image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

7 maggio 2026

Mamma e figlia avvelenate a Natale: c’è un movente e cinque "attenzionati" (e no, non sono i cinque medici) tra il ricino e la ricina di Pietracatella

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

7 maggio 2026

Qualcuno ha provato a estrarre artigianalmente il veleno, ottenendo un risultato pessimo da un punto di vista scientifico, ma purtroppo comunque perfetto per perseguire l'intento omicidiario. E' quanto emerge dalle indagini sulla morte di Sara Di Vita e Antonella Di Ielso, con gli inquirenti che, ormai, sembrano concentrarsi sulla sola pista familiare e su cinque figure molto vicine alle vittime

Foto di: ANSA

Mamma e figlia avvelenate a Natale: c’è un movente e cinque "attenzionati" (e no, non sono i cinque medici) tra il ricino e la ricina di Pietracatella

Più ricino che ricina. Qualche giorno fa, su MOW, eravamo usciti con un titolo così (qui il link) per spiegare che gli inquirenti stavano cercando di capire come e perché l’altissima concentrazione di ricina trovata nel sangue di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi non trovasse riscontro in altri parametri presi in esame dai medici legali. Adesso, però, tutto s’è fatto più chiaro: il veleno utilizzato sarebbe stato estratto artigianalmente, forse seguendo qualche tutorial trovato nel dark web o tra le pieghe di qualche sito, facendo sì che alcuni dei sintomi che poi hanno portato alla morte delle due donne fossero più riconducibili a una intossicazione con il ricino che a un vero e proprio avvelenamento con la ricina. Lo conferma, in queste ore, anche Repubblica, mentre la Procura di Larino, sempre come su MOW avevamo già anticipato (qui il link), si prepara a cancellare definitivamente dal fascicolo per omicidio colposo il nome dei cinque medici fin qui indagati.

Per loro, proprio come avevamo scritto, è solo questione di ore prima che l’incubo finisca. O comunque prima che tutto venga derubricato fino a far parte, eventualmente, di un fascicolo secondario rispetto a quello sull’omicidio delle due donne. Che per ora resta contro ignoti. Il destino, però, è un animale bizzarro che gioca con i numeri anche quando c’è niente da giocare e se cinque protagonisti escono di scena, altri cinque sono destinati a entrare nella partita. E’, giusto per usare la solita e vecchia definizione, la cerchia dei sospettati. Tutti familiari, o comunque persone molto vicine alle due donne che hanno perso la vita. Qualcuno voleva sterminare i Di Vita e ha fallito con Alice (che aveva cenato con amici) e con Gianni? Oppure si volevano eliminare solo la giovane Sara e sua mamma? E’ la domanda che gli inquirenti continuano a farsi e è il motivo per cui di nomi, invece, ancora non se ne fanno.

RicinaPietracatella

Quello che è certo – pur ribadendo che non significa assolutamente puntare il dito verso qualcuno – è che Laura Di Vita, cugina presso cui attualmente vivono proprio Gianni e Alice, sarà ascoltata ancora. Per la quarta volta. Senza voler fare scatti in avanti e senza voler dare a questo significati impossibili da contestualizzare, l’unica spiegazione per l’ennesima convocazione è nell’evidente scenario ristretto dentro cui sono finite per muoversi le indagini. La pista – giusto per scomodare ancora il buon vecchio gergo – è familiare. Lo confermano anche Repubblica e le testate locali che stanno seguendo il caso da vicino e a stretto contatto con gli inquirenti stessi.

Gianni Di Vita, però, dalla sua sembra rifiutare, o comunque respingere, l’ipotesi su cui invece insiste la Procura. Avrebbe riferito di non sapere di dissidi familiari, eppure sembra che qualcuno che ce l’avesse pesantemente con Antonella sia spuntato dalle carte. Sarebbe emerso dal confronto, riga per riga, parola per parola, dei verbali relativi alle varie testimonianze già raccolte nelle scorse settimane. E, non è da escludere, anche dalle primissime analisi delle copie forensi dei dispositivi informatici sequestrati o messi a disposizione delle autorità. Insomma: il movente, come già titola qualcuno, è stato individuato e adesso si tratta solo di capire chi ha agito, chi ha collaborato, chi sapesse tutto e chi no.

pietracatella

More

Mamma e figlia avvelenate a Natale: la Scientifica a casa di Vita per PC, cellulari e dispositivi informatici? Fine dell’incubo per i cinque medici

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: la Scientifica a casa di Vita per PC, cellulari e dispositivi informatici? Fine dell’incubo per i cinque medici

Mamma e figlia avvelenate a Natale: “cappellata” Garlasco style? Troppo tardi per la ricina nel sangue di Gianni Di Vita, ma…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: “cappellata” Garlasco style? Troppo tardi per la ricina nel sangue di Gianni Di Vita, ma…

Mamma e figlia avvelenate a Natale: “liste pasti” nello smartphone di Alice Di Vita? Sì, è stata lei a consegnarlo in Procura

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Ricina a Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: “liste pasti” nello smartphone di Alice Di Vita? Sì, è stata lei a consegnarlo in Procura

Tag

  • veleno
  • Natale
  • Omicidio

Top Stories

  • "Falsissimo a Teatro", Fabrizio Corona sgancia la bomba su Garlasco: "Non avrete mai le prove di chi ha ucciso Chiara Poggi. Spero che Sempio non venga condannato”

    di Senza nome

     "Falsissimo a Teatro", Fabrizio Corona sgancia la bomba su Garlasco: "Non avrete mai le prove di chi ha ucciso Chiara Poggi. Spero che Sempio non venga condannato”
  • Delitto di Garlasco: e adesso Andrea Sempio? L’avv. Colzani a fuoco: “Rischia 30 anni anche con l’abbreviato, ma Napoleone…”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: e adesso Andrea Sempio? L’avv. Colzani a fuoco: “Rischia 30 anni anche con l’abbreviato, ma Napoleone…”
  • Delitto di Garlasco: ok, ma chi è lo zio ricchissimo di cui Andrea S. parla nei "Sempio-files"? Tutto porta a un nome (e a una storia da raccontare)

    di Gianmarco Serino e E. Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok, ma chi è lo zio ricchissimo di cui Andrea S. parla nei "Sempio-files"? Tutto porta a un nome (e a una storia da raccontare)
  • Delitto di Garlasco: “Andrea S.” e i post (inquietanti) sul forum dei seduttori. Dalla “one itis tra i 18 e i 20 anni” al dubbio su “personalità repressa da serial killer israeliano?”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Andrea S.” e i post (inquietanti) sul forum dei seduttori. Dalla “one itis tra i 18 e i 20 anni”  al dubbio su “personalità repressa da serial killer israeliano?”
  • Delitto di Garlasco: perché Andrea Sempio non ha cancellato tutto dal forum dei seduttori? Per 34280 Euro di motivi, ma…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: perché Andrea Sempio non ha cancellato tutto dal forum dei seduttori? Per 34280 Euro di motivi, ma…
  • Delitto di Garlasco e quei post di “Andrea S.” sul forum dei seduttori: c’è altro (chi era la “one itis”?) e niente mostri

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco e quei post di “Andrea S.” sul forum dei seduttori: c’è altro (chi era la “one itis”?) e niente mostri

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Cosa c'è dietro la partnership pubblicitaria tra il Corriere della Sera e l'agenzia cinese Xinhua? I media del Dragone tornano a puntare sull'Italia dopo lo strappo tra Meloni e Trump

di Federico Giuliani

Cosa c'è dietro la partnership pubblicitaria tra il Corriere della Sera e l'agenzia cinese Xinhua? I media del Dragone tornano a puntare sull'Italia dopo lo strappo tra Meloni e Trump
Next Next

Cosa c'è dietro la partnership pubblicitaria tra il Corriere...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy