image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

22 gennaio 2025

Altro che Trump, il mondo dipende dalla “volontà di potenza” di Musk. Come? Grazie alla ketamina, come nel Reich. Ecco la tecnodestra che sorpassa la Cina via Marte…

  • di Claudio Morelli Claudio Morelli

22 gennaio 2025

La tech-right americana guidata da figure come Elon Musk sta riscrivendo le regole del potere globale: tecnologia avanzata, carisma estremo e ambizioni da superuomo. Con un inquietante parallelismo storico, questa nuova élite combina l’esaltazione della tecnica e l’uso "scientifico" di droghe come la ketamina per ottimizzare l'umano, eliminando debolezze. Un’America che corre sui razzi, mentre la Cina osserva e il mondo si interroga sulle conseguenze del nuovo ordine...
Altro che Trump, il mondo dipende dalla “volontà di potenza” di Musk. Come? Grazie alla ketamina, come nel Reich. Ecco la tecnodestra che sorpassa la Cina via Marte…

Inizia "l’età dell’oro". I meravigliati dell’ultima ora che stanno con gli occhi sbarrati mentre ascoltano i discorsi di Elon Musk, sono anche gli stessi che fino a qualche tempo fa ripetevano: "È un genio, è un genio". L’ha detto molto bene Marco Travaglio a Otto e Mezzo. I terrorizzati, dalla tecno-right, o tech-right, che dir-si-voglia, non sono così distanti dai tech-left che comandavano fino a ieri. Cambi l’ordine degli addendi, resta uno spassionato e tecnico amore per il funzionamento. Sempre loro, quelli che ogni tecnologia "è uno strumento, dipende da come lo usi". Tanto che a guardare Oppenheimer quasi ci hanno convinto che l’inventore della bomba atomica dicesse anche qualcosa di sinistra. Nella nuova America, il predominio tecnologico si innesta alla perfezione con la forza simbolica e trascinante della volontà, volontà di potenza che vuol far travestire Musk da superuomo. Siamo a un nuovo ordine. La destra del tremila non lascia fare e basta, sta dietro alla spinta del mondo seguendone la velocità a cavalcioni di un razzo provando a dominarlo. Questo nuovo corso mette in scena un nuovo spettacolo per gli equilibri del mondo. La Cina guarda in prima fila con la dovuta preoccupazione: risente troppo della rigorosa austerità maoista per svendere la sua società del controllo al miglior offerente, sul mercato della demagogia. Non è attraente, veste una grigia camicia alla coreana abbottonata fino al collo e un paio di pantaloni a sigaretta verde slavato: non scioglie e non spezza i cuori. Non promette di far sventolare la bandiera rossa su Marte. È un impero noioso che forse fa due figli e non si droga. Trump e Musk fanno incetta fino a mettere Martin Luther King, il suo sogno e la sua memoria, al loro servizio.

Elon Musk
Elon Musk

La tech-right americana sta abbinando l’esaltazione tecnica a un carisma senza precedenti. Tecnologia, velocità e apparentamento a destra. Il "genio" ha fatto il salto di qualità: aizza la folla, con il braccio teso. Un’immagine che ha l’odore di scene già viste. Anche il progetto nazista fu fondato sull’esaltazione della tecnica e della potenza dell’uomo. E se non ci arrivava l’uomo ci arrivavano gli aiutini. È documentato l’uso di droghe biasimato a parole, e promosso nei fatti sottobanco. Fiumi di Pervitin: una sostanza a base di metanfetamine che i tedeschi distribuivano al loro esercito per eliminare paura e dolore. Ne ha scritto Norman Ohler in Tossici, l’arma segreta del reich. La droga nella Germania Nazista (Rizzoli, 2016). Destra chem-tech. È altrettanto documentata l’affezione che alcuni gerarchi riversassero nei confronti dello sballo, tanto che viene da pensare come la poca capacità di gestione e la percezione di superpotenza possano aver condizionato le alte sfere naziste al punto da commettere errori fatali, anche in momenti cruciali del secondo conflitto bellico. Solo in un caso i nazisti riuscirono ad abbinare l’esaltazione alla tecnica, senza perdere un colpo, nel loro progetto più riuscito: quello che portò nelle camere a gas sei milioni di ebrei. Una macchina perfetta, anche quella era “geniale” dal loro punto di vista. "Uso la ketamina a scopo terapeutico e sotto prescrizione medica" ha dichiarato Elon Musk, "è nel migliore interesse degli investitori". Funziona, in sintesi. La droga del 2025 non è quella del ’39. L’avanzamento delle capacità tecnico-chimico-mediche ha messo in condizione chi se lo può permettere di farne un uso scientifico: nessuna controindicazione. Il mezzo definitivo per spogliare l’umano dalle troppo umane tristezza e depressione, che si mettono tra i denti degli ingranaggi della macchina. Tra l’uomo e il capitale. Semplice, quasi banale. Come il male.

20250122 121503707 3725

More

La denuncia di Daniele Luttazzi: "Meta sdogana odio e razzismo: ecco come Zuckerberg e Musk guadagnano con gli insulti sui social". E sul Fatto quotidiano spiega perché vanno fermati...

di Beniamino Carini Beniamino Carini

ci vuole un comico?

La denuncia di Daniele Luttazzi: "Meta sdogana odio e razzismo: ecco come Zuckerberg e Musk guadagnano con gli insulti sui social". E sul Fatto quotidiano spiega perché vanno fermati...

Trump, Musk e i segnali esoterici che nessuno ha notato: massoneria, satanismo, pensiero magico (“New Tought”), il saluto romano e sullo sfondo Jeffrey Epstein e P Diddy. Quale messaggio lanciano?

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

politica fantasy

Trump, Musk e i segnali esoterici che nessuno ha notato: massoneria, satanismo, pensiero magico (“New Tought”), il saluto romano e sullo sfondo Jeffrey Epstein e P Diddy. Quale messaggio lanciano?

⁠“Elon Musk? Sta finendo il lavoro iniziato da Silvio Berlusconi”. Parla Fukuyama, il più importante filosofo politico vivente. La sua profezia: “Trump si sta stancando di lui: ecco cosa farà il ceo di X e Tesla…”

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

L'analisi definitiva

⁠“Elon Musk? Sta finendo il lavoro iniziato da Silvio Berlusconi”. Parla Fukuyama, il più importante filosofo politico vivente. La sua profezia: “Trump si sta stancando di lui: ecco cosa farà il ceo di X e Tesla…”

Tag

  • Esteri
  • Elon Musk
  • Donald Trump
  • Tech
  • Cina
  • Politica
  • Inauguration Day
  • Mark Zuckerberg

Top Stories

  • Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui

    di Domenico Agrizzi e Michele Larosa

    Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui
  • Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”
  • [VIDEO] Delitto di Garlasco: la bomba di Gianca e WildlineCrime sui tappeti apre ad altre tristi (e sibilline) domande

    di Emanuele Pieroni

    [VIDEO] Delitto di Garlasco: la bomba di Gianca e WildlineCrime sui tappeti apre ad altre tristi (e sibilline) domande
  • Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”

    di Gianmarco Serino

    Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”
  • L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo

    di Federico Giuliani

    L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo
  • Delitto di Garlasco: “Non sono un suo graduato, non prendo ordini da lei”. Galassi chilometrico “verso” Garofano

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Non sono un suo graduato, non prendo ordini da lei”. Galassi chilometrico “verso” Garofano

di Claudio Morelli Claudio Morelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Anche Camillo Langone gode: “Con Trump la mia Fiat 500X diesel esulta”. Drill, Baby, drill? “Un’esortazione alla libertà di trivellazione. E basta con i pieni a 100 euri…”

di Riccardo Canaletti

Anche Camillo Langone gode: “Con Trump la mia Fiat 500X diesel esulta”. Drill, Baby, drill? “Un’esortazione alla libertà di trivellazione. E basta con i pieni a 100 euri…”
Next Next

Anche Camillo Langone gode: “Con Trump la mia Fiat 500X diesel...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy