Cristiano Iovino dopo la rissa al The Club e la successiva aggressione subita sotto casa sua non ha denunciato Fedez. Della spedizione hanno fatto parte alcuni ultras del Milan, tra cui Christian Rosiello, guardia del corpo del rapper e ora agli arresti per l’inchiesta Doppia Curva. Dei testimoni hanno dichiarato che sul posto c’era anche l’ex marito di Chiara Ferragni (che all’inizio aveva negato): “Ho sentito più volte pronunciare il suo nome dagli amici di Iovino che erano presenti al momento del fatto”. Ora stanno circolando altre immagini che ritraggono i momenti all’interno della discoteca durante la notte del 22 aprile. La rissa comincia a un tavolo, si vede Rosiello che corre in aiuto dell’amico. Lo scontro dura diversi secondi, poi i due litiganti vengono trascinati via. Rosiello e Fedez vengono portati fuori dalla security del locale. Anche Iovino viene allontanato. Dopo i fatti del The Club, la notte proseguirà sotto l’abitazione del personal trainer, che viene raggiunto da un gruppo capeggiato dal rapper che, lo ricordiamo, non è indagato dalla Procura per l’inchiesta ultras, e per l’aggressione a Iovino è stata già chiesta l’archiviazione. Sembra che la questione sia stata risolta grazie a una transazione economica tra le parti. Ma non è l’unico video riguardante i membri della curva Sud del Milan di cui si sta parlando.



La sera dell’11 maggio 2024 alcuni ultrà rossoneri inseguono un uomo di origine rumena, che si rifugia dentro un ristorante di Milano. Il gruppo di tifosi è composto da dieci persone, tra cui, pare, anche Francesco Lucci, fratello di Luca, il re della Sud. L’uomo che stava scappando è con le spalle al muro, viene colpito con calci e pugni. Gli aggressori gli lanciano addosso anche piatti e bicchieri, per poi accoltellarlo. “Mentre passavo vicino a loro mi hanno guardato, uno si è avvicinato e mi ha strappato la magliettina del Milan. Mi ha detto: tu devi morire”, ha messo a verbale la persona aggredita.

