A vederle da lontano non sembrano cinesi. I Jaecoo 7 neri, enormi e avvolti da un'aura imponente, sembrano in realtà delle ruspanti Range Rover Evoque. Le Omoda 5 bianche, più sportive e futuristiche, assomigliano invece a delle elegantissime e prestigiosissime Lexus UX. Sì, è vero, agli occhi del pubblico occidentale i modelli realizzati da Jaecoo e Omoda potranno pure richiamare le forme, i design e le silhouette di altri famosi brand internazionali. L'estetica è però soltanto una parte del discorso. Già, perché se i due marchi di Chery Auto, uno dei principali gruppi automobilistici cinesi, stanno incrementando le vendite in maniera clamorosa e sono sempre più presenti sulle strade europee, esistono anche altri motivi. Uno è senza ombra di dubbio il prezzo. In Italia la Jaecoo 7 parte da circa 30mila euro mentre l'Omoda 5 ha un listino che parte da 26.900 euro: cifre che raccontano di una fascia più accessibile rispetto a tanti Suv premium occidentali a cui vengono accostate. Poi c'è il tema degli optional generosi. Telecamera a 360 gradi, tetto apribile, sedili riscaldabili e ventilati, impianti audio eccellenti, vari sistemi di assistenza alla guida: tutte cose che altrove si pagherebbero tanti soldini e che Chery include quasi sempre in ampi pacchetti.
Ecco, tutto questo ha generato l'espansione globale di Omoda e Jaecoo. I numeri sono lì a confermarlo. Innanzitutto, a tre anni dal debutto, i due marchi di Chery hanno superato il milione di auto vendute nel mondo. Entro giugno 2026, le vendite cumulative in Europa avevano inoltre superato le 340mila unità, con il Regno Unito uno dei mercati più importanti. Qui, nel 2025, Omoda e Jaecoo hanno totalizzato 48.087 nuove immatricolazioni, pari al 2,38% del mercato britannico. A trainare la crescita è stata soprattutto la Jaecoo 7, arrivata al quarto posto tra i modelli più venduti nel Regno Unito nel 2025 e diventata l'auto nuova più immatricolata nel Paese nel marzo 2026. La combinazione di prezzi competitivi, design riconoscibile e dotazioni tecnologiche in abbondanza stia permettendo ai due marchi cinesi di conquistare rapidamente spazio anche nei mercati automobilistici più maturi.
A spingere l'avanzata di Chery c'è poi un modello industriale che mette sotto pressione i costruttori europei. Il Guardian, per esempio, ha calcolato che produrre una Jaecoo 7 ibrida plug-in costa circa 22mila euro contro i quasi 30mila necessari per un Suv europeo comparabile. A incidere sono il costo inferiore di materiali e manodopera, le economie di scala e la condivisione di componenti tra diversi modelli del gruppo. Nel frattempo la Jaecoo 7 è diventata... l'auto più venduta nel Regno Unito nel settembre 2026 conquistando automobilisti attratti dal suo aspetto imponente e dal prezzo inferiore rispetto a quello delle rivali premium, a partire dai modelli offerti da Range Rover (almeno 15-20mila sterline in più con spesso minori accessori). Poco importa se alcune recensioni specializzate in Uk abbiano criticato la dinamica di guida e la taratura dei sistemi di assistenza dei due marchi Chery e che c'è chi inizia a soprannominarli i “Range Rover di Temu”: Jaecoo e Omoda continuano a conquistare i consumatori. Grazie a un prezzo più basso, un design convincente, tanti optional e una percezione del lusso che per molti, in questi tempi di vacche magre, vale ormai più del lusso stesso. Forse moriremo davvero tutti al volante di auto cinesi...