image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

15 novembre 2024

Cos’è successo al No Meloni Day di Bologna? Noi c’eravamo: anche Elly Schlein criticata: “Complice del genocidio palestinese”. Il sindaco del Pd Lepore? “Usa l’antifascismo per campagna elettorale” [VIDEO]

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

15 novembre 2024

No Meloni Day a Bologna, sciopero nazionale di studenti e studentesse contro il governo. Ma com’è andata? Noi ci siamo stati e dopo gli scontri di sabato tutti si aspettavano altra violenza. Spoiler: niente del genere…
Cos’è successo al No Meloni Day di Bologna? Noi c’eravamo: anche Elly Schlein criticata: “Complice del genocidio palestinese”. Il sindaco del Pd Lepore? “Usa l’antifascismo per campagna elettorale” [VIDEO]

No Meloni Day a Bologna, partenza da piazza Verdi, la piazza universitaria. Teatro comunale, qualche spacciatore, due bar aperti. Studenti dei licei e dell’università, media di età più bassa di quella delle forze dell’ordine, che non sono più i figli dei proletari di cui parlava Pasolini, ma padri, mariti e qualcuno, quelli senza casco, in borghese, la Digos, forse pure nonni. Spoiler: è andato tutto bene. Nessuna carica, nessuno scontro, una istituzionalissima processione per le strade del centro bolognese, nonostante anche in questo caso si sia gridato alla risposta liberticida del governo, che avrebbe dispiegato “decine di unità” (in realtà sono molto meno), il cui compito pare essere stato, stavolta, solo quello di gestire il traffico (sabato si lamentava il fatto che non avessero gestito i fascisti). Tre capisaldi in punta di megafono: scuole che cadono a pezzi, genocidio palestinese e diritti delle donne.

Il corteo al No Meloni Day di Bologna
Il corteo al No Meloni Day di Bologna
https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Si alternano ragazzi e ragazze, meglio le ragazze dei ragazzi a parlare, meglio i ragazzi delle ragazze ad accendere i fumogeni e ad agitarli in alto; anche questi son ruoli di genere? Intervistiamo alcuni degli organizzatori del corteo, ci dicono che sono lì contro un governo di fascisti, reazionario, guerrafondaio. Guerrafondaia è anche questa Europa, quella di Ursula Von Der Leyen – “altra donna che non fa gli interessi delle donne”. Si rifiuta anche la finta solidarietà da campagna elettorale di Pd e sindaco, Matteo Lepore, che sventola la bandiera palestinese e quella antifascista solo in campagna elettorale. Si deve essere duri con i nemici, la destra, ma ancora più dura con i possibili alleati. Per questo anche Elly Schlein viene definita “complice del genocidio” e bugiarda: “Non le crediamo più, il Pd non è mai stato dalla nostra parte”.

Il corteo al No Meloni Day di Bologna
Il corteo al No Meloni Day di Bologna

“Trent’anni di governi che hanno distrutto la scuola pubblica”, ci dicono, “mentre i soldi vengono usati per fabbricare armi e fare la guerra”. Quale sia la guerra a cui si riferiscono è chiaro: “Il genocidio palestinese operato da Israele; fascismo e sionismo nella differenza”. Quando chiediamo perché si parli solo di Medio Oriente e non di Ucraina chiariscono che anche quello è un conflitto da condannare, ma “la colpa è in gran parte nostra, dell’Occidente, l’Italia anche, che vende e dà armi all’Ucraina; a cosa serve questo sostegno incondizionato? A prolungare una guerra”. Della Russia, negli interventi, non c’è traccia. Un ragazzo vende dei giornali del Partito comunista rivoluzionario, “Rivoluzione”, ma dopo la prima domanda cede e scusandosi si allontana. Un gruppo di ragazze si mette alla testa del corteo, si tolgono le magliette e iniziano a gridare: “Ma quale stato, ma quale dio. Sul mio corpo decido io”. Qualche fumogeno e poco altro. I ragazzi si guardano intorno, sono felici di essere lì, felici e incazzati come dovrebbero essere i ragazzi. Lo sciopero è nazionale, forse è andata peggio altrove. Qui qualche signore si avvicina alla protesta, alcuni dicono che è sempre la stessa cosa, altri che a Bologna se ne vedono una ogni due giorni. Altri stanno con i ragazzi: hanno ragione, dicono, ma poteva andare meglio. Cosa vuol dire? “Che la rivoluzione, ancora una volta, può attendere”.

https://www.instagram.com/reel/DCZr7j8sMHT/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==
https://mowmag.com/?nl=1

More

Tutte le bombe di Mario Giordano: “Mattarella? Perché non parla di migranti? Gruber? Bensvegliata. Saviano? Con Trump espatria in Antartide. E su Salvini, Bologna e Meloni, Musk e la magistratura...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

fuori dal coro

Tutte le bombe di Mario Giordano: “Mattarella? Perché non parla di migranti? Gruber? Bensvegliata. Saviano? Con Trump espatria in Antartide. E su Salvini, Bologna e Meloni, Musk e la magistratura...

“Bologna? Ecco la verità”: CasaPound interrompe il silenzio stampa e parla con MOW. Il portavoce Luca Marsella: “Camicie nere? Follia del sindaco, perché...”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

ESCLUSIVA

“Bologna? Ecco la verità”: CasaPound interrompe il silenzio stampa e parla con MOW. Il portavoce Luca Marsella: “Camicie nere? Follia del sindaco, perché...”

Spoiler sul “No Meloni Day”: siamo stati all’assemblea tra America coloniale, genocidio palestinese e malumori per i test d’ingresso all’Università…

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Compagno Folagra, sei tu?

Spoiler sul “No Meloni Day”: siamo stati all’assemblea tra America coloniale, genocidio palestinese e malumori per i test d’ingresso all’Università…

Tag

  • Giuseppe Valditara
  • Scuola
  • guerra
  • guerra Russia-Ucraina
  • Femminismo
  • comunisti
  • Meloni
  • Politica
  • Attualità
  • Cronaca

Top Stories

  • Enoe Bonfanti ci ha lasciati senza sapere il mio nome, ma con una diagnosi ben precisa del marito Vittorio Feltri

    di Gianmarco Serino

    Enoe Bonfanti ci ha lasciati senza sapere il mio nome, ma con una diagnosi ben precisa del marito Vittorio Feltri
  • Delitto di Garlasco: fine dei giochi? Se Grimaldi ha ragione sull’EstaThè per qualcuno si metterà malissimo

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: fine dei giochi? Se Grimaldi ha ragione sull’EstaThè per qualcuno si metterà malissimo
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: il devastante racconto di Alice sulle ultime ore di madre e sorella (e l’iniezione rifiutata dal padre)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: il devastante racconto di Alice sulle ultime ore di madre e sorella (e l’iniezione rifiutata dal padre)
  • Delitto di Garlasco: coriandoli di scontrino? Dal prof. Galassi “schemino” e “prospettiva cronotanatologica” su “l’alibi” di Andrea Sempio

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: coriandoli di scontrino? Dal prof. Galassi “schemino” e “prospettiva cronotanatologica” su “l’alibi” di Andrea Sempio
  • Delitto di Garlasco: Milo Infante sa ciò che non sappiamo? “Un elemento cambierà tutto”. E su Gianluigi Nuzzi…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Milo Infante sa ciò che non sappiamo? “Un elemento cambierà tutto”. E su Gianluigi Nuzzi…
  • Perché tutti quelli che si sono incazzati per Mario Roggero che spara ai ladri non si incazzano per gli “antagonisti” che devastano Bologna? Quando la legalità, lo stato di diritto, le vittime e i carnefici sono solo bandiere di comodo

    di Michele Larosa

    Perché tutti quelli che si sono incazzati per Mario Roggero che spara ai ladri non si incazzano per gli “antagonisti” che devastano Bologna? Quando la legalità, lo stato di diritto, le vittime e i carnefici sono solo bandiere di comodo

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Omicidio Parma, ma Chiara Petrolini, la ragazza che ha sepolto i propri figli neonati nel giardino di casa a Traversetolo, rischia davvero di essere trasferita in carcere? Ecco cosa sta accadendo…

di Giulia Ciriaci

Omicidio Parma, ma Chiara Petrolini, la ragazza che ha sepolto i propri figli neonati nel giardino di casa a Traversetolo, rischia davvero di essere trasferita in carcere? Ecco cosa sta accadendo…
Next Next

Omicidio Parma, ma Chiara Petrolini, la ragazza che ha sepolto...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy