image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Ma davvero Barbero è stato censurato da Meta (Facebook e Instagram) come racconta Il Fatto? Macché fascismo contro i sostenitori del No, la verità è un’altra. E c’entrano le fake news dello storico

  • di Michele Larosa Michele Larosa

  • Foto di: ANSA

23 gennaio 2026

Ma davvero Barbero è stato censurato da Meta (Facebook e Instagram) come racconta Il Fatto? Macché fascismo contro i sostenitori del No, la verità è un’altra. E c’entrano le fake news dello storico
Secondo Marco Travaglio e il suo giornale Alessandro Barbero sarebbe stato censurato da Meta, che avrebbe oscurato il suo video sul No al referendum. Ma è davvero così o è un'altra scusa per gridare al fascismo?

Foto di: ANSA

di Michele Larosa Michele Larosa

I libri di storia medievale al rogo, Barbero in catene nelle prigioni blu di Zuckerberg. Sembra stia succedendo questo a giudicare dai commenti sull'oscuramento del video di Alessandro Barbero, novello Giordano Bruno, a favore del No al referendum sulla giustizia.

Vi avevamo già parlato del video in cui lo storico più famoso del web esponeva in poco più di quattro minuti le sue ragioni per votare contro la nuova riforma costituzionale.Un video contenente informazioni “false” e “fuorvianti”. A dirlo non siamo noi, ma Meta che ne ha limitato la diffusione a seguito del fact checking di alcuni partner italiani certificati, tra cui il quotidiano Open. Nota bene, “limitato la diffusione”. Il video è ancora visibile su varie pagine, non è stato messo all'indice. Il fronte del No però ha subito colto l'assist iniziando a gridare al bavaglio dei dissidenti. In prima linea in difesa del Prof è sceso Il Fatto Quotidiano, fra i giornali maggiormente schierati a favore del No, con un articolo uscito questa mattina.

20260123 180039211 3125
Il professore Alessandro Barbero

Il giornale diretto da Marco Travaglio titola: “È troppo virale: oscurato da Meta il video di Barbero”. Il video sarebbe stato oscurato dunque perchè è troppo virale? L'articolo si sbugiarda subito dopo, “la sua visibilità è stata ridotta sulle pagine che lo hanno pubblicato e ricondiviso dopo un fact checking che lo ha etichettato come 'Falso'”. La viralità avrebbe solo acceso un campanello d'allarme, appunto per evitare di divulgare notizie che avrebbero potuto influenzare il risultato del referendum. Non il numero di click, ma i contenuti all'origine della decisione di Meta. Ma messa così sembra che Meta avrebbe oscurato il video perchè troppa gente stava scoprendo la verità. Nulla di più falso. Il Fatto si arrampica poi sugli specchi nel cercare di spiegare perchè il video di Barbero non contenga in realtà falsità ma sia semplicemente “fuori contesto”. Questo quando autorevoli giuristi e docenti universitari hanno già smontato punto per punto la tesi dello storico. “Per avere il privilegio di rimanere pienamente visibile sulla piattaforma, Barbero avrebbe insomma dovuto spiegare pedissequamente la riforma punto per punto in una video-lezione che avrebbe richiesto almeno un’ora. Che non solo non corrisponde agli standard social ma non era evidentemente neanche l’obiettivo del video”, scrivono. Dunque Barbero sarebbe stato frainteso, si sarebbe spiegato male...

La verità è che la strategia per il fronte del No sembra chiara. Ogni scusa è buona per gridare all'allarme, per dire che ci controllano e che ci controlleranno sempre di più. Si rievoca in continuazione uno scenario autoritario. Serpeggia l'incubo di un ritorno al fascismo. Addirittura sul web circola l'equazione che da Meta porterebbe a Trump, da Trump alla Meloni, che avrebbe “ordinato” l'oscuramento. Il punto è che la viralità può essere sinonimo di consenso, ma il consenso non vuol dire autorevolezza. In particolare su un tema tecnico come quello del referendum. Ma soprattutto la viralità implica responsabilità. Niente roghi, nessuna polizia del pensiero, solo un video etichettato come falso e quindi meno spinto dall’algoritmo. Se nell’Italia del referendum tutto diventa censura e il fact checking diventa fascismo l’unica cosa che davvero viene oscurata è la differenza tra informazione e propaganda.

More

Ma cosa ci fa Travaglio nella serie Netflix su Corona? Ecco il direttore del Fatto nel trailer di “Io sono notizia”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Cameo

Ma cosa ci fa Travaglio nella serie Netflix su Corona? Ecco il direttore del Fatto nel trailer di “Io sono notizia”

Per capire come andrà il referendum al centro sinistra guardate quali influencer (tranne Gratteri) stanno coinvolgendo: oggi come allora, non ce la possono fare

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

è tutto una fiction

Per capire come andrà il referendum al centro sinistra guardate quali influencer (tranne Gratteri) stanno coinvolgendo: oggi come allora, non ce la possono fare

Le balle di Alessandro Barbero sulla Riforma della giustizia diventano virali, ma quando la smetteremo di credere ai “divi della cultura” per partito preso? Signori, è populismo anche se lo fa la sinistra

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Fake news

Le balle di Alessandro Barbero sulla Riforma della giustizia diventano virali, ma quando la smetteremo di credere ai “divi della cultura” per partito preso? Signori, è populismo anche se lo fa la sinistra

Tag

  • Alessandro Barbero
  • Meta
  • Facebook
  • Fatto quotidiano
  • Marco Travaglio

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…
  • Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)
  • Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale

    di Tiziana Tentoni

    Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale
  • Andrea Pucci via da Mediaset per 'colpa' di Fabrizio Corona? L'indiscrezione: "C'è chi è stato fatto fuori per molto meno di così"

    di Grazia Sambruna

    Andrea Pucci via da Mediaset per 'colpa' di Fabrizio Corona? L'indiscrezione: "C'è chi è stato fatto fuori per molto meno di così"
  • Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

    Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La nuova pista della commissione d'inchiesta su David Rossi ha ragione a parlare di 'ndrangheta: un altro arresto in Emilia per la cosca Grande Aracri

di Gianmarco Serino

La nuova pista della commissione d'inchiesta su David Rossi ha ragione a parlare di 'ndrangheta: un altro arresto in Emilia per la cosca Grande Aracri
Next Next

La nuova pista della commissione d'inchiesta su David Rossi ha...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy