Un altro passo avanti per salvare gli animali marini bloccati all'interno del parco acquatico Marineland di Antibes, in Costa Azzurra. Il Parlamento Europeo ha infatti recepito la denuncia presentata da Michela Morellato “contro lo Stato francese per gravi violazioni delle normative europee in materia di protezione degli animali, ambiente e biodiversità, riferite alla situazione presso il parco marino “Marineland Antibes”, chiuso al pubblico dal gennaio 2025”. La denuncia risale al 3 dicembre del 2025, poco più di un mese dopo è arrivata la prima risposta da parte dell'UE. Il tema è pesante, noi ne avevamo già scritto. Proprio Michela Morellato aveva firmato un articolo in cui spiegava cosa stava accadendo. Il parco acquatico di Marineland infatti, chiuso al pubblico da tempo, sarebbe diventato la prigione a cielo aperto per alcuni animali marini. Parliamo per l'esattezza di due orche, animali che in libertà vivono in clan complessi e percorrono fino a 150 chilometri al giorno, costrette in pochi metri cubi di acqua torbida e stagnante. Il parco ha chiuso i battenti dallo scorso gennaio, a seguito dell'approvazione di una legge che vieta l'impiego dei cetacei nei parchi acquatici. Delle due orche non si sa che farsene, si prospetta l'ipotesi di un trasferimento all'estero, ma intanto restano lì, nel silenzio della piscina vuota. Il caso è stato portato alla luce dal videomaker statunitense Seph Lawless. Con dei video pubblicati sui social Lawless ha mostrato lo stato di abbandono in cui versa il parco e le condizioni in cui vivono i poveri animali abbandonati. Lì dove prima c'erano spalti gremiti per gli spettacoli ora c'è il silenzio della negligenza delle autorità francesi.
Una causa che Morellato ha deciso di fare sua, prima con il suo articolo su MOW, poi con l'esposto ufficiale all'Unione Europea.
“Credo che quando un’ingiustizia è reale, vada affrontata nelle sedi che possono davvero cambiare le cose. Non perdo la speranza e sono felice di aver potuto aiutare nel mio piccolo. Insieme possiamo fare la differenza. Ogni parola conta. Ogni piccolo gesto conta.” ha scritto su Instagram dopo aver depositato la denuncia. Con questa Michela Morellato ha richiesto in primis un'ispezione urgente del parco, poi una procedura di infrazione contro la Francia per violazione delle normative europee sull'ambiente e sugli animali e infine l'ordine immediato di trasferimento degli animali in delle strutture certificate.
Qualche giorno fa è arrivato il primo segnale delle istituzioni. In una lettera di risposta da Bruxelles il Parlamento ha detto di aver registrato l'istanza e di averla trasmessa al comitato apposito, che la esaminerà per prendere una decisione in merito. Il prossimo step sarà ora la verifica di ammissibilità dell'istanza, che porterà poi all'eventuale trattazione. Un piccolo passo verso la salvezza delle orche di Marineland.