image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Caso Ilaria Salis, Zerocalcare racconta “una giornata a Budapest” al processo: “Il nemico si tiene gli ostaggi finché...”

  • di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

5 aprile 2024

Caso Ilaria Salis, Zerocalcare racconta “una giornata a Budapest” al processo: “Il nemico si tiene gli ostaggi finché...”
All’udienza per decidere se concedere o meno i domiciliari a Ilaria Salis era presente anche Zerocalcare, che ha raccontato l’esperienza a Budapest con un reportage a fumetti pubblicato su Internazionale. Del resto Michele Rech aveva mostrato sin dall’inizio, quando il caso non aveva ancora raggiunto una grande risonanza mediatica, la sua vicinanza a Ilaria: “Chi finisce in galera perché ha fatto a botte con i nazisti mi sta automaticamente a cuore”. Zero ci ricorda che sì, “il nemico tiene gli ostaggi”, ma solo finché la marea non monterà un’altra volta. E la prossima udienza per Ilaria si terrà il 24 maggio

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

“Chi finisce in galera perché ha fatto a botte con i nazisti mi sta automaticamente a cuore”. Zerocalcare è tornato a raccontare con un nuovo capitolo a fumetti, pubblicato su Internazionale, la vicenda di Ilaria Salis: una giornata a Budapest. Lo scorso 28 marzo il fumettista Michele Rech è volato in Ungheria per partecipare alla seconda udienza del processo contro Ilaria, detenuta da più di un anno con l’accusa di aver aggredito tre militanti di estrema destra. La prognosi? Cinque giorni. La pena che rischia di scontare? Vent’anni. La sproporzione parla da sola. Zerocalcare nel suo reportage ci racconta il clima teso e ostile che si respirava per le strade di Budapest già la sera precedente l’udienza, tanto da essere stato pedinato, insieme al suo gruppo, da alcuni uomini che in un primo momento pensava fossero dei poliziotti in borghese: “È tutta la sera che ci seguono, un paio di volte si sono dati il cambio. Oh, non è inusuale essere attenzionati in una situazione così, ci sta, pure se questa è un’attenzione molto pressante”. E anche chi scrive condivide il pensiero di Zero: “Che processo giusto si può avere in queste condizioni?”. Nessuno. Il giorno dell’udienza, davanti al Tribunale di Budapest, Zerocalcare viene ripreso con il cellulare da alcuni uomini e capisce di essersi sbagliato, nessun poliziotto in borghese: “A quel punto mi accorgo di qualcosa. Uno di loro ha la felpa della Thor Steinar: trattasi di una marca vietata in molto zone della Germania, che usa simboli propri del Terzo Reich, ed è vestita dai neonazisti di mezza Europa”. Touchè.

Zerocalcare
Zerocalcare su Instagram annuncia l’uscita del reportage a fumetto sull’udienza a Budapest per il caso di Ilaria Salis

Ilaria Salis entra in aula, ancora una volta con il guinzaglio e le catene: “Mi colpiscono due cose: i passetti piccoli e lenti perché le catene ai piedi sono corte e quel tintinnio quando cammina dal vivo fa un’impressione diversa. Ci sta qualcosa di molto antico in questa scena, qualcosa che riguarda l’esposizione del corpo del nemico, condotto in ceppi davanti a tutti come un trofeo di caccia”. L’udienza deciderà se concedere o meno gli arresti domiciliari a Ilaria, il suo avvocato parla per molto tempo, tutto è stato organizzato al meglio. Ilaria ora ha un appartamento a Budapest, un lavoro che potrebbe svolgere in smart. E soprattutto non sussiste alcun pericolo di fuga. Il verdetto arriva nell’immediato, come se tutto fosse già stato deciso: niente domiciliari. Il tempo sembra fermarsi, mentre si fa strada la consapevolezza che ognuno dei presenti una volta usciti dalla porta dell’aula tornerà alla propria vita. Ilaria, invece, tornerà nel pozzo che vorrebbe inghiottirla, seppellirla in galera per vent’anni: “Nello sconforto generale mi pare che la reazione più salda è quella di Ilaria stessa. Asciutta e dignitosa almeno da fuori”. Zerocalcare con il suo gruppo esce dal tribunale e l’aria che si respira è diversa: “Non ci sono solo i parlamentari, ma qualcosa di molto più forte. C’è qualche amico di Ilaria, qualche suo compagno, qualcuno del comitato, gente arrivata fino a qui da tutta Italia, di esperienze politiche diverse tra loro. A volte anche in contrasto”. E tutti sembrano avere qualcosa in comune: “La cosa di chi, almeno una volta nella vita, si è assunto un rischio e una responsabilità. Anche di fronte alla paura. E magari ha fatto scelte diverse, ma riconosce chi ha sfidato quella paura e quella indifferenza e non ha bisogno di sapere se è colpevole o innocente”.

Salis
Ilaria Salis durante la seconda udienza a Budapest: in aula era presente anche Zerocalcare

“Il nemico si tiene gli ostaggi”. Ma Ilaria, dal fondo di quel pozzo dove è stata fatta precipitare, non ha affatto intenzione di rassegnarsi. Quella parete riuscirà a scalarla, continuando a scegliere ogni giorno la parte giusta della storia dalla quale schierarsi. Chi le punta il dito contro, con discorsi privi di contenuto, davvero potrebbe dire lo stesso? Sì, il nemico tiene gli ostaggi, ma solo finché la marea non monterà un’altra volta. E la prossima udienza per Ilaria si terrà il 24 maggio.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Ilaria Salis, il padre: “Ecco perché rischia una pena alta. Nordio? Contano i fatti, non le parole”. E su Meloni e Zerocalcare…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Ci sarà una svolta?

Ilaria Salis, il padre: “Ecco perché rischia una pena alta. Nordio? Contano i fatti, non le parole”. E su Meloni e Zerocalcare…

Zerocalcare su Ilaria Salis: “Chi finisce in galera perché ha fatto a botte con i nazisti mi sta automaticamente a cuore”. E il padre a Piazzapulita…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Coerenza intellettuale

Zerocalcare su Ilaria Salis: “Chi finisce in galera perché ha fatto a botte con i nazisti mi sta automaticamente a cuore”. E il padre a Piazzapulita…

“In fondo al pozzo”, il racconto di Zerocalcare su Ilaria Salis: come stare dalla parte giusta della storia scegliendo di fronteggiare i nazisti

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

per chi continua a correre

“In fondo al pozzo”, il racconto di Zerocalcare su Ilaria Salis: come stare dalla parte giusta della storia scegliendo di fronteggiare i nazisti

Tag

  • antifascisti
  • Fascismo
  • Zerocalcare

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto
  • Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante
  • Chi è Luigi Berlusconi e perché Fabrizio Corona a Falsissimo parla di uno “strano giro”?

    di Gianmarco Serino

    Chi è Luigi Berlusconi e perché Fabrizio Corona a Falsissimo parla di uno “strano giro”?
  • Siamo stati all’assemblea sulla sicurezza a Milano del Comitato Insostenibli Olimpiadi, ma sembrava un film di Woody Allen perché il potere è diventato inscalfibile e la rivoluzione ha i denti da latte

    di Gianmarco Serino

    Siamo stati all’assemblea sulla sicurezza a Milano del Comitato Insostenibli Olimpiadi, ma sembrava un film di Woody Allen perché il potere è diventato inscalfibile e la rivoluzione ha i denti da latte
  • Giornalista è chi giornalista fa: Alfonso Signorini non lo è più dal 2023, né più e né meno come Fabrizio Corona. Allora di cosa stiamo a parlare?

    di Gianmarco Serino

    Giornalista è chi giornalista fa: Alfonso Signorini non lo è più dal 2023, né più e né meno come Fabrizio Corona. Allora di cosa stiamo a parlare?

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Che legame c’è tra Jeremy Clarkson, i piloti di Formula 1 e la loro taverna, James Bond, Conor McGregor e i terroristi del teatro di Mosca? Ecco la risposta

di Lorenzo Fiorentino

Che legame c’è tra Jeremy Clarkson, i piloti di Formula 1 e la loro taverna, James Bond, Conor McGregor e i terroristi del teatro di Mosca? Ecco la risposta
Next Next

Che legame c’è tra Jeremy Clarkson, i piloti di Formula 1...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy