image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

17 maggio 2023

La destra lottizza la Rai e a sinistra si scandalizzano? Ma se hanno lottizzato fino a ieri!

  • di Stefano Bini Stefano Bini

17 maggio 2023

La sinistra è smarrita non solo in parlamento, nelle idee e sulla classe operaia (che ormai vota Meloni, Salvini e Berlusconi) ma si mostra ipocrita sulla Rai e sulla lottizzazione che verrà. In 11 anni, a Viale Mazzini il centrosinistra non ha lasciato nulla all’opposizione. Non ci si dovrebbe scandalizzare del contrario, eppure sono già iniziati patetici girotondini e insulse interrogazioni parlamentari sul nulla
La destra lottizza la Rai e a sinistra si scandalizzano? Ma se hanno lottizzato fino a ieri!

La sinistra si scandalizza “già” per la lottizzazione della Rai da parte del Governo Meloni; il buon Antonio Lubrano avrebbe detto: “La domanda sorge spontanea: quale occupazione?”. Scorsa settimana è stato ufficializzato come amministratore delegato Roberto Sergio, democristiano doc, moderato, amico storico di Pierferdinando Casini, vicino a Gianni Letta, che ha sempre strizzato l’occhio al centrodestra. Ieri, è stato nominato direttore generale Giampaolo Rossi, uomo di fiducia di Giorgia Meloni, persona preparata, educata, molto amata dai tre partiti della coalizione.

Roberto Sergio
Roberto Sergio, nuovo ad della Rai

Se è la sinistra ad occupare la Rai va tutto bene, poiché nelle aziende statali è ben radicata e può contare su una fittissima rete, mentre se lo fa il centrodestra si grida allo scandalo, in questo caso del tutto insensato. Al momento, sono state fatte solo due nomine e altre fortunatamente ne verranno, perché dopo undici anni di centrosinistra è giusto cambiare aria, morale, artistica e manageriale; in fin dei conti, l’alternanza è la scelta più democratica che esiste. A vario titolo e con non poche vesti, Pd e Movimento Cinque Stelle sono stati i veri padroni di Viale Mazzini (ma anche di Via Asiago, Saxa Rubra, ecc) dal 2012 ad oggi e hanno fatto tutti i loro porci comodi; sì, porci, senza entrare nel dettaglio, ma tutti abbiamo visto tramite settimanali scandalistici e Striscia la Notizia copiose risate a cena tra Vincenzo Spadafora e Alberto Matano, poi ancora la quota lgbt spalmata in tutte le salse, il politicamente corretto strabordante, cambi di direzione per infilare forzatamente artisti di infima qualità. Ad una parte politica, tutto questo è piaciuto e piace, all’altra no; è arrivato il momento di rovesciare la medaglia.

Alberto Matano
Alberto Matano

Il Governo Meloni dovrà stare attentissimo a non produrre programmi faziosi come i suoi antecedenti ma solamente riequilibrare certe palesi situazioni; in più, stare accorto a valorizzare chi davvero ci è sempre stato, chi si è sempre dichiarato di centrodestra e per questo messo spesso ai margini, e non chi è salito sul carro del vincitore all’ultimo momento, sport frequentatissimo in Rai. In primis Giorgia, ma anche Silvio e Matteo hanno l’occasione di far vedere ad addetti ai lavori e telespettatori che a destra c’è cultura, merito, professionalità, dedizione e amore in quel che si fa, e che tutti questi lati non sono prerogativa della sinistra. Giorgia Meloni, giovane ma navigata politica, che in questi anni ha fatto bene l’opposizione e benissimo i “compiti” per arrivare al premierato, sa che non può sbagliare con la Rai, la quale rappresenta insieme alle scelte politiche la cartina di tornasole del suo Governo.

Laura Tecce
Laura Tecce condurrà il nuovo programma "Underdog"

La via maestra è fare prodotti di qualità con autori e conduttori competenti e familiari poiché il pubblico della Rai vuole sostanzialmente questo, essendo per lo più un target over; valorizzare Rai2 come canale giovane, Rai3 come rete culturale non dichiaratamente spostata a sinistra ma bipartisan, mettere in luce Rai Play perché rappresenta il futuro editoriale, utilizzare al meglio le piccole digitali e ringiovanire tutto il comparto radiofonico. Le opposizioni hanno ben in mente che la premier, dopo undici anni di opposizione, fa sul serio e tirerà dritto per quanto concerne la televisione di Stato; nessuno si dovrà scandalizzare se il centrodestra prenderà la guida delle reti tv e radiofoniche, del marketing, dei palinsesti o della comunicazione, visto che la sinistra ha fatto lo stesso non lasciando neppure le briciole alla “fu” opposizione. L’importante è che questo Governo non imponga velatamente insulsi diktat morali come i predecessori e che, pur in una giusta tendenza verso il centrodestra, sia onesto e plurale, così da dare una lezione a chi si crede sempre il primo e poi puntualmente arriva ultimo, accampando la scusa che “nessuno li ha visti arrivare”.

More

Ok ma chi ca**o è Laura Tecce, l’underdog della nuova Rai meloniana?

di Francesco Gottardi Francesco Gottardi

Donne di destra

Ok ma chi ca**o è Laura Tecce, l’underdog della nuova Rai meloniana?

Nei “Cinque minuti” di Bruno Vespa non c’è tempo per le domande (scomode) a Giorgia Meloni. Ma allora a cosa serve?

di Alessio Mannino Alessio Mannino

Come striscia (la notizia) lui…

Nei “Cinque minuti” di Bruno Vespa non c’è tempo per le domande (scomode) a Giorgia Meloni. Ma allora a cosa serve?

Ma che senso ha pagare il canone se la Rai ormai è una tv privata? L’ex presidente della commissione vigilanza la spara così. E spiega perché

di Francesco Gottardi Francesco Gottardi

Pagherò, pagherai

Ma che senso ha pagare il canone se la Rai ormai è una tv privata? L’ex presidente della commissione vigilanza la spara così. E spiega perché

Tag

  • Rai
  • Media

Top Stories

  • Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui

    di Domenico Agrizzi e Michele Larosa

    Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui
  • Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”
  • Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?
  • L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo

    di Federico Giuliani

    L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo
  • Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”

    di Gianmarco Serino

    Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”
  • Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani

    di Michele Larosa

    Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani

di Stefano Bini Stefano Bini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Autonomia differenziata? Ecco qual era il progetto della Meloni: abolire le Regioni e sostituirle con “Etruria” e “Tirrenia”

di Alessio Mannino

Autonomia differenziata? Ecco qual era il progetto della Meloni: abolire le Regioni e sostituirle con “Etruria” e “Tirrenia”
Next Next

Autonomia differenziata? Ecco qual era il progetto della Meloni:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy