image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

8 settembre 2025

Siete pronti per le nuove puntate della "fiaba di Garlasco"? L'omicidio di Chiara Poggi, ovvero quando la cronaca diventa narrazione mitica (o crisi della realtà)

  • di Aldo Nove Aldo Nove

8 settembre 2025

Tra mito e cronaca, il caso di Garlasco e l’omicidio di Chiara Poggi restano una ferita aperta. Come prova a spiegarci il poeta Aldo Nove per MOW: dalla tv ai social, la verità si frantuma in narrazioni opposte. Un racconto che mostra la crisi della realtà e la nascita di nuove fiabe nere...

Foto di: Ansa

Siete pronti per le nuove puntate della "fiaba di Garlasco"? L'omicidio di Chiara Poggi, ovvero quando la cronaca diventa narrazione mitica (o crisi della realtà)

Quanto a brandelli possiamo ancora afferrare di ciò che un tempo abbiamo chiamato realtà oggi ce lo si disputa sui social. Attribuirsene un recuperato pezzetto (ricordate il finale di “La storia infinita” di Ende?) è residuale testimonianza d’esistenza. La fiaba di Garlasco (crudele come tutte le fiabe) è, lungi dal delitto irrisolto (o risolto a singhiozzo, drammaticamente ripetuto in nuove varianti) di una povera ragazza, una mappa variabile, giorno per giorno riproposta, ogni giorno riscritta, di un territorio devastato, quello delle nostre vite e di quanto (non più) ci accomuna. C’è un luogo originario. Tanti anni fa avvenne un delitto: così principiano religioni e miti. Da quell’atto, sempre diverso nella forma e uguale nella sostanza, sono nate civiltà millenarie. E noi, che viviamo in una civiltà che ha come proprio tempo mitico quello del giorno, o addirittura delle ore, nel ticchettare dei notiziari, in un affastellarsi di miti e leggende bruciate ora per ora, appresso a narrazioni sempre più deliranti e sfiancanti, nell’idea di una ristrutturazione di un caso di “realtà” possiamo trovare refrigerio parziale, se non addirittura un senso o un motivo di vita.
 

L'avvocatessa di Andrea Sempio, Angela Taccia
L'avvocatessa di Andrea Sempio, Angela Taccia

E così, tra guerre novelle o antichissime, tra vortici di novità false o vere (non importa che poi siano sempre le stesse), in una sorta di incantamento della Storia che, come un disco (un vecchio disco di vinile) si incanta, e tutto confonde tra epidemie che tali non sono state o lo sono state oltre misura, tra guerre giuste ma anche espressione di quanto di più ingiusto ci sia, noi… Eccoci di fronte (e ancora, di nuovo) l’episodio esemplare, cristico potremmo dire, ma certo salvifico, di un “eletto” (il Neo di Matrix?), dal cognome quanto mai opportuno a farne un eroe, e forse lo è realmente, a trasmetterci l’ennesima, particolarmente potente questa volta, terra psichica in cui coltivare il sogno di un mondo giusto o, meglio, che sia possibile aggiustare. L’incidente probatorio con cui cinque mesi fa il meritevolmente più che stimato dottor Fabio Napoleone, con il suo staff, ha riaperto la vicenda dell’omicidio di Chiara Poggi, così platealmente surreale nel suo composito iter giudiziario pluridecennale, un vero e proprio film distorto a tutto vantaggio della dimostrazione che troppo, troppo posticcia sia la “realtà” in cui viviamo, appare come un’oasi di senso.

L'avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis
L'avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis

Ecco un nuovo campo di battaglia, altri schieramenti. Da una parte quelli che dicono che il passato non si tocca, proprio in quanto passato, e dunque, pure, “passato in giudicato” (per quanto dopo cinque gradi di giudizio). Potremmo chiamare questi “conservatori”? Li possiamo chiamare come vogliamo. Le regole non ci sono più, le improvvisiamo, e così il lessico. Dall’altra parte i rivoluzionari, quelli che dicono che “gli altri” (i primi, i cattivi) ci hanno raccontato per anni le peggio nequizie, e poi le hanno difese; e loro, i conservatori di un’onta commessa alla ragione (“ragione” che certo in un’epoca felice, forse prima del 2020, esistette o forse di nuovo ancora prima, ad agosto del 2001, diciamo, o ancora fino al 10 settembre di quell’anno o chissà quando - nel 1989, con l’infinita fine della storia? Forse mai, verrebbe da dire) vanno dunque smascherati. Napoleone lo farà per noi. Notevole il fatto che il primo schieramento abbia la propria parata sul mainstream (la centrale operativa è la trasmissione “Quarto grado”, realista (nel senso di fedele al Re, sia chiaro, e “al di là di ogni ragionevole dubbio”), mentre il secondo su YouTube, con una scompaginata ma eroica o sedicente tale brigata di irriducibili: “Ci stanno nascondendo qualcosa di grosso, ci hanno truccato tutto per i loro biechi interessi, ripetono e forse o meglio ovviamente “hanno ragione” a perpetuare le gesta un’umanità irrimediabilmente cattiva”. Erba, Brembate, Garlasco come luoghi in cui si creano realtà posticce, con il capro espiatorio (o “i capri espiatori”) a perpetuare l’orrore di una realtà che non esiste se non come narrazione dei potenti. A noi rimane solo il prendere atto che i potenti fanno quello che vogliono (e lo fanno, nell’iperbole dell’impunità, “in nome del popolo”) e sperare che l’eroe di turno per l’ennesima volta, e vanamente, ci salvi. Auguri, dottor Fabio Napoleone.

20250908 143217295 5443

More

Sapete che Giorgio Armani aveva anche dei difetti? Dietro le passerelle c'era lo sfruttamento del lavoro! Vi raccontiamo la verità oltre il mito (ma non un intellettuale)

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

dark side

Sapete che Giorgio Armani aveva anche dei difetti? Dietro le passerelle c'era lo sfruttamento del lavoro! Vi raccontiamo la verità oltre il mito (ma non un intellettuale)

Perché nessuno della Chiesa cattolica è sulla Global Sumud Flotilla? Invece Gesù, veemente pacifista, sarebbe su una barca verso Gaza a dirci: "Non temete..."

di Veronica Tomassini Veronica Tomassini

il j'accuse

Perché nessuno della Chiesa cattolica è sulla Global Sumud Flotilla? Invece Gesù, veemente pacifista, sarebbe su una barca verso Gaza a dirci: "Non temete..."

Ma il Corriere della Sera c’è o ci fa? Il racconto chatbot in stile Andrea Camilleri è demenza artificiale. Che camurria!

di Gianni Bonina

Ia e che se ne fa

Ma il Corriere della Sera c’è o ci fa? Il racconto chatbot in stile Andrea Camilleri è demenza artificiale. Che camurria!

Tag

  • Cronaca nera
  • delitto di Garlasco
  • Garlasco
  • Chiara Poggi
  • Alberto Stasi
  • Andrea Sempio
  • Antonio De Rensis
  • Massimo Lovati
  • Fabio Napoleone
  • Cronaca
  • Cultura

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: il “teorema Tizzoni”, “Ignoto 2” che (forse) ha un nome e la “certezza” di Cataliotti sull’arma del delitto (un vaso?)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: il “teorema Tizzoni”, “Ignoto 2” che (forse) ha un nome e la “certezza” di Cataliotti sull’arma del delitto (un vaso?)
  • Delitto di Garlasco: “più persone sulla scena del crimine”. Andrea Sempio sbotta da Porro e Giada Bocellari da Giletti, ma la bomba la sgancia la Panicucci

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “più persone sulla scena del crimine”. Andrea Sempio sbotta da Porro e Giada Bocellari da Giletti, ma la bomba la sgancia la Panicucci
  • Delitto di Garlasco: esposto dei Cappa per depistaggio e inquinamento? Garofano dice di no. Cosa abbiamo saputo (e che c’è dietro)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: esposto dei Cappa per depistaggio e inquinamento? Garofano dice di no. Cosa abbiamo saputo (e che c’è dietro)
  • Tutte le bombe di Corona a MOW Privé by Escort Advisor: “Belen? Ci filmava mentre lo facevamo”. Poi i gusti sessuali di Lacerenza, Fedez e Masini e la promessa agli Agnelli: “Farò una puntata di Falsissimo su di loro”

    di Michele Larosa

    Tutte le bombe di Corona a MOW Privé by Escort Advisor: “Belen? Ci filmava mentre lo facevamo”. Poi i gusti sessuali di Lacerenza, Fedez e Masini e la promessa agli Agnelli: “Farò una puntata di Falsissimo su di loro”
  • Aldo Cazzullo con la sparata su Sal Da Vinci si è giocato la direzione del Corriere? Così si dice in via Solferino, ma la domanda è: con tutti i vicedirettori che c’erano, nessuno ha controllato?

    di Gianmarco Serino

    Aldo Cazzullo con la sparata su Sal Da Vinci si è giocato la direzione del Corriere? Così si dice in via Solferino, ma la domanda è: con tutti i vicedirettori che c’erano, nessuno ha controllato?
  • Ora ce l’hanno tutti con Fiorello? Dopo le sue imitazioni è successo un casino. E Corona a Falsissimo svela: “Maria De Filippi inca*zatissima gli ha tolto pure il saluto”

    di Michele Larosa

    Ora ce l’hanno tutti con Fiorello? Dopo le sue imitazioni è successo un casino. E Corona a Falsissimo svela: “Maria De Filippi inca*zatissima gli ha tolto pure il saluto”

di Aldo Nove Aldo Nove

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Mara Maionchi contro Mara Venier? Sui social spuntano commenti bizzarri. Pubblicità per Italia's Got Talent (che non sta guardando nessuno nonostante Cattelan)?

di Grazia Sambruna

Mara Maionchi contro Mara Venier? Sui social spuntano commenti bizzarri. Pubblicità per Italia's Got Talent (che non sta guardando nessuno nonostante Cattelan)?
Next Next

Mara Maionchi contro Mara Venier? Sui social spuntano commenti...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy