image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

1 agosto 2025

Quindi quello di Alessandro Venier è davvero maschicidio (di un uomo patriarcale)? Ucciso, fatto a pezzi e nascosto dalla compagna e dalla madre a Gemona, perché “non apparecchiava a tavola”?

  • di Beniamino Carini Beniamino Carini

1 agosto 2025

Se il maschicidio è l’omicidio di un uomo in quanto uomo, allora quello di Alessandro Venier, se le prime ricostruzioni verranno confermate, è esattamente questo: il trentacinquenne si sarebbe rifiutato di apparecchiare a tavola. Da lì la lite domestica che avrebbe portato alla sua morte, avvenuta forse venerdì 25 luglio. Il movente sarebbe la cultura patriarcale della vittima? Questa ipotesi vi suona assurda, ma quando si tratta di donne fate meno fatica e considerarla inaccettabile. La verità è che i motivi sono molto meno astratti e ideologici di quanto continuiamo a sostenere

Foto Ansa

Quindi quello di Alessandro Venier è davvero maschicidio (di un uomo patriarcale)? Ucciso, fatto a pezzi e nascosto dalla compagna e dalla madre a Gemona, perché “non apparecchiava a tavola”?

Del caso di Gemona non sappiamo niente, se non che i vicini sono stupiti, che il quartiere è sotto shock e che un ragazzo di 35 anni è stato ammazzato, fatto a pezzi e ricoperto di calce dentro a un bidone dalla compagna e da sua madre. Loro hanno ammesso le responsabilità e venerdì primo agosto vengono ascoltate dal magistrato Giorgio Milillo per capirci qualcosa in più. “Tutto è da ricostruire”, dice il sostituto Procuratore della Repubblica di Udine Claudia Denelon. La notizia si ferma qui, ma qualche altra informazione trapelata dà qualche indicazione curiosa sulle cause del delitto, almeno prima facie. Lite domestica è un parolone. Alessandro Venier si sarebbe rifiutato di apparecchiare la tavola. Un gesto di rabbia o un rigurgito patriarcale? Sono solo ipotesi che potrebbero spiegare un raptus delle due donne, i cui ruoli nell’omicidio sono ancora da determinare. Chi ha iniziato? È stato solo l’espediente per una condotta casalinga riprovevole? Oppure, magari, una rivolta “controllata”?

 

Cosa sia un maschicidio è tema controverso. Non solo perché, come non c’è un’emergenza femminicidi, non c’è di certo un’emergenza maschicidi; ma anche perché la definizione non è accettata nel dibattito pubblico, suona pleonastica e futile (e Word mi dà il termine come scorretto). Un omicidio di un uomo in quanto uomo da parte della sua campagna non segue regole determinate dal contesto sociale e dalla calcificazione dei rapporti di potere asimmetrici tra uomo e donna. Mentre un uomo che uccide la compagna in casa lo fa perché è figlio sano del patriarcato, la donna che uccide l’uomo in casa può farlo per motivi molto più aderenti alla realtà: una lite per esempio. Questa teoria è debole. È molto più facile, stando anche alle casistiche fornite dall’Istat, individuare le cause reali sia degli omicidi degli uomini, sia degli omicidi delle donne. Nessuna di queste contempla una specifica qualità patriarcale.Perché i ruoli si ribaltano. E le vittime sono uomini. Non si tratta di costruire una retorica speculare al femminicidio. Non si tratta di mettere in competizione le vittime. Ma solo di guardare la realtà per quella che è: esistono uomini uccisi in casa, uccisi da chi diceva di amarli. E non sono meno vittime. C’è chi propone, anche con una certa provocazione, di introdurre il termine maschicidio. E forse è un passo inevitabile, se vogliamo affrontare davvero il nodo della violenza nella sua interezza, senza lasciare zone d’ombra. I dati ufficiali dicono che le donne vittime di violenza sono molte di più. Ma i casi come quelli di Alessandro e Maurizio, uccisi, il primo smembrato, il secondo soffocato, dimostrano che la violenza non ha un solo volto. Una bambina di sei mesi rimasta orfana, una donna arrestata due anni dopo un omicidio mascherato da malore. E due uomini che non avranno mai giustizia se continueremo a pensare che queste storie siano “eccezioni”. 

 

Alessandro Venier
Alessandro Venier Ansa

Ma sfruttiamo questa notizia di cronaca per proporre un esperimento mentale. Uno slogan in voga tra le femministe è questo: “Uomo morto non stupra”. E le sue varianti: “Uomo morto non uccide”. La morte di un uomo può essere definita maschicidio e cioè morte di un uomo in quanto uomo se il movente dell’omicidio è il patriarcato? Poniamo che l’uomo non faccia la spesa, non pulisca casa, scelga di non apparecchiare la tavola. Se questa classe di eventi porta a una lite e all’omicidio dell’uomo, si può dire che il movente fosse la cultura patriarcale dell’uomo e dunque il fatto di essere un uomo. Quello che è avvenuto, se venisse confermata la prima ricostruzione, potrebbe essere considerato un omicidio basato sul genere della vittima?

https://mowmag.com/?nl=1

More

Cosa dice di Giorgia e dell'Italia Meloni sul Time? Sinistra e destra non hanno letto l’intervista (e infatti non ci hanno capito niente), ma noi sì. E la domanda fondamentale la fa lei al giornalista…

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Una vera leader?

Cosa dice di Giorgia e dell'Italia Meloni sul Time? Sinistra e destra non hanno letto l’intervista (e infatti non ci hanno capito niente), ma noi sì. E la domanda fondamentale la fa lei al giornalista…

Delitto di Garlasco: IL CASO DELL’IMPRONTA 33 riapre lo scontro tra i Poggi e la Procura. Ma davvero la voce della famiglia di Chiara resta inascoltata? Intanto gli avvocati di Sempio e Stasi…

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

che sta succedendo

Delitto di Garlasco: IL CASO DELL’IMPRONTA 33 riapre lo scontro tra i Poggi e la Procura. Ma davvero la voce della famiglia di Chiara resta inascoltata? Intanto gli avvocati di Sempio e Stasi…

Omicidio Poggi, il mistero dei messaggi delle gemelle Cappa su Chiara: “Sei certa della purezza di questa ragazza e dello Stasi assassino?”. Intanto le carte dell'inchiesta...

di Irene Natali Irene Natali

Scripta manent

Omicidio Poggi, il mistero dei messaggi delle gemelle Cappa su Chiara: “Sei certa della purezza di questa ragazza e dello Stasi assassino?”. Intanto le carte dell'inchiesta...

Tag

  • Femminicidio
  • Calabria
  • femminicidi
  • disegno di legge
  • Udine
  • Criminologa
  • Galera
  • carcere
  • Cronaca nera
  • Omicidio

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Foto

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

MA QUANTO SPACCA LA BERNARDINI DE PACE? Spiazza tutti, difende l’ex genero Raoul Bova vs Rocio Munoz Morales per l’affidamento dei figli e intanto contro Corona sul caso Ceretti prepara una strategia da mastino che...

di Giulia Sorrentino

MA QUANTO SPACCA LA BERNARDINI DE PACE? Spiazza tutti, difende l’ex genero Raoul Bova vs Rocio Munoz Morales per l’affidamento dei figli e intanto contro Corona sul caso Ceretti prepara una strategia da mastino che...
Next Next

MA QUANTO SPACCA LA BERNARDINI DE PACE? Spiazza tutti, difende...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy