image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

4 aprile 2024

Incidente diplomatico, è guerra tra Italia e Austria su autostrade e camion: ecco cosa sta succedendo. E Salvini...

  • di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

4 aprile 2024

Tra l’Italia e l’Austria si sta consumando una guerra silenziosa che sembra essere sul punto di esplodere. Tutta colpa dei limiti al transito dei tir al confine, e Salvini questa volta ha deciso di fare sul serio: “I divieti sono inaccettabili. È vergognoso…”
Incidente diplomatico, è guerra tra Italia e Austria su autostrade e camion: ecco cosa sta succedendo. E Salvini...

È caos diplomatico tra l’Italia e l’Austria, e la colpa è tutta dei tir, o meglio delle regole che controllano (e limitano) la loro circolazione al confine tra i due Paesi. Si tratta di una guerra silenziosa, e che spesso è stata presa sottogamba, ma che adesso sembra essere sul punto di esplodere. Infatti, sembra che il governo italiano abbia intenzione di portare lo stato austriaco in tribunale contestando proprio le restrizioni sul traffico imposte da Vienna e dal premier Karl Nehammer del Partito Popolare. La motivazione di questi “blocchi” sarebbe legata al livello di smog che, riporta Giampaolo Chavan del Corriere della Sera, “raggiunge picchi non indifferenti sulle strade che conducono al Nord Europa come riscontrato da anni dalle centraline di monitoraggio dell’inquinamento di quel Paese”. Aperta, quindi, la battaglia legale tra Italia e Austria, con una prima audizione attesa per l’otto aprile. A rivelarlo è stato lo stesso ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini con un discorso al question time. In bilico, rivela il Corriere, ci sarebbe “un giro d’affari di 64 miliardi di euro”; e secondo il Ministro tutto ciò è “vergognoso”...

Matteo Salvini
Il ministro dei trasporti Matteo Salvini
https://mowmag.com/?nl=1

“I divieti unilaterali dell’Austria sono inaccettabili e insostenibili - ha commentato il Ministro dei trasporti - perché bloccano il principale asse di collegamento tra il Sud e il Nord Europa e fronte dell’inerzia della Commissione pluriennale, che è vergognoso dopo quattro anni di attesa, di una soluzione negoziata, che non è arrivata”. Inoltre, Salvini ha anche affermato di aver deciso, insieme al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro per gli affari europei Raffaele Fitto e agli altri ministri competenti, di “attivare formalmente la procedura prevista dall’articolo 259 del Trattato Istitutivo dell’Ue” per la prima volta nella storia. Poi, secondo quanto riportato dal Corriere, Salvini anche ha affermato di avere il sostegno di autotrasportatori e imprenditori. In molti, comunque, auspicano a un accordo tra i due Paesi, tra questi Arno Kompatscher (presidente della Provincia di Bolzano), che ha più volte proposto un tavolo di confronto. Intanto Adina Valean (commissaria europea ai trasporti) ha dichiarato che in questo caso “la Corte di giustizia europea è il modo più rapido per risolvere la questione. Una sentenza è molto più rapida di qualsiasi procedura di infrazione”. Infine, sempre la Valean, ha anche affermato che “la questione «va avanti da tempo» e «come Commissione europea abbiamo esaurito tutte le nostre possibilità» di agire «per trovare una soluzione” (parole riportate dal Corriere della Sera).

More

Salvini a Belve prova a fare il democristiano, ma gli riesce male. E un giorno di lui tutti diranno...

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

"salutava sempre"

Salvini a Belve prova a fare il democristiano, ma gli riesce male. E un giorno di lui tutti diranno...

Cosa ci dice il linguaggio del corpo di Salvini a Belve? Quella timidezza con gestualità ridotta denota che...

di Anna Vagli Anna Vagli

ai raggi x

Cosa ci dice il linguaggio del corpo di Salvini a Belve? Quella timidezza con gestualità ridotta denota che...

Salvini, Fedez, Bertè. Fagnani non fa interviste, ma ingabbia senza pietà le sue vittime

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

“character assassination”

Salvini, Fedez, Bertè. Fagnani non fa interviste, ma ingabbia senza pietà le sue vittime

Tag

  • Matteo Salvini
  • Unione Europea
  • governo

Top Stories

  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)
  • Prima di Valterino l’Africano c’era Valterino il Sudamericano, che ballava la samba brasiliana con le società: le inchieste, i guai giudiziari e i collegamenti con il carbon credit di cui nessuno parla (PARTE 1)

    di Michele Larosa

    Prima di Valterino l’Africano c’era Valterino il Sudamericano, che ballava la samba brasiliana con le società: le inchieste, i guai giudiziari e i collegamenti con il carbon credit di cui nessuno parla (PARTE 1)
  • Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani

    di Michele Larosa

    Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani
  • La strana intervista (sparita ma che ripubblichiamo integralmente) di Ranucci al quotidiano dello Zimbabwe sul carbon credit: tutto ciò che non torna, le domande (pesantissime) da porsi e la replica del conduttore di Report

    di Michele Larosa

    La strana intervista (sparita ma che ripubblichiamo integralmente) di Ranucci al quotidiano dello Zimbabwe sul carbon credit: tutto ciò che non torna, le domande (pesantissime) da porsi e la replica del conduttore di Report
  • Madre, figlia (disabile), padre e pure il cane: a Pietralata sono morti tutti. Non è un “omicidio-suicidio”: mani armate di inadeguatezza e sciatteria

    di Emanuele Pieroni

    Madre, figlia (disabile), padre e pure il cane: a Pietralata sono morti tutti. Non è un “omicidio-suicidio”: mani armate di inadeguatezza e sciatteria

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

L'Agi agli Angelucci? Sallusti che fa la morale agli altri (Gedi e Rcs) è il bue che dà del cornuto all'asino

di Alessio Mannino

L'Agi agli Angelucci? Sallusti che fa la morale agli altri (Gedi e Rcs) è il bue che dà del cornuto all'asino
Next Next

L'Agi agli Angelucci? Sallusti che fa la morale agli altri (Gedi...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy