image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

21 dicembre 2022

Galimberti contro Gramellini: “Giusto eliminare i cellulari dalle scuole, la didattica è insegnante-studente”. E rincara la dose: “Servono vere sanzioni”

  • di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

21 dicembre 2022

Galimberti contro Gramellini. Lo scontro sul divieto dei cellulari in classe mette a tappeto la tesi dell'editorialista del Corriere, che sostiene di “arrendersi alla realtà e usarli per strumento didattico”. Mentre il filosofo difende a spada tratta la circolare del ministro dell'istruzione Valditara, e anzi rincara la dose: “È necessario introdurre delle sanzioni per chi non rispetta lo stop”. Poi affonda: “Non solo i ragazzi si distraggono, ma copiano pure i compiti in classe. Per questo gli smartphone sono da eliminare, e in maniera radicale, la didattica è insegnante-studente”
Galimberti contro Gramellini: “Giusto eliminare i cellulari dalle scuole, la didattica è insegnante-studente”. E rincara la dose: “Servono vere sanzioni”

La stretta al telefono. Basta cellulari durante l’ora di lezione, lo smartphone può essere usato, ma solo per finalità didattiche. L’attesa circolare del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ribadisce quanto deciso quindici anni fa con un analogo documento dallo stesso ministero (dell'allora Giuseppe Fioroni) nel tentativo di arginare distrazioni e mancanza di rispetto nei confronti degli insegnanti. Nessuna sanzione prevista, ma comunque un passo avanti, visto che finora l'applicazione era a discrezione delle scuole. Eppure dalle pagine del Corriere Massimo Gramellini sostiene una sua variante, camuffata da dialogo, come da sua stessa ammissione. In verità più un'arringa a uso e consumo dei dispositivi. “Bisogna arrendersi alla realtà. Meglio trasformare gli smartphone in uno strumento di didattica. Se costringiamo gli studenti ad accenderlo per seguire la lezione, non potranno più utilizzarlo per scrollare i video di TikTok”. Utopia, come replica il filosofo, nonché firma di Repubblica, Umberto Galimberti, che entra a gamba tesa, in uno scontro verbale a distanza che mette a tappeto la tesi dell'editorialista del CorSera.

cellulari in classe, lo stop dal Ministero
cellulari in classe, lo stop dal Ministero

Galimberti, stop ai cellulari in classe, un atto di grande civiltà

Assolutamente, ma è necessario introdurre anche delle vere sanzioni per chi non rispetta il divieto.

Eppure Gramellini obietta: “Meglio trasformare lo smartphone in uno strumento di didattica”

Ma per favore. Non solo i ragazzi si distraggono, ma copiano pure i compiti in classe. Cercano sui motori di ricerca e fanno copia e incolla, quindi le verifiche non contano più nulla se hanno libero accesso al cellulare.

Umberto Galimberti
Umberto Galimberti

Un'utopia

Ovviamente, i cellulari vanno eliminati in maniera radicale nelle scuole. Clifford Stoll, uno dei commentatori più autorevoli sullo sviluppo della rete, a inizio anni 2000 ha scritto un libro magistrale intitolato “Confessioni di un eretico high-tech”, in cui sostiene che il computer è utile per un imprenditore, ma non nelle scuole. Peggio ancora se rapportato ai cellulari. E alla tesi che google potrebbe dare delle informazioni utili se gli studenti incappano in cattivi maestri, rispose: “I cattivi maestri si licenziano e si cercano quello buoni”. Ecco, la digitalizzazione delle scuole è da evitare, perché sostituisce l'insegnamento in presenza. La didattica si fa insegnante e studente.

Non dovremmo essere proprio noi adulti a dare l'esempio?

Non siamo in grado e per una semplice ragione. Pensiamo che la tecnica sia uno strumento nelle mani dell'uomo, ma non è così. Un giovane, specialmente, pensa semplicemente di essere escluso dalla socializzazione. Che disastro. 

 

More

Il Ministro e l'umiliazione educativa? Ma i bulli sono essenziali per la storia di ognuno di noi

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Sbulloniamoci

Il Ministro e l'umiliazione educativa? Ma i bulli sono essenziali per la storia di ognuno di noi

Se il bonus cultura serve per il libro di corsivo o le mutande dei Maneskin, meglio abolirlo

di Alessio Mannino Alessio Mannino

Questa è cultura?

Se il bonus cultura serve per il libro di corsivo o le mutande dei Maneskin, meglio abolirlo

Togliere il reddito di cittadinanza? “Un boomerang per i giovani cresciuti a pane e influencer”

di Michele Anzaldi Michele Anzaldi

Tornare tra i banchi

Togliere il reddito di cittadinanza? “Un boomerang per i giovani cresciuti a pane e influencer”

Tag

  • Umberto Galimberti
  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: ricordate quel “per ora in concorso” di Andrea Sempio? Forse non era solo il modo di chiudere un’intervista

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ricordate quel “per ora in concorso” di Andrea Sempio? Forse non era solo il modo di chiudere un’intervista
  • Delitto di Garlasco: Paola Cappa beccata da Giletti, De Rensis tra “Gianni, Luigi e fagiani” e i video (rimossi poi ripubblicati) di Bugalalla. Possiamo dirlo? Il nostro eroe è Boogie

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Paola Cappa beccata da Giletti, De Rensis tra “Gianni, Luigi e fagiani” e i video (rimossi poi ripubblicati) di Bugalalla. Possiamo dirlo? Il nostro eroe è Boogie
  • Delitto di Garlasco: oh, ma state bene? Se si guarda con chi (non) va a letto la Bocellari e chi (non) paga chi, allora vale proprio tutto

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: oh, ma state bene? Se si guarda con chi (non) va a letto la Bocellari e chi (non) paga chi, allora vale proprio tutto
  • Delitto di Garlasco: la ‘Ndrangheta dietro la morte di Chiara Poggi? La “testimone” scovata da Tosatto: “urlava ‘non firmerò’, lo sanno tutti”. Intanto il consulente Iena…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la ‘Ndrangheta dietro la morte di Chiara Poggi? La “testimone” scovata da Tosatto: “urlava ‘non firmerò’, lo sanno tutti”. Intanto il consulente Iena…
  • Francesca Fagnani è immensa pure su Garlasco! Ecco cosa sappiamo sul “no” a Stefania Cappa a Belve Crime

    di Emanuele Pieroni

    Francesca Fagnani è immensa pure su Garlasco! Ecco cosa sappiamo sul “no” a Stefania Cappa a Belve Crime
  • Delitto di Garlasco: le gemelle ascoltate, il Tg1, lo scontrino e il pompiere? La vera bomba è sul divano. E spuntano altre intercettazioni (anche su Vittorio Feltri)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: le gemelle ascoltate, il Tg1, lo scontrino e il pompiere? La vera bomba è sul divano. E spuntano altre intercettazioni (anche su Vittorio Feltri)

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Giordano Bruno Guerri: “D’Annunzio a letto era una lesbica. Tolkien amato dalla destra? Mai letto”. E su Sgarbi...

di Alessio Mannino

Giordano Bruno Guerri: “D’Annunzio a letto era una lesbica. Tolkien amato dalla destra? Mai letto”. E su Sgarbi...
Next Next

Giordano Bruno Guerri: “D’Annunzio a letto era una lesbica....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy