Davide Lacerenza, ex titolare della Gintoneria di Milano ai domiciliari dal 4 marzo perché “accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per sfruttamento della prostituzione” (Ansa), era stato ricoverato per “problemi neurologici” presso il Policlinico di Milano. Il ricovero è stato causato da un malore che lo ha colto nella notte del 1° aprile. Ma se inizialmente si era parlato di un possibile ictus, questa ipotesi è stata successivamente smentita dal conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani, che durante la trasmissione La Zanzara di Radio 24, ha spiegato: “La risonanza magnetica lo ha escluso: si è trattato soltanto di un Tia, un’ischemia transitoria”.

E che cos'è il Tia? L’attacco ischemico transitorio (Tia) ha le stesse cause di un ictus ischemico, ovvero l’ostruzione temporanea del flusso sanguigno ad una parte del cervello. Virgilio Notizie: “Ostruzione solitamente causata da un coagulo di sangue che proviene da un altro organo e che raggiunge un’arteria nel cervello. Ma l’ostruzione può essere anche provocata da materiale grasso distaccato da placche aterosclerotiche o da bolle d’aria”. Tuttavia, a differenza dell'ictus, i sintomi del Tia si risolverebbero entro un massimo di 24 ore, senza causare danni permanenti. Pur essendo un evento transitorio, il Tia rappresenta comunque un fattore di rischio per episodi futuri più gravi e richiede un attento monitoraggio medico. Intanto, stando alle prime informazioni online, l'ex gestore della Gintoneria, Davide Lacerenza ha lasciato l’ospedale ed è tornato agli arresti domiciliari.
