image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

16 giugno 2025

La strategia di Orcel (UniCredit)? Sbancare il risiko a suon di sentenze? Ecco perché la scalata a Banco Bpm è una sfida a poker, tra tribunali e Golden Power

  • di Matteo Suanno Matteo Suanno

16 giugno 2025

Andrea Orcel non è solo l’amministratore delegato di UniCredit: è il pokerista spregiudicato della partita bancaria più intricata degli ultimi anni. Con l’offerta pubblica di scambio (ops) infinita su Banco Bpm, tra i veti del Governo Meloni e l’ombra del Golden Power, Orcel si prende tempo. Pronto a tornare a colpire con la mano giusta?

Foto: Ansa

La strategia di Orcel (UniCredit)? Sbancare il risiko a suon di sentenze? Ecco perché la scalata a Banco Bpm è una sfida a poker, tra tribunali e Golden Power

Non è il caldo che fa sudare la finanza italiana, ma un’aria densa di veleni, strategie e sospetti: è l’afa del risiko bancario e Andrea Orcel ne è il protagonista, il banchiere che tutti temono ma nessuno riesce a ignorare. Il suo tentativo di inghiottire Banco Bpm attraverso un’offerta pubblica di scambio (ops) lunga, complessa e freddamente accolta è diventato un thriller finanziario dove l’azione vera si consuma nei retrobottega della politica e delle authority, mentre in Borsa regna la calma piatta dell’indifferenza. Ma se gli azionisti, per ora, dribblano la proposta di scambio di Unicredit come si evita una chiamata del call center, Orcel non si scompone. È abituato a giocare sul lungo periodo, tra carte coperte, segnali ambigui e pressioni a mezza voce. Non cerca l’applauso, cerca il bottino. E il bottino, in questo caso, è il consolidamento definitivo del secondo polo bancario nazionale, una piazza che potrebbe rimescolare le alleanze anche politiche.

orcel meloni unicredit golden power banco bpm
Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, che lavora su una ricetta per la scalata a Bpm (illustrato)

Nel frattempo, tra una stretta di mano e un colpo basso, il ceo di Unicredit danza sul filo del Golden Power: un’arma di veto governativa che ha trasformato l’ops in un affare di Stato più che di mercato. Il 19 giugno sarà il giorno del giudizio dell’Antitrust europeo sulla legittimità di quel veto, e il 9 luglio toccherà al Tar del Lazio pronunciarsi sul ricorso di UniCredit. Intanto, Orcel ricalibra il messaggio: a maggio minacciava lo stop totale, oggi concede un “20 per cento di possibilità” che l’operazione si faccia. E la domanda sorge spontanea: chi lo ha convinto a tornare in pista? O meglio, quale apertura ha fiutato? Perché se c’è una cosa che Orcel sa fare è sentire l’odore del sangue prima degli altri. L’interlocuzione con il ministero dell'Economia e delle Finanze da cui ora sono arrivate solo porte in faccia prosegue lontana dai riflettori, e pare che qualcuno — tra politica e regolatori — stia iniziando a vedere la fusione come un male minore. Certo, i numeri ancora non tornano: l’offerta è considerata modesta, non c’è un piano industriale chiaro e il Banco Bpm, dal canto suo, rivendica orgogliosamente la propria indipendenza con toni da resistenza bancaria. Ma in questa partita a scacchi, il tempo gioca a favore di Orcel. Se i vincoli del Golden Power verranno ridotti o semplicemente chiariti, l’ultima settimana — quella dove tutto si decide — potrebbe regalare sorprese. Per ora, però, l’adesione è da prefisso telefonico, e l’aria è quella di un tentativo raffinato ma isolato. Ma proprio quando tutti pensano che la partita sia finita, il banchiere-giocatore estrae dal cilindro la mossa imprevista. E nel risiko italiano, dove le banche si trattano come repubbliche indipendenti e ogni scalata è una guerra di nervi, Andrea Orcel resta l’unico che non gioca per sopravvivere. Gioca per comandare.

https://mowmag.com/?nl=1

More

UniCredit, chi è davvero “Flash” Andrea Orcel, il banchiere delle scalate ostili, da Commerzbank a Banco Bpm e Generali? Dall’unico errore al rapporto con il Governo Meloni...

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Economia e finanza

UniCredit, chi è davvero “Flash” Andrea Orcel, il banchiere delle scalate ostili, da Commerzbank a Banco Bpm e Generali? Dall’unico errore al rapporto con il Governo Meloni...

L’assalto di Orcel (UniCredit) a Castagna (Banco Bpm) si decide al Tar? Intanto la scalata (ops) è già una sentenza per i lavoratori…

di Matteo Suanno Matteo Suanno

RISIKO BANCARIO

L’assalto di Orcel (UniCredit) a Castagna (Banco Bpm) si decide al Tar? Intanto la scalata (ops) è già una sentenza per i lavoratori…

Caso Mediobanca, Orcel (UniCredit) e le fondazioni per la scalata a Banco Bpm, mentre un’inchiesta su Mps agita il risiko bancario…

di Matteo Suanno Matteo Suanno

Bollori estivi

Caso Mediobanca, Orcel (UniCredit) e le fondazioni per la scalata a Banco Bpm, mentre un’inchiesta su Mps agita il risiko bancario…

Tag

  • banche
  • Banco Bpm
  • Andrea Orcel
  • Unicredit
  • Finanza
  • Economia

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti
  • La nuova Ferrari Luce elettrica fa incazzare tutti, soprattutto la borsa (-7%). Ma Elkann ha un piano per Stellantis (c’entrano Wall Street, ma soprattutto Pechino) e dovrete aspettare il 2030 per capire se avrà ragione o no

    di Andrea Muratore

    La nuova Ferrari Luce elettrica fa incazzare tutti, soprattutto la borsa (-7%). Ma Elkann ha un piano per Stellantis (c’entrano Wall Street, ma soprattutto Pechino) e dovrete aspettare il 2030 per capire se avrà ragione o no
  • Delitto di Garlasco: davvero dobbiamo prenderci per il cu*o sull’Impronta 33? Tanti pareri, pochi dubbi e una certezza (di cui non si parla abbastanza)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: davvero dobbiamo prenderci per il cu*o sull’Impronta 33? Tanti pareri, pochi dubbi e  una certezza (di cui non si parla abbastanza)
  • Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta
  • Delitto di Garlasco: ecco cosa ha raccontato a sit Antonio Bugada l'amico speciale della mamma di Andrea Sempio

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: ecco cosa ha raccontato a sit Antonio Bugada l'amico speciale della mamma di Andrea Sempio
  • Delitto di Garlasco: il soliloquio di Mattia Capra, zio Ermanno che vuole “incu*are tutti” e le “nuove” intercettazioni? Forse ora si spiega un perché…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: il soliloquio di Mattia Capra, zio Ermanno che vuole “incu*are tutti” e le “nuove” intercettazioni? Forse ora si spiega un perché…

di Matteo Suanno Matteo Suanno

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Omicidio Pierina Paganelli, L’ACCUSA CHOC di Valeria Bartolucci: Louis incastrato perché nero? “L'appartenenza raziale è uno svantaggio. Il non essere bianco ha il suo peso”. Mentre Dassilva inizia un nuovo sciopero della fame: è vittima di un errore?

di Giulia Ciriaci

Omicidio Pierina Paganelli, L’ACCUSA CHOC di Valeria Bartolucci: Louis incastrato perché nero? “L'appartenenza raziale è uno svantaggio. Il non essere bianco ha il suo peso”. Mentre Dassilva inizia un nuovo sciopero della fame: è vittima di un errore?
Next Next

Omicidio Pierina Paganelli, L’ACCUSA CHOC di Valeria Bartolucci:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy