image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Autista dice alla collega: “Ma non sei lesbica?” Per la Cassazione è da licenziare per discriminazione

  • di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

11 marzo 2023

Autista dice alla collega: “Ma non sei lesbica?” Per la Cassazione è da licenziare per discriminazione
Un autista aveva rivolto alla collega un paio di frasi discriminatorie, alla presenza dei passeggeri: “Ma come sei uscita incinta? Ma non sei lesbica?”. Per la Cassazione è sanzionabile con il licenziamento

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Un autista, dipendente di Tper, società emiliana di trasporti pubblici, è stato licenziato per frasi discriminatorie rivolte a una collega. L’uomo aveva rivolto alla donna, che aveva partorito da poco due gemelli, un paio di domande offensive, alla presenza dei passeggeri: “Ma come sei uscita incinta? Ma non sei lesbica?” Neanche a dirlo, la donna aveva subito presentato un esposto all’azienda datrice di lavoro che, a sua volta, aveva contestato al lavoratore “un comportamento gravemente lesivo dei principi del Codice etico aziendale e delle regole di civile convivenza” e aveva licenziato in tronco il dipendente per giusta causa. Ma poi i giudici della Corte d’Appello territoriale hanno considerato la sanzione esagerata, per questo ridotto il licenziamento a recesso unilaterale da parte del datore, condannando la Tper a versare all’autista venti mensilità. Tuttavia la Cassazione ha ribaltato la decisione della Corte d'Appello. Secondo gli ermellini, infatti, “la valutazione del giudice di merito nel ricondurre a mero comportamento ‘inurbano’ la condotta del lavoratore non è conforme ai valori presenti nella realtà sociale ed ai principi dell’ordinamento”.

società emiliana di trasporti pubblici
società emiliana di trasporti pubblici

I giudici ricordano che il Codice delle Pari opportunità tra uomo e donna (d.lgs. n. 198/2006) considera come “discriminazioni” anche le “molestie”, ossia “quei comportamenti indesiderati, posti in essere per ragioni connesse al sesso, aventi lo scopo o l’effetto di violare la dignità di una lavoratrice o di un lavoratore e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo”. Sottolinea la Corte Suprema che la frase pronunciata dall’autista “attiene ad una sfera intima e assolutamente riservata della persona” pertanto “l’intrusione in tale sfera” con “modalità di scherno”, dicendo a una collega “come sei incinta tu? non sei lesbica?” in ambiente di lavoro e alla presenza di utenti, non può essere considerata solo “una condotta inurbana” ma è una vera “discriminazione” da sanzionare con il licenziamento. Per questo ha annullato con rinvio il verdetto della Corte d’Appello, che è ora chiamata a riesaminare la sua decisione per valutare “la sussistenza della giusta causa di licenziamento alla luce della corretta scala valoriale di riferimento”.

More

Milano cerca una soluzione per i pochi parcheggi: in arrivo sosta a pagamento per tutti i residenti?

di Alessandro Lupo

Basta auto a Milano

Milano cerca una soluzione per i pochi parcheggi: in arrivo sosta a pagamento per tutti i residenti?

Tutti contro l'auto elettrica, dopo Pieraccioni arriva anche Crozza: l'ironia del comico sui problemi dell'elettrico in Italia

di Alessandro Lupo

Automotive

Tutti contro l'auto elettrica, dopo Pieraccioni arriva anche Crozza: l'ironia del comico sui problemi dell'elettrico in Italia

Proteste a Cutro, peluche contro l'auto di Meloni, Salvini e Tajani

di Alessio Mannino Alessio Mannino

Simbolo della tragedia

Proteste a Cutro, peluche contro l'auto di Meloni, Salvini e Tajani

Top Stories

  • [VIDEO] Delitto di Garlasco: “Hanno tutti paura di una famiglia e di una persona”. Le nuove cannonate di Alessandro De Giuseppe (Le Iene) anche su “telefonate per incastrare”, “DNA comparso”, uomini dello Stato e testimoni “che hanno parlato”

    di Emanuele Pieroni

    [VIDEO] Delitto di Garlasco: “Hanno tutti paura di una famiglia e di una persona”. Le nuove cannonate di Alessandro De Giuseppe (Le Iene) anche su “telefonate per incastrare”, “DNA comparso”, uomini dello Stato e testimoni “che hanno parlato”
  • [VIDEO] Delitto di Garlasco: ma l’avete letto il labiale di De Giuseppe (Le Iene) a Zona Bianca? Signori, viene giù tutto davvero

    di Emanuele Pieroni

    [VIDEO] Delitto di Garlasco: ma l’avete letto il labiale di De Giuseppe (Le Iene) a Zona Bianca? Signori, viene giù tutto davvero
  • Delitto di Garlasco: cosa c’è oltre Stasi, Sempio e la pista familiare? Le misteriose feste in villa di cui (forse) s’è parlato troppo poco

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: cosa c’è oltre Stasi, Sempio e la pista familiare? Le misteriose feste in villa di cui (forse) s’è parlato troppo poco
  • Delitto di Garlasco: la “roba” di Stefania Cappa e le parole del genetista Fabbri sui capelli di Chiara Poggi? Ok i fatti, ma occhio con le suggestioni

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la “roba” di Stefania Cappa e le parole del genetista Fabbri sui capelli di Chiara Poggi? Ok i fatti, ma occhio con le suggestioni
  • Delitto di Garlasco e “sistema Bruzzone”: Bacco sbotta contro la criminologa (che forse ha esagerato)

    di Michele Larosa

    Delitto di Garlasco e “sistema Bruzzone”: Bacco sbotta contro la criminologa (che forse ha esagerato)
  • Caso Signorini, vendita gruppo Gedi, Elkann non ha più bisogno della stampa ma delle piattaforme, unico modo per spegnere quelli come Corona. È il potere che cambia pelle, bellezza

    di Antonio Mancinelli

    Caso Signorini, vendita gruppo Gedi, Elkann non ha più bisogno della stampa ma delle piattaforme, unico modo per spegnere quelli come Corona. È il potere che cambia pelle, bellezza

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il vino come missione, Bastianelli: “Vigneto e cantina? Come dei figli. E speriamo che i giovani...”

di Matteo Cassol

Il vino come missione, Bastianelli: “Vigneto e cantina? Come dei figli. E speriamo che i giovani...”
Next Next

Il vino come missione, Bastianelli: “Vigneto e cantina? Come...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy