image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Volano a Dubai per non pagare le tasse, poi put*ane, influencer e fuffa-guru invocano i voli di Stato. E per gli animali domestici invece chiedono l’eutanasia

  • di Michele Larosa Michele Larosa

  • Foto di: AI

9 marzo 2026

Volano a Dubai per non pagare le tasse, poi put*ane, influencer e fuffa-guru invocano i voli di Stato. E per gli animali domestici invece chiedono l’eutanasia
Con il conflitto in Iran l’oasi dorata degli Emirati mostra le sue crepe. Influencer, crypto-guru e residenti italiani che avevano scelto Dubai per sicurezza e vantaggi fiscali ora chiedono aiuto allo Stato per rientrare e il sogno emiratino si dissolve nelle sue contraddizioni

Foto di: AI

di Michele Larosa Michele Larosa

Ma è peggio essere bloccati sotto le bombe o esserlo insieme a influencer, influencer-prostitute e crypto bros? No, non è un nuovo film post-apocalittico ma è quanto successo dallo scoppio del conflitto in Iran. I “cervelli” in fuga allora, crollato il sogno emiratino, ci hanno messo poco a tornare alla realtà e a frignare per un ritorno nei rispettivi paesi. L'oasi nel deserto fra grattacieli ed evasione fiscale è diventata subito una trappola potenzialmente mortale. Insieme a loro i viaggiatori, preda della sindrome di Wanderlust, che a febbraio si trovavano in vacanza fra la Thailandia e gli atolli delle Maldive.

E allora i content creator hanno fatto quello che gli riesce meglio e che gli ha dato notorietà e reddito (non tassato): le storie Instagram. Così hanno pubblicato racconti, storie, analisi. Alcune ottimistiche, secondo molti frutto della propaganda del regime. Molti infatti si ostinano a sostenere come Dubai sia un posto sicuro. In ballo ci sono anche i loro affari. Infatti, secondo la giornalista Emma Ferey, molti di questi influencer hanno la sede delle proprie attività proprio a Dubai, e queste ne sarebbero fortemente danneggiate se il paese perdesse la propria aura di paradiso. Senza contare che negli Uae l'accusa di “disinformazione” è punita in maniera severissima, e le critiche al governo sono assolutamente vietate. Così molti influencer continuano a spada tratta nel dipingere Dubai come l'eden che sembrava prima dello scoppio del conflitto. “Io mi sento più sicuro qui a Dubai che in Italia” ha detto ad esempio l'influencer napoletano Luis Salvi. Che poi se l’è presa anche con la cantante BigMama.
Infatti, dall'altro lato, ci sono i video e gli appelli di influencer e celebrità terrorizzate, invocanti l'aiuto dei propri paesi. È curioso che questi appelli arrivino spesso da creatori di contenuti che a Dubai si sono trasferiti proprio per sfruttare il sistema fiscale particolarmente favorevole per le imprese private. Ma come? Prima scappano per non pagare le tasse e poi chiedono il volo di Stato per tornare in Italia. La privatizzazione dell'utile e la collettivizzazione del costo come dice Dagospia. Altri ancora lagnano perché costretti a pagarsi di tasca propria delle notti in più in albergo. La pensione completa di cittadinanza.

20260309 182342655 4616
Gli italiani di rientro

Intanto le operazioni di rimpatrio sono già a buon punto, e in parte di tasca propria in parte grazie alle casse dello Stato i nostri connazionali bloccati stanno pian piano rientrando. Ma se gli influencer e i fuffa-guru, in parte, se la sono andata a cercare, scappando in un Paese di cui decantavano la sicurezza per poi trovarsi sotto le bombe, anche in questo caso ci sono delle vittime incolpevoli, silenziose e inconsapevoli. Parliamo degli animali domestici degli emigrati negli Emirati, abbandonati nella fuga forsennata verso la salvezza. “Il problema è che molte persone non hanno preparato i loro animali per il viaggio. Per portarli nel Regno Unito, per esempio, serve il vaccino contro la rabbia. Questo significa un ulteriore ritardo di tre settimane prima di poter viaggiare” dice Claire Hopkins, volontaria britannica che salva cani negli Emirati Arabi Uniti. E così cani, gatti e altri animali domestici vengono abbandonati davanti ai rifugi, ai veterinari, in strada o nel deserto. Alcuni addirittura chiedono l'eutanasia. Per loro nessuna storia, nessun appello e nessun salvataggio di Stato.

More

Trump è l'ayatollah Usa

di Federico Giuliani Federico Giuliani

In God We Trust

Trump è l'ayatollah Usa

La Console italiana a Malé aggredita in aeroporto dagli italiani furiosi rimasti bloccati alle Maldive?

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

esclusiva

La Console italiana a Malé aggredita in aeroporto dagli italiani furiosi rimasti bloccati alle Maldive?

Che gaffe dell'Atp! Prima manda i tennisti negli Emirati Arabi, poi gli chiede 5mila euro per salvarli (dalle bombe) e infine fa marcia indietro: la dura vita dei proletari del tennis in tempo di guerra

di Michele Larosa Michele Larosa

figuraccia

Che gaffe dell'Atp! Prima manda i tennisti negli Emirati Arabi, poi gli chiede 5mila euro per salvarli (dalle bombe) e infine fa marcia indietro: la dura vita dei proletari del tennis in tempo di guerra

Tag

  • Dubai
  • guerra
  • Iran
  • Opinioni

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: il “teorema Tizzoni”, “Ignoto 2” che (forse) ha un nome e la “certezza” di Cataliotti sull’arma del delitto (un vaso?)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: il “teorema Tizzoni”, “Ignoto 2” che (forse) ha un nome e la “certezza” di Cataliotti sull’arma del delitto (un vaso?)
  • Delitto di Garlasco: “più persone sulla scena del crimine”. Andrea Sempio sbotta da Porro e Giada Bocellari da Giletti, ma la bomba la sgancia la Panicucci

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “più persone sulla scena del crimine”. Andrea Sempio sbotta da Porro e Giada Bocellari da Giletti, ma la bomba la sgancia la Panicucci
  • Delitto di Garlasco: esposto dei Cappa per depistaggio e inquinamento? Garofano dice di no. Cosa abbiamo saputo (e che c’è dietro)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: esposto dei Cappa per depistaggio e inquinamento? Garofano dice di no. Cosa abbiamo saputo (e che c’è dietro)
  • Tutte le bombe di Corona a MOW Privé by Escort Advisor: “Belen? Ci filmava mentre lo facevamo”. Poi i gusti sessuali di Lacerenza, Fedez e Masini e la promessa agli Agnelli: “Farò una puntata di Falsissimo su di loro”

    di Michele Larosa

    Tutte le bombe di Corona a MOW Privé by Escort Advisor: “Belen? Ci filmava mentre lo facevamo”. Poi i gusti sessuali di Lacerenza, Fedez e Masini e la promessa agli Agnelli: “Farò una puntata di Falsissimo su di loro”
  • Ora ce l’hanno tutti con Fiorello? Dopo le sue imitazioni è successo un casino. E Corona a Falsissimo svela: “Maria De Filippi inca*zatissima gli ha tolto pure il saluto”

    di Michele Larosa

    Ora ce l’hanno tutti con Fiorello? Dopo le sue imitazioni è successo un casino. E Corona a Falsissimo svela: “Maria De Filippi inca*zatissima gli ha tolto pure il saluto”
  • Delitto di Garlasco, la consulenza: “fraintendimento” di XP su ciò che Chiara ha fatto davvero. Gli audio di Roberta Bruzzone? Basta ca*zate social!

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco, la consulenza: “fraintendimento” di XP su ciò che Chiara ha fatto davvero. Gli audio di Roberta Bruzzone? Basta ca*zate social!

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

AI

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Macché “tregua”! La Biennale di Venezia che fa incaz*are Meloni e Giuli che esclude gli italiani tra Seconda Guerra Mondiale e Brics è antioccidentale (e questo dimostra che l’arte è sempre una guerra)

di Ottavio Cappellani

Macché “tregua”! La Biennale di Venezia che fa incaz*are Meloni e Giuli che esclude gli italiani tra Seconda Guerra Mondiale e Brics è antioccidentale (e questo dimostra che l’arte è sempre una guerra)
Next Next

Macché “tregua”! La Biennale di Venezia che fa incaz*are...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy