image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

23 gennaio 2024

Meloni contro Agnelli e Elkann: “Hanno spostato la sede all’estero, ceduto la Fiat alla Francia e danno lezioni di italianità?”

  • di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

23 gennaio 2024

La premier Giorgia Meloni affonda il colpo su politica, industria e italianità. Le vittime sono le solite, dal Pd all’intera sinistra, passando anche per Chiara Ferragni, ma questa volta a rubare la scena sono anche Agnelli e John Elkann (via Repubblica), rei di aver “ceduto la Fiat ai francesi” (e non solo, vedi spostamento di sede all'estero) e ciononostante di voler dare anche lezioni di italianità tramite i giornali del gruppo...
Meloni contro Agnelli e Elkann: “Hanno spostato la sede all’estero, ceduto la Fiat alla Francia e danno lezioni di italianità?”

Giorgia Meloni contro tutti. In un’intervista rilasciata al giornalista Nicola Porro, durante la trasmissione Quarta Repubblica su Rete 4, la Premier si è lanciata in un attacco su più fronti in cui non ha fatto prigionieri. L’ospitata in tv, infatti, per il Presidente del Consiglio si è rivelata essere un’occasione per toccare vari temi, dalla politica all’industria e all’imprenditoria, ma non solo. L’argomento principale, di grande interesse pubblico a quanto pare, ha riguardato ovviamente la possibile candidatura di Meloni alle Europee; candidatura che, a detta della stessa Premier (come riportato da il Giornale), è quotata al 50%, “deciderò all’ultimo - ha detto -, quando si formano le liste”. Ma si è parlato anche di esteri, con la missione navale Ue nel Mar Rosso, definita da Meloni “prevalentemente di difesa”, come argomento principale, di Macron, del possibile ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, e dei pregiudizi nei confronti di Meloni nei primi mesi di presidenza: “qualcuno si aspettava di veder arrivare un marziano e poi hanno trovato un normale essere umano - parole riportate da il Giornale -. [...] In tanti mi hanno detto che, per quello che si leggeva sulla stampa, si aspettavano un'impresentabile per poi trovarsi davanti una persona seria, che difende i propri interessi nazionali, rispetta i propri interlocutori e ha una sola parola”. E poi ecco l’affondo sulla famiglia Agnelli-Elkann, e sul utilizzo del quotidiano la Repubblica...

John Elkann
John Elkann, presidente (tra gli altri) di Stellantis, Ferrari e GEDI

“Ho letto una prima pagina che diceva L’Italia è in vendita”, ha detto Meloni riferendosi a un titolo del quotidiano edito proprio da Elkann. Un’accusa che, continua la Premier (riportata da il Giornale), “mi arriva dal giornale di proprietà di quelli che hanno ceduto la Fiat ai francesi, hanno trasferito all’estero sede legale e sede fiscale e hanno messo in vendita i siti delle storiche aziende italiane”. E infine la chiosa: “Non so se il titolo fosse un’autobiografia, però le lezioni di tutela dell’italianità da questi pulpiti anche no”. Il problema della Fiat e della cosiddetta de-industrializzazione dell’Italia, legato in modo stretto alla famiglia Agnelli-Elkann, non interessa solamente la Meloni, ma anche l’altra parte della politica, o almeno una determinata parte di essa. Infatti, su MOW avevamo riportato le parole di Carlo Calenda, segretario di Azione, al riguardo: “Quella di questo gruppo (Stellantis, ndr) è una storia allucinante. Sia per le dimensioni della vicenda sia per l’omertà della sinistra e del sindacato”, mentre su Repubblica aveva detto che “gli è servita solo per coprire ‘a sinistra’ la fuga dal nostro Paese”. E pure una parte di sindacato, questa guidata dal torinese Giorgio Airaudo, sembra battersi contro le decisioni di Elkann e Co. Infine, dal salotto Quarta Repubblica, Meloni ha attaccato anche il Pd e il suo segretario Elly Schlein, e si è difesa per gli attacchi ricevuti negli ultimi giorni riguardo la nomina di Luca De Fusco a nuovo direttore del Teatro di Roma. A questo proposito la Premier ha detto che “il  tempo del cosiddetto amichettismo è finito. Adesso le carte le do io, nel senso che le danno gli italiani. Prima per arrivare da qualche parte dovevi avere la tessera di partito, per questo fanno casino sul Teatro di Roma”, chiudendo così: “Qual è lo scandalo? Che non ha la tessera del Pd?”. Ma c’è sata anche l’occasione per ritornare sulla polemica di Chiara Ferragni nata da un commento di Meloni ad Atreju, “manco avessi attaccato Che Guevara” ha scherzato la Premier.

Giorgia Meloni Quarta Repubblica
Giorgia Meloni a Quarta Repubblica su Rete 4

More

Jeremy Clarkson su Giorgia Meloni: “Quella donna melone...”. Sulla protesta dei trattori: “Per gli ambientalisti anche gli agricoltori sono Hitler”. E sulle auto tedesche e cinesi...

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

L'agricoltore asfaltatore

Jeremy Clarkson su Giorgia Meloni: “Quella donna melone...”. Sulla protesta dei trattori: “Per gli ambientalisti anche gli agricoltori sono Hitler”. E sulle auto tedesche e cinesi...

“Stellantis allucinante. Dopo Marchionne, John Elkann ha cominciato a vendere, anche lo stabilimento Gianni Agnelli. L’ex Fiat non ha più nulla di italiano, eppure...”: l’attacco dell’ex ministro Carlo Calenda

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Made in Italy?

“Stellantis allucinante. Dopo Marchionne, John Elkann ha cominciato a vendere, anche lo stabilimento Gianni Agnelli. L’ex Fiat non ha più nulla di italiano, eppure...”: l’attacco dell’ex ministro Carlo Calenda

Elkann e Tavares abbandonano l’Italia? “Stellantis chiede di spostarsi in India e in Asia. E l’indotto della 500 in Algeria e in Tunisia...”

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Made in Italy in fuga?

Elkann e Tavares abbandonano l’Italia? “Stellantis chiede di spostarsi in India e in Asia. E l’indotto della 500 in Algeria e in Tunisia...”

Tag

  • Giorgia Meloni
  • John Elkann
  • Fiat

Top Stories

  • Aldo Cazzullo con la sparata su Sal Da Vinci si è giocato la direzione del Corriere? Così si dice in via Solferino, ma la domanda è: con tutti i vicedirettori che c’erano, nessuno ha controllato?

    di Gianmarco Serino

    Aldo Cazzullo con la sparata su Sal Da Vinci si è giocato la direzione del Corriere? Così si dice in via Solferino, ma la domanda è: con tutti i vicedirettori che c’erano, nessuno ha controllato?
  • Delitto di Garlasco: Paola Cappa beccata da Giletti, De Rensis tra “Gianni, Luigi e fagiani” e i video (rimossi poi ripubblicati) di Bugalalla. Possiamo dirlo? Il nostro eroe è Boogie

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Paola Cappa beccata da Giletti, De Rensis tra “Gianni, Luigi e fagiani” e i video (rimossi poi ripubblicati) di Bugalalla. Possiamo dirlo? Il nostro eroe è Boogie
  • Delitto di Garlasco: pensatevi querelati! La famiglia Cappa al contrattacco: oltre cinquanta esposti in Procura a Milano

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: pensatevi querelati! La famiglia Cappa al contrattacco: oltre cinquanta esposti in Procura a Milano
  • Delitto di Garlasco: oh, ma state bene? Se si guarda con chi (non) va a letto la Bocellari e chi (non) paga chi, allora vale proprio tutto

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: oh, ma state bene? Se si guarda con chi (non) va a letto la Bocellari e chi (non) paga chi, allora vale proprio tutto
  • Delitto di Garlasco: ok la battaglia di consulenze sull’ultima notte di Chiara Poggi e il PC di Alberto Stasi, ma De Rensis che asfalta Garofano toglie la scena a tutto

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok la battaglia di consulenze sull’ultima notte di Chiara Poggi e il PC di Alberto Stasi, ma De Rensis che asfalta Garofano toglie la scena a tutto
  • Delitto di Garlasco: la ‘Ndrangheta dietro la morte di Chiara Poggi? La “testimone” scovata da Tosatto: “urlava ‘non firmerò’, lo sanno tutti”. Intanto il consulente Iena…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la ‘Ndrangheta dietro la morte di Chiara Poggi? La “testimone” scovata da Tosatto: “urlava ‘non firmerò’, lo sanno tutti”. Intanto il consulente Iena…

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Bologna è un pendolo che oscilla tra zone 30, scioperi dei bus, ritardi e cacca di cane

di Riccardo Canaletti

Bologna è un pendolo che oscilla tra zone 30, scioperi dei bus, ritardi e cacca di cane
Next Next

Bologna è un pendolo che oscilla tra zone 30, scioperi dei bus,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy