Testo generato dal video attraverso sistema di IA
Cara Rettrice, forse non l'ha capito ma il tempo della civiltà doveva essere già finito. Lo so. Sono duro. Diretto. Ma è la mia risposta alla Rettrice de La Sapienza dopo aver letto il suo post dove si lamenta delle scritte sui muri fatte durante le proteste seguite all'omicidio di Ilaria Sula. Bene, cara Rettrice. Fate sportelli. Educate. Esponetevi per migliorare il mondo del lavoro e le condizioni sociali. Per aumentare gli stipendi. Invece di pensare (non dico lei, ma tanti che hanno il suo stesso ruolo) alla poltrona, alla politica, a 'questo non si dice, questo non si può fare'. Prendetevi la verità, la rabbia e fateci i conti. O preferite le femministe da social che si muovono solo per i like e per vendere qualche prodotto? O preferite la diplomazia davanti a chi finge di ascoltare e poi in pratica non fa niente? O preferite che l'Europa spenda i soldi per ingrossare la lobby delle armi sacrificando welfare, cultura, scuola, tutte cose che servirebbero a migliorare, appunto, l'educazione?
E allora perché non vi esponete (magari non lei, ma tanti che hanno il suo ruolo) gridando la vergogna di questi tempi, protestando a vostra volta, incazzandovi e rischiando il vostro posto? Avreste più credibilità quando poi vi lamentate di due scritte o di una protesta. Mi dispiace cara Rettrice, viva chi si ribella. O volete solo giovani perfettini educatini che stanno sugli smartphone e sui social a lobotomizzarsi? Lo sa, cara Rettrice, che dei giovani sono scesi in piazza a Vigevano per protestare contro il bullismo delle baby gang? Lo sa cara Rettrice che il fenomeno educativo è allo sbando in tutto il Paese e voi che rappresentate il potere assistete senza muovere un dito a un governo che pensa di risolvere tutto solo inventandosi nuovi reati e aumentando le pene? Volete, cara Rettrice, solo giovani ordinati consenzienti disciplinati? No. Beato chi protesta. Beato chi si ribella. La responsabilità non sarà sua ma è anche di quelli che ricoprono ruoli come il suo. Che stanno assistendo al degrado di questi tempi senza prendere una posizione netta. Forte. Rischiosa. Dovreste benedirli i giovani che si incazzano, non fare l'ennesimo post in favore del politicamente corretto. Del 'si protesta ma civilmente'. Le rivoluzioni sono rivoluzioni.
