image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

20 maggio 2025

Crollo del Ponte Morandi, i Benetton e il fallimento della revoca alla concessione ad Autostrade per l'Italia: ecco le “bombe” di Formigli e Nerazzini a 100 Minuti (La7), con Conte e Toninelli

  • di Matteo Suanno Matteo Suanno

20 maggio 2025

Volete sapere come i Benetton hanno evitato la revoca della concessione ad Autostrade dopo il crollo del Ponte Morandi? Con “emissari, da destra e sinistra”, favori e quell’intesa per salvare Alitalia, almeno secondo l'inchiesta de La7. Ecco cosa ha detto Giuseppe Conte da Formigli e Nerazzini a 100 Minuti. E l'ex ministro Danilo Toninelli...
Crollo del Ponte Morandi, i Benetton e il fallimento della revoca alla concessione ad Autostrade per l'Italia: ecco le “bombe” di Formigli e Nerazzini a 100 Minuti (La7), con Conte e Toninelli

Sull’inchiesta giudiziaria relativa al crollo del Ponte Morandi si è scritto e detto molto. Soprattutto, si è parlato della concessione di quel tratto ad Autostrade per l’Italia, la società che faceva capo alla holding finanziaria Atlantia, il cui socio di riferimento è la famiglia Benetton. La tragedia avvenuta il 14 agosto 2018 è stata descritta come il peggior disastro nella storia dei trasporti italiani, costato la vita a 43 persone e che ha comportato ricadute, dirette e indirette molto onerose. Sulla scia dello sdegno provocato da quelle morti, evitabili se non si fosse risparmiato sui costi di manutenzione del viadotto che sovrastava la zona industriale dei quartieri genovesi di Campi, Certosa e Rivarolo, il governo dell’allora primo ministro Giuseppe Conte promise una grande riforma sul sistema delle concessioni italiane, promettendo la revoca alla famiglia Benetton. La realtà dei fatti, divenuti improvvisamente intricati e farraginosi così come l’inchiesta giudiziaria che li ha accompagnati, ha trasformato la revoca della concessione in un acquisto dal costo di 8,2 miliardi di euro pagato con soldi pubblici. Tanto è servito affinché Cassa Depositi e Prestiti rilevasse l’88 per cento del capitale di Autostrade per l’Italia da Atlantia, quindi dai Benetton. E così una delle pagine più nere della storia recente del nostro paese si è tramutata in un macabro affare per una delle famiglie più influenti: “Eravamo circondati da emissari dei Benetton, a destra e a sinistra”, ha detto Conte nel corso di un’intervista a “100 minuti”, il programma d’inchiesta condotto da Corrado Formigli e Alberto Nerazzini, andato in onda lunedì sera su La7. L’ex premier era l’ospite di una puntata dedicata alla famiglia trevigiana intitolata “United colors of money”, in cui si esplorava la ricchezza dei Benetton in tutte le sue molteplici forme. Quella ascrivibile alle sole holding finanziarie in mano ai Benetton ammontano, complessivamente, a 240 milioni di euro. Andrea, Christian, Leone e Massimo Benetton sono i discendenti di Carlo, e titolari anche del 5 per cento di Edizione, la holding di proprietà della famiglia che controlla, tre le altre, anche Telepass e Autogrill.

Formigli e Nerazzini a 100 Minuti
Formigli e Nerazzini a 100 Minuti

Conta ha parlato a lungo, provando a spiegare le ragioni che hanno portato alla vendita, e non alla revoca, della concessione in capo ad Autostrade per l’Italia. “In caso avessimo portato avanti la revoca, i nostri tecnici mi mostrarono previsioni per cui lo Stato rischiava di rimetterci 29-32 miliardi di euro, più i danni. Rischiavamo un contenzioso da 40-50 miliardi”. Il tema ha portato l’ex premier a scontrarsi con l’allora ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, la cui strada si è oggi definitivamente separata da quella del Movimento 5 Stelle. Per Toninelli “la società – Austostrade ndr – sarebbe dovuta fallire”, ma “Conte a un certo punto mi disse che avremmo dovuto dire che chiedevamo la revoca, ma poi trattare”. A ostacolare la revoca, fino a renderla impossibile, sarebbe stato il contratto siglato tra lo Stato e la società firmato nel 2007 dal governo Prodi e poi trasformati in legge con un decreto del governo Berlusconi. In particolare, la clausola capestro che legava, di fatto, le mani dello Stato: “Quella concessione era un obbrobrio, uno scandalo giuridico, non ho mai visto un contratto così sbilanciato – dice ancora Conte –. All’università insegniamo che nelle concessioni è lo Stato a dettare le condizioni, qui era il contrario.” Ma sia le parole direttamente rilasciate dagli esponenti politici che quelle “rubate” all’ex viceministro allo Sviluppo Economico, Stefano Buffagni, sembrano delineare uno scenario in cui la presenza dei Benetton è talmente saldata alla politica del paese da consentirgli di sopravvivere ad uno scandalo di queste dimensioni senza veder intaccato il proprio patrimonio e senza coinvolgimenti giudiziari. Buffagni parla di “figli dei funzionari del ministero dei Trasporti assunti in Autostrade, pagamenti nascosti da 400mila euro da parte di funzionari della società concessionaria e, in ultimo, l’ipotesi di un’intesa tra l’ex amministratore delegato di Atlantia Francesco Castellucci ed esponenti del governo per salvare Alitalia “in cambio della rinuncia alla revoca”. Il ritratto di uno Stato nelle mani delle concentrazioni di ricchezza private.

Un'immagine dell'intervista a Luciano Benetton
Un'immagine dell'intervista a Luciano Benetton
https://mowmag.com/?nl=1

More

Chi pagherà il conto del crollo del ponte Morandi? Si indaga sui movimenti finanziari dell'allora ad di Autostrade per l'Italia

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Il disastro di Genova

Chi pagherà il conto del crollo del ponte Morandi? Si indaga sui movimenti finanziari dell'allora ad di Autostrade per l'Italia

Crisi della dinasty Benetton: dove non potè il ponte Morandi potrà l'azienda agricola? L'operaio morto e il processo in atto, la guerra del latte, la celebrazione sui giornali e i contatti con la politica: altro colpo all'impero?

di Jacopo Tona Jacopo Tona

Latte alle ginocchia

Crisi della dinasty Benetton: dove non potè il ponte Morandi potrà l'azienda agricola? L'operaio morto e il processo in atto, la guerra del latte, la celebrazione sui giornali e i contatti con la politica: altro colpo all'impero?

Ai Benetton 2,4 miliardi per lasciare Autostrade, i familiari delle vittime del Morandi: «Così le uccidono un’altra volta»

di Redazione MOW Redazione MOW

Attualità

Ai Benetton 2,4 miliardi per lasciare Autostrade, i familiari delle vittime del Morandi: «Così le uccidono un’altra volta»

Tag

  • Danilo Toninelli
  • inchiesta
  • Corrado Formigli
  • La7
  • Autostrade per l'Italia
  • Benetton
  • Giuseppe Conte
  • Ponte Morandi

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti
  • Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia
  • Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta
  • Delitto di Garlasco: ecco cosa ha raccontato a sit Antonio Bugada l'amico speciale della mamma di Andrea Sempio

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: ecco cosa ha raccontato a sit Antonio Bugada l'amico speciale della mamma di Andrea Sempio
  • Ho sentito Alberto Stasi già ieri e…”: Alessandro De Giuseppe (solo l’uomo oltre la Iena) per MOW sulla sensibilità, la verità e la Liberta. E sul futuro che ora c’è: “forse faremo qualcosa insieme”

    di Emanuele Pieroni

    Ho sentito Alberto Stasi già ieri e…”: Alessandro De Giuseppe (solo l’uomo oltre la Iena) per MOW sulla sensibilità, la verità e la Liberta. E sul futuro che ora c’è: “forse faremo qualcosa insieme”
  • Delitto di Garlasco e “sistema Pavia”: a Brescia magistrati che ascoltano magistrati per i (presunti) reati di altri magistrati (e imprenditori). Più chiaro di così…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco e “sistema Pavia”: a Brescia magistrati che ascoltano magistrati per i (presunti) reati di altri magistrati (e imprenditori). Più chiaro di così…

di Matteo Suanno Matteo Suanno

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ma cosa c'entrano le Golden Goose (secondo Corona) con Garlasco, l'omicidio di Chiara Poggi e le gemelle Cappa? Dopo Ferragni-Campara il brand di lusso di nuovo nel gossip e nella cronaca. Ma che sneakers sono? E quanto costano?

di Benedetta Minoliti

Ma cosa c'entrano le Golden Goose (secondo Corona) con Garlasco, l'omicidio di Chiara Poggi e le gemelle Cappa? Dopo Ferragni-Campara il brand di lusso di nuovo nel gossip e nella cronaca. Ma che sneakers sono? E quanto costano?
Next Next

Ma cosa c'entrano le Golden Goose (secondo Corona) con Garlasco,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy