image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Omicidio di Giulia Cecchettin, il processo a Filippo Turetta nel giorno contro la violenza sulle donne: ecco come la difesa punta a evitare l’ergastolo per il femminicidio

  • di Redazione MOW Redazione MOW

24 novembre 2024

Omicidio di Giulia Cecchettin, il processo a Filippo Turetta nel giorno contro la violenza sulle donne: ecco come la difesa punta a evitare l’ergastolo per il femminicidio
Femminicidio di Giulia Cecchettin: il processo a Filippo Turetta entra nel vivo nella giornata contro la violenza sulle donne (25 novembre). La procura punta all’ergastolo, sottolineando la premeditazione e la crudeltà dell’omicidio, ma la difesa contesta l’aggravante e gioca la carta del pentimento. Il verdetto arriverà il 3 dicembre: quale sarà la decisione della Corte?

di Redazione MOW Redazione MOW

Nel giorno dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, si apre una fase cruciale nel processo a Filippo Turetta, accusato del femminicidio di Giulia Cecchettin, la giovane universitaria di Vigonovo che è diventata un simbolo della battaglia contro i femminicidi in Italia. Un delitto che ha sconvolto il Paese per la sua efferatezza, con il 23enne padovano che, dopo aver ucciso l’ex fidanzata l’11 novembre 2023, è fuggito per una settimana fino alla cattura in Germania.

Le accuse e il possibile ergastolo

La procura, rappresentata dal pm Andrea Petroni, presenterà una requisitoria supportata da una maxi-memoria che ripercorre ogni dettaglio del caso: dalle prove raccolte sulla scena del crimine a Barcis (Pordenone) alla confessione di Turetta, passando per i dati rinvenuti su computer e telefono. Il giovane risponde dell’accusa di omicidio volontario aggravato da premeditazione, crudeltà, legame affettivo, sequestro di persona e occultamento di cadavere. Tra queste, l’aggravante della premeditazione potrebbe spianare la strada alla richiesta di ergastolo del pubblico ministero.

Filippo Turetta in aula
Filippo Turetta in aula
https://mowmag-store.myspreadshop.it/

La linea difensiva di Turetta

Gli avvocati di Turetta, Giovanni Caruso e Monica Cornaviera, contestano l’accusa di premeditazione, cercando di ricondurre il crimine a un atto di "preordinazione". Secondo la difesa, Filippo avrebbe pensato di uccidere Giulia, ma al momento dei fatti non era del tutto deciso. Una linea che punta a ridimensionare la pena, evitando il massimo della condanna. La strategia si basa inoltre sulla collaborazione dimostrata dall’imputato durante l’inchiesta e sul suo percorso di riflessione in carcere. “Cosa penso del Filippo di un anno fa? Penso molto male”, avrebbe detto il giovane, ammettendo gli errori e mostrando pentimento.

Le richieste delle parti civili

A contrapporsi alla difesa ci saranno gli avvocati delle parti civili, che rappresentano i familiari di Giulia. Stefano Tigani, Nicodemo Gentile, Piero Coluccio e Antonio Cozza chiederanno pene severe, sottolineando la “straordinaria e lucida ferocia” con cui l’omicidio è stato compiuto. Per loro, la brutalità del crimine e le bugie di Turetta, sia durante l’interrogatorio che nelle ore successive all’arresto, meritano l’ergastolo.

Il verdetto atteso

La sentenza arriverà il 3 dicembre, al termine di un processo definito “lampo” per la rapidità con cui si è svolto. La requisitoria di Petroni, che si concentrerà sul maxi-memoriale, anticiperà una settimana decisiva in Corte d’Assise. Mentre il ricordo di Giulia resta vivo nelle manifestazioni contro la violenza di genere, il processo a Turetta rappresenta non solo un momento di giustizia per la famiglia Cecchettin, ma anche un monito su quanto ancora ci sia da fare per combattere i femminicidi.

Il destino di Filippo Turetta si decide nei prossimi giorni: il giovane sarà condannato al massimo della pena o la sua difesa riuscirà a evitare l’ergastolo? Una questione che tiene con il fiato sospeso tutta l’Italia.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Filippo Turetta in aula: “Ho pensato di uccidere Giulia già giorni prima”. Tensione e confessioni sconvolgenti davanti alla famiglia Cecchettin col padre Gino

di Redazione MOW Redazione MOW

Il processo

Filippo Turetta in aula: “Ho pensato di uccidere Giulia già giorni prima”. Tensione e confessioni sconvolgenti davanti alla famiglia Cecchettin col padre Gino

Un anno fa il femminicidio di Giulia Cecchettin, il padre Gino: “Ecco come sono riuscito a non odiare Filippo Turetta…”

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

La luce nel buio

Un anno fa il femminicidio di Giulia Cecchettin, il padre Gino: “Ecco come sono riuscito a non odiare Filippo Turetta…”

Omicidio Giulia Cecchettin, l'inquietante lettera di Filippo Turetta ai genitori: "Ho perso la persona più importante della mia vita, rinnegatemi". Ecco come si prepara all'interrogatorio

di Redazione MOW Redazione MOW

la resa dei conti

Omicidio Giulia Cecchettin, l'inquietante lettera di Filippo Turetta ai genitori: "Ho perso la persona più importante della mia vita, rinnegatemi". Ecco come si prepara all'interrogatorio

Tag

  • Processo
  • Omicidio
  • Femminicidio
  • Giustizia
  • Cronaca nera

Top Stories

  • Riccardo Muti in Cattolica sfotte Beatrice Venezi senza citarla: "Fare i buffoni sul palco è molto grave, preferisco Totò"

    di Gianmarco Serino

    Riccardo Muti in Cattolica sfotte Beatrice Venezi senza citarla: "Fare i buffoni sul palco è molto grave, preferisco Totò"
  • Non solo Stasi e Sempio: se di Garlasco si vuol parlare, anche di un altro Sempio si deve dire, e della sua storia molto particolare

    di Gianmarco Serino

    Non solo Stasi e Sempio: se di Garlasco si vuol parlare, anche di un altro Sempio si deve dire, e della sua storia molto particolare
  • Delitto di Garlasco: chi teme così tanto (e perché) il servizio delle Iene? “Hanno chiesto di aspettare”: il “contenuto importante” fa saltare ancora la messa in onda

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: chi teme così tanto (e perché) il servizio delle Iene? “Hanno chiesto di aspettare”: il “contenuto importante” fa saltare ancora la messa in onda
  • Delitto di Garlasco: tutti zitti sul dna di donna trovato a casa Poggi? Il mistero di una foto, l’ultima uscita di Lovati e le Iene che non vedremo (ancora)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: tutti zitti sul dna di donna trovato a casa Poggi? Il mistero di una foto, l’ultima uscita di Lovati e le Iene che non vedremo (ancora)
  • Altro giro, altro blocco. Nella settimana del derby arriva lo stop all’ennesimo striscione di curva Sud, “Sodalizio rossonero”. E gli ultras minacciano lo sciopero e di non entrare a San Siro

    di Domenico Agrizzi

    Altro giro, altro blocco. Nella settimana del derby arriva lo stop all’ennesimo striscione di curva Sud, “Sodalizio rossonero”. E gli ultras minacciano lo sciopero e di non entrare a San Siro
  • Il silenzio assordante del Milan e l’attacco dei Banditi della curva Sud: “Vicenda vergognosa. Vietano lo striscione e non danno motivazioni”. E anche il vessillo dell’Old Clan non sarà esposto

    di Domenico Agrizzi

    Il silenzio assordante del Milan e l’attacco dei Banditi della curva Sud: “Vicenda vergognosa. Vietano lo striscione e non danno motivazioni”. E anche il vessillo dell’Old Clan non sarà esposto

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Kanye West, tra Bianca Censori e Kim Kardashian spunta un’altra modella che denuncia dopo Pisciotta: “Ye mi ha strangolata in un video”. Si rischia un nuovo caso Diddy?

di Redazione MOW

Kanye West, tra Bianca Censori e Kim Kardashian spunta un’altra modella che denuncia dopo Pisciotta: “Ye mi ha strangolata in un video”. Si rischia un nuovo caso Diddy?
Next Next

Kanye West, tra Bianca Censori e Kim Kardashian spunta un’altra...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy