occhi di tutti. 

A 19 anni, è il più giovane a lottare per un mondiale dai tempi di Hamilton in McLaren. Un qualcosa che soltanto dodici mesi fa sembrava impensabile ma che, ormai, non è nemmeno più sorprendente. Questo ragazzo è puro spettacolo.

https://www.youtube.com/watch?v=T6on1N3RSzk&t=20s

More

Tutta l’onestà di Charles Leclerc a Spa: “Una vittoria fa bene, ma due sono ancora meglio”. E poi sul Mondiale, la Ferrari che spinge, Kimi Antonelli e le battaglie con Max Verstappen

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Tutta l’onestà di Charles Leclerc a Spa: “Una vittoria fa bene, ma due sono ancora meglio”. E poi sul Mondiale, la Ferrari che spinge, Kimi Antonelli e le battaglie con Max Verstappen

Ma in che senso Max Verstappen ha messo sotto contratto un pilota McLaren? “Ha qualcosa in più rispetto agli altri, si vede”. E sul suo futuro a Spa tuona: “Non ho nulla da dire”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ma in che senso Max Verstappen ha messo sotto contratto un pilota McLaren? “Ha qualcosa in più rispetto agli altri, si vede”. E sul suo futuro a Spa tuona: “Non ho nulla da dire”

Chi è Gabriele Minì, l’italiano che a Silverstone ha provato per la prima volta un’Alpine di F1? Classe 2005, è il protagonista di una vera favola di motorsport

di Antonio Mazzarella Antonio Mazzarella

Formula 1

Chi è Gabriele Minì, l’italiano che a Silverstone ha provato per la prima volta un’Alpine di F1? Classe 2005, è il protagonista di una vera favola di motorsport

Tag

  • Spa
  • Mercedes
  • Kimi Antonelli
  • Formula 1

Top Stories

  • Valentino Rossi l’ha fatto davvero: ecco l’omaggio a One Piece e Trafalgar Law, il personaggio che Eichiro Oda ha pensato ispirandosi al 46

    di Martina Signorini

    Valentino Rossi l’ha fatto davvero: ecco l’omaggio a One Piece e Trafalgar Law, il personaggio che Eichiro Oda ha pensato ispirandosi al 46
  • Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza

    di Gianni Miraglia

    Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza
  • La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita

    di Andrea Spadoni

    La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita
  • Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo

    di Michele Larosa

    Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo
  • Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano

    di Michele Larosa

    Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano
  • La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

    di Michele Larosa

    La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Ode a Didier Deschamps, l’unico uomo capace di unire (e far vincere) i fuoriclasse della Francia. Perché nessuno ha ancora capito quanto il ct sia stato importante per la sua Nazionale

di Gianni Miraglia

Ode a Didier Deschamps, l’unico uomo capace di unire (e far vincere) i fuoriclasse della Francia. Perché nessuno ha ancora capito quanto il ct sia stato importante per la sua Nazionale
Next Next

Ode a Didier Deschamps, l’unico uomo capace di unire (e far...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy