image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

29 novembre 2025

Zerocalcare snobba Roma e si “milanesizza” per la presentazione in anteprima del nuovo fumetto “Nel nido dei serpenti”? Altro che Rebibbia, ma c’è pericolo che lo vedremo ordinare una brioche?

  • di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

29 novembre 2025

È in arrivo il nuovo fumetto di Zerocalcare, “Nel nido dei serpenti”, che come sempre promette di non farci sentire soli con i nostri traumi e paranoie. Eppure per chi è di Roma, come lo stesso Michele Rech nel caso in cui ci fosse bisogno di ricordalo, la presentazione in anteprima a Milano genera un certo fastidio. Perché Michele fuori dal raccordo non sa stare, e noi con lui. Eppure, nel freddo Nord, ci va col suo zaino pieno di Rebibbia. Niente “brioche”, state sereni: il rischio di milanesizzazione per il momento è ancora basso…

Foto di: ANSA

Zerocalcare snobba Roma e si “milanesizza” per la presentazione in anteprima del nuovo fumetto “Nel nido dei serpenti”? Altro che Rebibbia, ma c’è pericolo che lo vedremo ordinare una brioche?

Ci siamo, il prossimo 5 dicembre esce “Nel nido dei serpenti”, il nuovo fumetto di Zerocalcare. Una notizia che già così fa partire il conto alla rovescia a priori. Perché ogni volta che Michele Rech pubblica qualcosa di nuovo è festa grande. Ma in realtà la vera bomba è un’altra: l’anteprima si farà il 4 dicembre a Milano. Lombardia. Non Roma. Non Rebibbia. Ma Milano. Che paura. Per chi lo segue sempre, e chi scrive c’è dentro fino al collo, questa cosa può essere considerata più di un paradosso cosmico. E mo’ che fine farà quel Michele che si sente male al solo pensiero di uscire fuori dal raccordo? Non siamo pronti per vederlo ingoiato dai grattacieli, dai filtri Instagram, dalle brioche (perché a Milano i cornetti manco esistono, che dolore) e da quel modo di parlare di chi sembra sempre in procinto di firmare un contratto. Del resto bisogna fatturare. Un mondo decisamente troppo ingessato e composto per chi è un prolungamento stesso della periferia romana. Ovviamente stiamo scherzando. O forse no. Perché c’è poco da fare, la prima presentazione del nuovo fumetto doveva essere a Roma, inutile fare i finti diplomatici. Perché Zerocalcare Roma ce l’ha cucita addosso come se fosse una doppia pelle. O molto di più. È il posto dove i suoi iconici personaggi prendono vita.

Zerocalcare
“Nel nido dei serpenti”, il nuovo fumetto di Zerocalcare

E quindi leggere del debutto della sua nuova opera in terra nordica inevitabilmente ci lascia addosso una sensazione strana, come una legnata emotiva che non ti aspetti. Però, se c’è uno che realmente può attraversare la linea di confine (invisibile ma tangibile) senza perdere se stesso è proprio lui. Perché sì, qualsiasi cosa accada Michele non si milanesizza, non si “brioshizza”. Noi di Roma al bar chiediamo un cornetto sempre e comunque, altro che brioche. Al massimo prende un Frecciarossa, arriva, racconta due tre traumi universali, riceve qualche peluche di dinosauro e plum-cake e torna nel suo regno. A Rebibbia. Michele non è uno che si perde. È uno che porta con sé il proprio quartiere ovunque. E allora sì, magari siamo un pochettino gelosi. Magari volevamo essere noi romani i primi a sentirlo parlare del suo nuovo fumetto. E ci sta tutto del resto. Ma ahimè se questa volta l’anteprima è Milano che dovemo fa? Pazienza, rosichiamo in silenzio. Ma nemmeno tanto. Michele, ricordati chi sei. Il re leone docet. Ma soprattutto: torna a Roma presto. Roba che torna a casa Lassie scansate proprio. Daje.

Zerocalcare
https://mowmag.com/?nl=1

More

Zerocalcare è al festival di Venezia: “A me non me ne frega un caz*o di Maria Callas”. E su Disclaimer e Valerio Mastandrea…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

severo ma giusto

Zerocalcare è al festival di Venezia: “A me non me ne frega un caz*o di Maria Callas”. E su Disclaimer e Valerio Mastandrea…

Zerocalcare a Venezia asfalta Frankenstein di Guillermo del Toro: “Hanno speso un botto de soldi per fare Achille Lauro, non è quel mostro un po’ tozzo che se ricordavamo da ragazzini”. E su Lucio Corsi…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

da rebibbia con amore

Zerocalcare a Venezia asfalta Frankenstein di Guillermo del Toro: “Hanno speso un botto de soldi per fare Achille Lauro, non è quel mostro un po’ tozzo che se ricordavamo da ragazzini”. E su Lucio Corsi…

Zerocalcare a Venezia demolisce Jay Kelly con Clooney: “Sentì dei problemi de questo troppo ricco, troppo famoso, troppo popolare non me ne frega un caz*o”. Lanthimos? “Una bomba atomica”. E su Emma Stone…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

si vola

Zerocalcare a Venezia demolisce Jay Kelly con Clooney: “Sentì dei problemi de questo troppo ricco, troppo famoso, troppo popolare non me ne frega un caz*o”. Lanthimos? “Una bomba atomica”. E su Emma Stone…

Tag

  • Zerocalcare
  • Michele Rech
  • Milano
  • Roma
  • fumetto

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza
  • Delitto di Garlasco: dopo quella frase dell’avv. Aiello su De Rensis e Bocellari la politica non può più tacere

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: dopo quella frase dell’avv. Aiello su De Rensis e Bocellari la politica non può più tacere

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Stranger Things 5: non divorate le prime quattro puntate di seguito, meglio una a settimana e nei giorni liberi i film anni ‘80 che hanno ispirato la serie. Insomma: fatevi una cultura del SottoSopra

di Ottavio Cappellani

Stranger Things 5: non divorate le prime quattro puntate di seguito, meglio una a settimana e nei giorni liberi i film anni ‘80 che hanno ispirato la serie. Insomma: fatevi una cultura del SottoSopra
Next Next

Stranger Things 5: non divorate le prime quattro puntate di seguito,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy