image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Diddy in prigione, quanto può rimanerci (prima del processo) e perché Sean Combs (alias Puff Daddy) è fiducioso? Ma gli esperti lanciano l'allarme sulla sua testimonianza: “Potrebbe peggiorare”

  • di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

29 settembre 2024

Diddy in prigione, quanto può rimanerci (prima del processo) e perché Sean Combs (alias Puff Daddy) è fiducioso? Ma gli esperti lanciano l'allarme sulla sua testimonianza: “Potrebbe peggiorare”
Diddy rimane in carcere, ma per quanto ancora prima del processo? E quale sarebbe il suo stato d’animo? Secondo il suo avvocato, il produttore sarebbe fiducioso e pronto a testimoniare per raccontare la sua storia. Ma secondo gli esperti la sua testimonianza potrebbe peggiorare le cose, invece che migliorarle…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Diddy (aka Puff Daddy aka Sean Combs) si trova in carcere dallo scorso 16 settembre. Il rapper e produttore, accusato di molteplici reati, rischierebbe da un minimo di 15 anni all’ergastolo, se dovesse essere ritenuto colpevole per ogni capo d’imputazione. In attesa del processo gli è stata negata la libertà su cauzione. Ma quindi, per quanto tempo potrebbe rimanere dietro le sbarre? Un anno, o forse anche di più. Sean Combs, però, non sarebbe negativo sulla sua permanenza in carcere. A rivelarlo è il suo avvocato, Marc Agnifilo, nel documentario “The Downfall of Diddy: The Indictment”, realizzato da Tmz Studios. Agnifilo ha sostenuto che Diddy sia fiducioso e non stia lasciando che le accuse indeboliscano la sua determinazione. Il produttore, secondo l’avvocato, sarebbe concentrato sulla sua difesa e questo gli starebbe dando la forza per affrontare la permanenza in carcere in attesa del processo.

Diddy Puff Daddy Sean Combs
Sean (Diddy) Combs

Ma quindi, Diddy rischierebbe effettivamente la vita in carcere? Il rapper è detenuto nel Metropolitan Detention Center di Brooklyn e la sua vecchia nemesi Suge Knight, produttore e cofondatore della Death Row Records, lo starebbe avvertendo di guardarsi le spalle dagli altri detenuti. Sean Combs, però, non correrebbe alcun rischio, almeno per il momento. Il produttore infatti è sotto sorveglianza perché a rischio suicid*o. Inoltre, sempre il suo avvocato ha raccontato che Diddy avrebbe accettato di dover rimanere in carcere. Sean Combs sarebbe quindi desideroso di testimoniare al processo per raccontare la sua storia. Ma secondo l’esperta legale Meesha Moulton, di Meesha Moulton Law, potrebbe non essere la scelta migliore. Il motivo? In un’intervista a PageSix ha spiegato che gli avvocati spesso scelgono di tenere i loro clienti lontani dal banco dei testimoni. Questo perché testimoniare li espone a un rigoroso controinterrogatorio da parte dell'accusa. “Testimoniare nel proprio processo espone l’imputato all’interrogatorio incrociato dell’accusa” ha spiegato Moulton. Inoltre, ha descritto i processi come “mentalmente estenuanti", suggerendo che questo potrebbe portare a delle incongruenze nelle dichiarazioni di Diddy e ad ammissioni potenzialmente dannose. “Se Diddy dovesse innervosirsi o sentirsi frustrato, testimoniare gli potrebbe fare più male che bene” ha spiegato l’avvocato a PageSix. Moulton ha poi aggiunto che il controinterrogatorio, se dovesse davvero decidere di testimoniare, sarà la “sfida più grande”. Per questo, gli ha consigliato di riconsiderare la sua decisione.

Sean Combs Diddy Puff Daddy
Sean (Diddy) Combs durante uno dei suoi "Freak off party"
https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Considerando la grave natura delle accuse a suo carico, tra cui aggressione, traffico di droga e molestie, l’esperta ha suggerito a Sean Diddy Combs di concentrarsi su una difesa strategica per dimostrare la sua innocenza. “Deve dare priorità alle competenze del suo team legale rispetto al suo desiderio di raccontare la sua storia” ha spiegato l’avvocato Moulton. “Il processo sarà molto impegnativo anche dal punto di vista emotivo. Se dovesse far fatica a mantenere la calma sotto pressione potrebbe influenzare negativamente la percezione della giuria su di lui”.

20240926 110621174 4175

More

Diddy in prigione, ma quali sono le accuse rivolte a Sean Combs (alias Puff Daddy), da chi e perché? Ecco le cause in corso: il rapper è già (almeno) a quota dieci

di Redazione MOW Redazione MOW

Butta male

Diddy in prigione, ma quali sono le accuse rivolte a Sean Combs (alias Puff Daddy), da chi e perché? Ecco le cause in corso: il rapper è già (almeno) a quota dieci

Altro che Epstein, lo scandalo P Diddy può cambiare l’America (e il rap): i freak-off party, gli amici Jennifer Lopez, Justin Bieber, Leonardo DiCaprio, Donald Trump e i nemici, come 50 Cent col documentario su Sean Combs (ex Puff Daddy)…

di Marta Blumi Tripodi Marta Blumi Tripodi

rapsplaining

Altro che Epstein, lo scandalo P Diddy può cambiare l’America (e il rap): i freak-off party, gli amici Jennifer Lopez, Justin Bieber, Leonardo DiCaprio, Donald Trump e i nemici, come 50 Cent col documentario su Sean Combs (ex Puff Daddy)…

Diddy (alias Sean Combs) ha paura di essere avvelenato in carcere? E cosa mangia davvero Puff Daddy in prigione? Ecco il menù, che non è da ristorante stellato ma…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

ma quale paura

Diddy (alias Sean Combs) ha paura di essere avvelenato in carcere? E cosa mangia davvero Puff Daddy in prigione? Ecco il menù, che non è da ristorante stellato ma…

Tag

  • Indagini
  • Stati Uniti
  • violenza sessuale
  • Musica

Top Stories

  • Riccardo Muti in Cattolica sfotte Beatrice Venezi senza citarla: "Fare i buffoni sul palco è molto grave, preferisco Totò"

    di Gianmarco Serino

    Riccardo Muti in Cattolica sfotte Beatrice Venezi senza citarla: "Fare i buffoni sul palco è molto grave, preferisco Totò"
  • Non solo Stasi e Sempio: se di Garlasco si vuol parlare, anche di un altro Sempio si deve dire, e della sua storia molto particolare

    di Gianmarco Serino

    Non solo Stasi e Sempio: se di Garlasco si vuol parlare, anche di un altro Sempio si deve dire, e della sua storia molto particolare
  • Delitto di Garlasco: chi teme così tanto (e perché) il servizio delle Iene? “Hanno chiesto di aspettare”: il “contenuto importante” fa saltare ancora la messa in onda

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: chi teme così tanto (e perché) il servizio delle Iene? “Hanno chiesto di aspettare”: il “contenuto importante” fa saltare ancora la messa in onda
  • Delitto di Garlasco: tutti zitti sul dna di donna trovato a casa Poggi? Il mistero di una foto, l’ultima uscita di Lovati e le Iene che non vedremo (ancora)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: tutti zitti sul dna di donna trovato a casa Poggi? Il mistero di una foto, l’ultima uscita di Lovati e le Iene che non vedremo (ancora)
  • Altro giro, altro blocco. Nella settimana del derby arriva lo stop all’ennesimo striscione di curva Sud, “Sodalizio rossonero”. E gli ultras minacciano lo sciopero e di non entrare a San Siro

    di Domenico Agrizzi

    Altro giro, altro blocco. Nella settimana del derby arriva lo stop all’ennesimo striscione di curva Sud, “Sodalizio rossonero”. E gli ultras minacciano lo sciopero e di non entrare a San Siro
  • Che bello morire come le gemelle Kessler. Giordano e Ferrara, state boni, vi raccontiamo gli ultimi attimi di vita del duo più amato d'Italia

    di Gianmarco Serino

    Che bello morire come le gemelle Kessler. Giordano e Ferrara, state boni, vi raccontiamo gli ultimi attimi di vita del duo più amato d'Italia

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Omicidio Maria Campai, ma davvero il killer 17enne albanese cercava “come si uccide a mani nude”? E cosa c’entra Giulia Cecchettin? E dopo l’assassinio, allenamenti e TikTok…

di Redazione MOW

Omicidio Maria Campai, ma davvero il killer 17enne albanese cercava “come si uccide a mani nude”? E cosa c’entra Giulia Cecchettin? E dopo l’assassinio, allenamenti e TikTok…
Next Next

Omicidio Maria Campai, ma davvero il killer 17enne albanese cercava...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy