image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

3 novembre 2025

E se avesse ragione D'Alema? La sua intervista a Cazzullo del Corriere della Sera dice due grandi verità: cosa vuole fare la Cina con la guerra e qual è la migliore politica per i migranti in Europa

  • di Federico Giuliani Federico Giuliani

3 novembre 2025

Massimo D'Alema ha dichiarato a Cazzullo, in un'intervista sul Corriere della Sera, di non aver commesso alcun errore a partecipare alla maxi parata militare cinese, a Pechino, insieme a Xi Jinping, Vladimir Putin e Kim Jong Un. A suo avviso hanno sbagliato i leader occidentali: “Il dialogo è obbligatorio. L’alternativa è lo scontro”. L'ex premier ha poi stroncato il piano di pace di Trump in Israele e criticato il ruolo inesistente dell'Europa (e dell'Italia) nelle crisi internazionali. E sull'immigrazione D'Alema ha una ricetta: “Altro che “fermare l'invasione. Dobbiamo fermare lo spopolamento”. E se avesse davvero ragione lui su tutto?

Foto: Ansa

E se avesse ragione D'Alema? La sua intervista a Cazzullo del Corriere della Sera dice due grandi verità: cosa vuole fare la Cina con la guerra e qual è la migliore politica per i migranti in Europa

Avrete sicuramente visto da qualche parte, sui social o in tv, la foto di tutti i leader e ospiti d'onore riuniti a Pechino, lo scorso primo ottobre, per festeggiare la vittoria cinese nella Seconda Guerra Mondiale contro il fascismo e il nazismo. Accanto al padrone di casa Xi Jinping, non distante dal capo del Cremlino Vladimir Putin e dal presidente nordcoreano Kim Jong Un, tra tante altre facce più o meno note, c'era anche un italiano: Massimo D'Alema. In tanti sono chiesti: “Ma che caz*o ci faceva l'ex premier italiano accanto a gente del genere?”. Altri ancora lo hanno invece attaccato per aver accettato di presenziare a un evento “pieno di dittatori”. Oggi, a distanza di quasi un mese dai fatti, il diretto protagonista si è raccontato al Corriere della Sera in una lunga intervista effettuata da Aldo Cazzullo. Dimostrando, tra l'altro, di avere molta, tanta, troppa ragione da vendere. Ma andiamo con ordine e partiamo dal quesito dei quesiti: che ci faceva Max (non Marx) in Cina? Era andato “a festeggiare gli ottant’anni della vittoria del popolo cinese nella sua liberazione, e la vittoria della guerra contro il fascismo e il nazismo”. Ok, benissimo, ma si trovava insieme ai “peggiori autocrati della terra, a cominciare da Putin”, per poi passare a Kim, gli fa notare Cazzullo. Le repliche dell'ex premier italiano sono da manuale della Realpolitik: “Putin è stato ricevuto con maggiori onori negli Stati Uniti che in Cina”. E ancora: “Qualcuno che avesse maggiore conoscenza e animo più sereno avrebbe notato molti rappresentanti di governi democratici, dall’India all’Indonesia”. E poi la stoccata finale: “I leader occidentali hanno commesso un errore. A Pechino era rappresentato, ci piaccia o no, l’80% del genere umano”.

Massimo D'Alema
Massimo D'Alema ha dichiarato a Cazzullo, in un'intervista sul Corriere della Sera, di non aver commesso alcun errore a partecipare alla maxi parata militare cinese, a Pechino, insieme a Xi Jinping, Vladimir Putin e Kim Jong Un Ansa

D'Alema ha sostanzialmente fatto notare a Cazzullo, e ai tantissimi che la pensano come lui, che non ha senso isolare l'80% della popolazione mondiale. Ma soprattutto che ha ancora senso dialogare con tutti. “Chi non è venuto ha commesso un errore, anche perché avrebbe dato meno evidenza alla presenza di Putin”, ha aggiunto. E la Cina rappresenta una minaccia militare? Vuole fare guerra all'Occidente? “I cinesi non fanno guerre, non bombardano nessuno”, ha assicurato l'ex premier. Nemmanco gli Usa, con i quali anzi i cinesi lavoreranno per “costruire un nuovo quadro di convivenza” (o spartirsi il mondo in sfere d'influenza, come dicono gli analisti importanti). In sostanza, D'Alema ha fatto capire che il dialogo è obbligatorio e che l'unica alternativa si chiama scontro, guerra, conflitto. Arriviamo poi a Donald Trump e all'Europa. Sul presidente statunitense il giudizio è pessimo a partire dal suo ruolo in Medio Oriente, sul conflitto tra Gaza e Israele: “Quale tregua? La scorsa settimana, Israele ha ucciso in due giorni 104 persone, di cui 46 bambini. E continua l’aggressione quotidiana ai villaggi della Cisgiordania”. L'Europa non ha invece più alcuno spazio di manovra nei dossier internazionali. Tutti hanno un agenda, noi no: anche qui D'Alema ha pienamente ragione...

20251103 105705333 4761

“Io ho vissuto due grandi crisi, i Balcani e il Libano, in cui l’Italia fu protagonista”, ha ricordato D'Alema attaccando, di fatto, il governo Meloni (“non vedo iniziativa italiana su nessun tema di politica internazionale”). E sull'Ucraina? “Dobbiamo uscire da questo conflitto. La sicurezza dell’Europa ha bisogno di un accordo con la Russia”. Sul fronte italiano, invece, è interessante sottolineare la risposta dell'ex premier sull'immigrazione, o meglio, la soluzione al problema demografico. “Altro che “fermare l’invasione”; dobbiamo fermare lo spopolamento. Se chiudiamo le frontiere, a fine secolo l’Europa avrà 300 milioni di sessantenni, di fronte a un’Africa con 4 miliardi e mezzo di abitanti, età media 18 anni”, ha affermato D'Alema. Il finale è apocalittico: “Se non vogliamo chiudere tutto, fabbriche uffici ospedali welfare, non dobbiamo respingere, dobbiamo accogliere. E integrare, per evitare il disagio sociale che l’immigrazione provoca ai ceti popolari”. L'alternativa? Viene in mente la via asiatica: robot e automazione per sopperire all'assenza di lavoratori, nel caso in cui non si voglia puntare sui migranti. Ma possiamo davvero permettercelo? Vuoi vedere che D'Alema, alla fin fine, anche sul tema demografico... ha ragione?

https://mowmag.com/?nl=1

More

Ok, ma a chi si riferisce Crosetto quando parla degli “italiani insospettabili corrotti dalla Russia” nel libro di Bruno Vespa?

di Federico Giuliani Federico Giuliani

L'allarme del ministro

Ok, ma a chi si riferisce Crosetto quando parla degli “italiani insospettabili corrotti dalla Russia” nel libro di Bruno Vespa?

Il genocidio di cui qualcuno (timidamente) comincia a parlare è quello in Sudan, molto più grave di Gaza. E qui vi spieghiamo tutto quello che succede in Darfur

di Federico Giuliani Federico Giuliani

La mattanza ignorata

Il genocidio di cui qualcuno (timidamente) comincia a parlare è quello in Sudan, molto più grave di Gaza. E qui vi spieghiamo tutto quello che succede in Darfur

Tag

  • USA
  • Donald Trump
  • Migranti
  • Corriere della Sera
  • aldo cazzullo
  • Europa
  • Italia
  • Stati Uniti
  • Vladimir Putin
  • Esteri
  • Attualità
  • Russia
  • Cina
  • Xi Jinping
  • Massimo D'Alema

Top Stories

  • Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché

    di Andrea Muratore

    Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché
  • Delitto di Garlasco: quindi Stefania Cappa sapeva di Bruscagin quando solo Le Iene e la Procura sapevano? E su Chiesa Soprani…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: quindi Stefania Cappa sapeva di Bruscagin quando solo Le Iene e la Procura sapevano? E su Chiesa Soprani…
  • Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due
  • Delitto di Garlasco: i 50000 Euro di Fabrizio Corona e le anticipazioni? Sull’intervista di Marco Poggi a Quarto Grado ci sono solo due cose da dire (e una domanda da fare)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: i 50000 Euro di Fabrizio Corona e le anticipazioni? Sull’intervista di Marco Poggi a Quarto Grado ci sono solo due cose da dire (e una domanda da fare)
  • Delitto di Garlasco: ok Marco Poggi a QuartoGrado, ma avete sentito Giarda su Stasi? “Indagini nella convizione che solo Alberto poteva aver ucciso Chiara”

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: ok Marco Poggi a QuartoGrado, ma avete sentito Giarda su Stasi? “Indagini nella convizione che solo Alberto poteva aver ucciso Chiara”
  • Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

    di Andrea Muratore

    Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Abbiamo letto la versione indiana della biografia di Meloni. Com'è? Uguale a quella in italiano ma con la prefazione di Modi: “Giorgia rispecchia i nostri valori”. Perché il “sovranismo de noantri” piace a Delhi?

di Federico Giuliani

Abbiamo letto la versione indiana della biografia di Meloni. Com'è? Uguale a quella in italiano ma con la prefazione di Modi: “Giorgia rispecchia i nostri valori”. Perché il “sovranismo de noantri” piace a Delhi?
Next Next

Abbiamo letto la versione indiana della biografia di Meloni....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy