Questo video è deprimete: perché continuano a ballare i ragazzi, a fare i filmati invece di scappare, totalmente non curanti del pericolo. Sapete cosa vuol dire questa roba? Mancanza di educazione. Mancanza di senso della realtà. Non voglio fare discorsi generalisti né retorici. E va fatto un plauso a tutti quei ragazzi che appena hanno visto un minimo di rischio sono scappati, perché ce ne sono. Ma quello che si vede in questo video, ripeto, è deprimente. Al di là del dolore (enorme per le famiglie), al di là delle frasi di (per una volta sacrosanta) circostanza, questa cosa va detta. Va detto che il modo in cui stiamo crescendo questi ragazzi è deprimente, è deprimente la società in cui viviamo, dove l'educazione civica e la cultura sono totalmente state sconfitte dalla società dell’apparire, dalla società della viralità, dove la cosa più importante nella vita di un adolescente sono le views, l’engagement, filmare la propria vita invece di scappare.
Questo video è deprimente e dovrebbe farci riflettere tutti. Dovrebbe far riflettere le piattaforme, la scuola e chi questa società dovrebbe governarla. E invece si pensa solo al guadagno, solo al prevalere sugli altri, solo alla competizione, solo a documentare per un fine superficiale la propria vita a metterla in piazza. Questo video dovrebbe farci riflettere tutti. Tutti quanti. Le cose più importanti per un genitore, per la società, per un Paese sono l’educazione e la cultura: due concetti che sono andati completamente a puttane in favore del denaro, del mostrare agli altri chi fingiamo di essere, in favore della volgarità, della sicurezza non rispettata per fare business delle candele dentro le boule piene di ghiaccio e delle bottiglie al tavolo, che in questo caso rappresentano la nostra degenerazione. Ecco perché questo video è deprimente.