image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

8 novembre 2023

Tragedia nella tragedia:
investe la 13enne Gaia e
ammette: “In auto ho già perso
l’uomo che dovevo sposare…”

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

8 novembre 2023

L'indagata Betti Sonsirie, dopo aver ammesso di essere lei alla guida della Golf coinvolta nell’incidente stradale in cui ha perso la vita la piccola Gaia Menga, ha rivelato di aver perso due anni fa, sempre in un altro incidente, l’uomo che avrebbe dovuto sposare...
Tragedia nella tragedia: investe la 13enne Gaia e ammette: “In auto ho già perso l’uomo che dovevo sposare…”

Parole singhiozzate quelle di Betti Sonsirie, la donna al volante della macchina che lo scorso sabato notte ha ucciso Gaia Menga: “Sono la responsabile della morte di Gaia, una bambina di 13 anni. Non potrò mai perdonarmelo”. La donna alla guida della golf che trasportava la povera tredicenne e sua mamma è indagata per omicidio stradale aggravato. Al di là delle inchieste e dei passaggi procedurali Sorsile ha detto: “Sono disperata. Mi domando se verrò mai perdonata da Giada (la madre della piccola) per quello che è successo. Ho avuto una distrazione, non so per quale motivo e non ho avuto più il controllo dell’auto”.  La conducente ha poi ripercorso a ritroso cosa era successo un’ora prima del fatale incidente avvenuto sulla Laurentina: “Eravamo andate a cena fuori. Era stata una serata tranquilla. Ho bevuto un bicchiere di vino. Forse un bicchiere e mezzo. Poi ci siamo messe in macchina”. Non è mancata la descrizione minuziosa del fatto e delle condizioni metereoligiche avverse che avrebbero reso la strada difficile da percorrere, perché: “Pioveva molto forte, non ho visto la rotonda, ho avuto una distrazione e hi perso il controllo della golf, poi, l’irreparabile”. L'automobilista non ha mai negato o nascosto la sua colpevolezza, assumendosi senza indugi le sue responsabilità. 

20231108 131911034 9568
La vittima, la tredicenne Gaia Menga

Betti Sonsirie ha aggiunto: “Avrei potuto presentarmi dai vigili entro cinque giorni dall’incidente. Invece lunedì mattina, senza alcun avvocato, accompagnata da una persona cara, sono andata a raccontare, senza alcun avvocato, accompagnata da una persona cara, sono andata a raccontare, senza ommettere alcunché. Perché ho aspettato 24 ore? Perché domenica ho vissuto l’inferno. Ero come in coma. Descrivere cosa provo per la scomparsa di Gaia è impossibile. Dentro ho una pena che non svanirà mai. Questo è il demonio che mi porterò per sempre. Insieme alla scomparsa del mio compagno”. Sulla tragedia che si è compiuta sulla Laurentina non mancherà il lavoro della perizia cinetica. La pm Margherita Pinto vuole sciogliere il nodo della velocità di marcia della Golf. A quanto viaggiava il veicolo? Il percorso era adeguatamente illuminato? Su questo tratto interessato, dove qualche giorno fa ha perso la vita anche un giovane fisioterapista, è necessario che intervenga un tecnico per fare chiarezza su alcuni aspetti legati alla sicurezza della strada. 

20231108 142322230 5775
Tratto di strada dove è avvenuto l'incidente

More

Fazio, Saviano, Augias e gli altri “epurati” Rai sanno cos’è il libero mercato? Intanto l’unico disoccupato è Facci

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

altro che balle

Fazio, Saviano, Augias e gli altri “epurati” Rai sanno cos’è il libero mercato? Intanto l’unico disoccupato è Facci

Siamo andati a mangiare al ristorante che non vuole i bambini, “La Fraschetta del Pesce”. Ecco com'è andata...

di Alessandra Cantilena Alessandra Cantilena

Mowfood review

Siamo andati a mangiare al ristorante che non vuole i bambini, “La Fraschetta del Pesce”. Ecco com'è andata...

Tag

  • Roma
  • Incidente

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Dalle baby gang a "soldati di Cosa nostra": viaggio nella Palermo che si riscopre violenta (e mafiosa)

di Emanuele Fragasso

Dalle baby gang a "soldati di Cosa nostra": viaggio nella Palermo che si riscopre violenta (e mafiosa)
Next Next

Dalle baby gang a "soldati di Cosa nostra": viaggio nella Palermo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy