image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

8 giugno 2026

Volete capire la mentalità di Antonelli? Ascoltate papà Marco: “Nel motorsport oggi sei sulla luna, domani sottoterra. Non abbiamo scritto la storia, al massimo un pezzettino”

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

8 giugno 2026

Dietro i record di Kimi Antonelli in questo inizio di 2026 c’è soprattutto un ragazzo che ha imparato a gestire la pressione, rimanendo con i piedi ben incollati a terra. Per capirlo basta ascoltare suo padre Marco parlare dopo aver visto il figlio vincere a Monaco per la prima volta, con una lucidità pazzesca: “Siamo gente di motorsport, sappiamo come funziona: oggi sei sulla luna, domani sottoterra. Io gli dico sempre di guardare ai migliori, noi non abbiamo scritto la storia. Al massimo, un pezzettino”. E poi, con un aneddoto, rivela tutta la semplicità d’animo che c’è dietro il fenomeno sportivo del momento

Foto di copertina: Mercedes AMG F1

Volete capire la mentalità di Antonelli? Ascoltate papà Marco: “Nel motorsport oggi sei sulla luna, domani sottoterra. Non abbiamo scritto la storia, al massimo un pezzettino”

Kimi Antonelli è il nuovo fenomeno del mondo dello sport. Vittorie, record eguagliati e riscritti, una F1 conquistata a nemmeno vent’anni lasciando piloti, addetti ai lavori e appassionati senza parole. Quello che sta facendo in questo inizio di 2026 è a tratti surreale, soprattutto se si considera la velocità con cui si sta consacrando gara dopo gara. 

Di lui colpisce l’atteggiamento, la compostezza, il modo in cui sta vivendo e gestendo le emozioni. Sembra aver imparato a convivere con la pressione in un attimo, dopo che la stessa l’aveva quasi risucchiato l’anno scorso, al suo esordio in F1. In Europa aveva vissuto un filotto di gare una più complicata dell’altra tra errori, problemi e ritiri. Intorno a lui erano aumentati i dubbi e le incertezze per il futuro, fin quando ha dato una sterzata radicale mettendo tutti - o quasi - a tacere. 

Kimi Antonelli Monaco Vittoria
Kimi Antonelli dopo la vittoria di Monaco, sul podio. Ansa

Pochi mesi dopo, approfittando della rivoluzione tecnica, eccoci qui: il più giovane leader del mondiale, cinque vittorie di fila con tanto di prima nel Principato, cose viste pochissime volte nella storia. Eppure, il mood è sempre e solo uno: restare con i piedi incollati a terra, qualsiasi cosa accada. Per capirlo basta ascoltare le parole di papà Marco, sua ombra nel paddock in quest’anno e mezzo: “Noi siamo gente di motorsport e sappiamo come gira il mondo”, afferma con gli occhi quasi lucidi a Sky Sport subito dopo aver visto il suo Kimi festeggiare la vittoria sul podio di Monaco, prendendosi il giusto tempo fra una frase e l’altra.

“Non è che puoi pensare di essere arrivato perché hai vinto cinque gare. Qui parliamo di campioni che hanno vinto sette titoli mondiali, quindi noi non abbiamo fatto niente fino adesso. Lui è sempre cresciuto con questa mentalità: guardare sempre chi ha fatto meglio, chi va più forte. Bisogna sempre avere paura che ci sia qualcuno in un angolo della terra che, quando sali in macchina, ti sta davanti. L’autostima va bene, ma non bisogna essere troppo presuntuosi, dire ‘sono il migliore’, perché non sai mai cosa succede. Oggi sei sulla luna, domani sei sottoterra. Questa è la filosofia che abbiamo sempre avuto e cercato di trasmettere a Kimi. Penso che il click sia dovuto anche a questo tipo di mentalità”.

Una lezione, a 360°. E nonostante i successi arrivati e che potrebbero arrivare, per Antonelli papà c’è bisogno di ricordare sempre da dove si è arrivati: “Kimi è un ragazzo di 19 anni che ha bisogno di divertirsi. Ieri sera abbiamo deciso di non andare al ristorante, abbiamo approfittato della casa di un nostro amico e ho cucinato io. Abbiamo fatto pasta al tonno e insalata”, racconta sorridendo. “Kimi si è messo a uccidere zanzare con la racchetta elettrica. Noi siamo gente normale, io lunedì vado a lavorare. Sì, abbiamo vinto oggi, ma la nostra vita non è mai cambiata. C’è tanta gente che ha fatto tanto più di lui, quindi deve continuare così. Forse, un giorno potremo scrivere la storia. Adesso abbiamo scritto un pezzettino. È una base per continuare a scriverne altri”.

Kimi Antonelli Marco Antonelli F1
Marco Antonelli e Kimi Antonelli, 2025. Reuters

È un’analisi lucidissima, nonostante sia arrivata in un momento di gioia assoluta, a tratti impareggiabile. Perché parliamoci chiaro, vedere il proprio figlio vincere a Monaco, a diciannove anni, mentre diventa sempre più leader del mondiale di F1, di emozioni forti ne provoca di sicuro. E a confermarlo è anche un’altra riflessione, formulata subito dopo: “Bisogna anche essere obiettivi. Kimi è molto bravo, ma conta anche essere nel posto giusto al momento giusto. Si è trovato una macchina veloce e si sta meritando questi risultati perché non sta sbagliando. Però bisogna dare merito anche alla Mercedes, che ha fatto una super macchina. Fino ad ora non c’è stato niente da fare per nessuno”.

Poi, c’è spazio anche per un augurio speciale: “Spero che l’esempio di Kimi serva a tanti ragazzi giovani: avere un obiettivo nella vita e perseguirlo finché non l’hanno raggiunto. L’obiettivo può essere qualsiasi, non per forza diventare un campione sportivo, ma anche diventare una brava persona nella vita. E c’è tanto bisogno di questo”. Parole chiare, dal significato potentissimo. Quanto basta per capire cosa c’è dietro il successo, la persona e la mentalità di Kimi. 

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

“Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

“Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

No, non era colpa dell’asfalto: ecco cos’è successo a Charles Leclerc, che a Monaco è categorico: “È stato un incubo”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

No, non era colpa dell’asfalto: ecco cos’è successo a Charles Leclerc, che a Monaco è categorico: “È stato un incubo”

Capolavoro a Montecarlo di Kimi Antonelli, che eguaglia Senna e Schumacher (ma non solo): “Oggi, l’unica persona che avrebbe potuto fermarmi ero io stesso”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Capolavoro a Montecarlo di Kimi Antonelli, che eguaglia Senna e Schumacher (ma non solo): “Oggi, l’unica persona che avrebbe potuto fermarmi ero io stesso”

Tag

  • Monaco
  • Mercedes
  • Kimi Antonelli
  • Formula 1

Top Stories

  • Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro

    di Luca Vaccaro

    Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro
  • Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!

    di Michele Larosa

    Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!
  • [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto
  • Ma quindi com’è finita tra Charles Leclerc, la Ferrari e Brembo? Facciamo un po’ di chiarezza dopo il casino tra Monaco e Barcellona

    di Luca Vaccaro

    Ma quindi com’è finita tra Charles Leclerc, la Ferrari e Brembo? Facciamo un po’ di chiarezza dopo il casino tra Monaco e Barcellona
  • Maverick Vinales defenestrato da KTM prima di finire la stagione? Probabile, visto come l’ha messa giù Gunther Steiner

    di Cosimo Curatola

    Maverick Vinales defenestrato da KTM prima di finire la stagione? Probabile, visto come l’ha messa giù Gunther Steiner
  • Jannik Sinner ha trovato il rimedio al crollo del Roland Garros? Ecco il sistema pensato col team per presentarsi a Wimbledon da favorito assoluto

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner ha trovato il rimedio al crollo del Roland Garros? Ecco il sistema pensato col team per presentarsi a Wimbledon da favorito assoluto

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Mercedes AMG F1

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La vittoria appartiene al più tenace. Zverev nella guerra sporca della terra rossa di Parigi ha spezzato la sua condanna

di Michele Larosa

La vittoria appartiene al più tenace. Zverev nella guerra sporca della terra rossa di Parigi ha spezzato la sua condanna
Next Next

La vittoria appartiene al più tenace. Zverev nella guerra sporca...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy