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12 novembre 2024

“L’amica geniale 4” su Rai 1, Lenù una di noi: chi non ha avuto una relazione tossica come quella con Nino Sarratore nella vita?

  • di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

12 novembre 2024

Su Rai Uno torna L’amica geniale e con lei i drammi sentimentali di Lenù, innamorata fin da bambina di Nino Sarratore. Una relazione tossica, che porta alla deriva Lenù poco a poco, che sceglie volutamente di ignorare la realtà di ciò che è il rapporto con Nino, accettando bugie e tradimenti. Ma non si può solo puntarle il dito contro, perché chi non ha avuto un Nino Sarratore nella propria vita…
“L’amica geniale 4” su Rai 1, Lenù una di noi: chi non ha avuto una relazione tossica come quella con Nino Sarratore nella vita?

“Ti ama come può amarti”. L’amica geniale è uno di quei romanzi che andrebbe letto più volte nella vita, ad età diverse, per riuscire a comprenderlo fino in fondo. Per poter avere quel bagaglio d’esperienza e maturità tale da fare nostra quella deriva sentimentale che rende Lenù, una delle due protagoniste, facilmente detestabile per gran parte del tempo. E la trasposizione tv, arrivata alla sua quarta e ultima stagione, ne è la prova definitiva. E lo fa in modo magistrale, con una Lenù (interpretata da Alba Rohrwacher) che prende vita dalle pagine di carta con tutte le sue debolezze e fragilità. Una su tutte l’amore distruttivo per Nino Sarratore (interpretato da Fabrizio Gifuni), un legame che (spoiler) non riuscirà mai a spezzare del tutto. Un sentimento da cui si lascia volutamente consumare. E sono i momenti vissuti e rubati con Nino a scandire il suo tempo, rilegando se stessa e la sua famiglia in un piccolo angolino. È tutto in funzione di Nino Sarratore.

Lina e Lenù
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Lenù mette Nino prima di ogni cosa, anche prima del benessere delle sue due bambine, trascurandole. Ama lui, vuole lui, il resto diventa solo un contorno sfocato che perde poco a poco importanza e consistenza. Criticarla, giudicarla, per le sue scelte viene facilissimo. Tutti tentano di aprirle gli occhi, di farle capire chi è realmente Nino. Ma la paura di perderlo la fa vivere in una bolla che niente riesce a scoppiare, e che le fa accettare ogni cosa. Le bugie continue, i tradimenti, la presenza e perfino la gravidanza della moglie di lui. Quanto può sopportare un cuore prima di spezzarsi? Lenù sbaglia, ma il suo comportamento può, per certi versi, essere compreso: chi non ha avuto un Nino Sarratore nella propria vita? Quell’amore tossico che ti fa vivere costantemente sul bordo del precipizio, che ti consuma dall’interno finché non rimane niente. E dal fondo risalire non è facile. Lenù continua ad arrancare e, mentre parla di emancipazione femminile, vive in funzione di un amore malato e di un uomo che la manipola solo per assecondare i suoi bisogni. Lenù vive il sogno d’amore che aveva accarezzato da bambina, e si lascia annullare dal narcisismo tossico di lui. Nino, che prima ti succhia la vita e poi ti abbandona.

Lenù e Nino Sarratore
Lenù e Nino Sarratore
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