image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

23 febbraio 2025

“Tanti registi sono pessimi sceneggiatori”. Ma avete letto cosa dice Luca Guadagnino sul cinema italiano? Finalmente qualcuno che lo dice. E su Diciannove di Tortorici…

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

23 febbraio 2025

Sia lodato Luca Guadagnino. Il regista di “Io sono l’Amore” e “Call me by your name” parla chiaro e ha avuto il coraggio di dire quello che tutti pensano ma non osano pronunciare. Il cinema italiano (salvo gli emergenti) non è messo tanto bene. E a dichiararlo è proprio Guadagnino che lavora in America con star internazionali. Che alla settima arte italiana manchino le idee?
“Tanti registi sono pessimi sceneggiatori”. Ma avete letto cosa dice Luca Guadagnino sul cinema italiano? Finalmente qualcuno che lo dice. E su Diciannove di Tortorici…

Il regista Luca Guadagnino – che a breve porterà nelle sale il suo ultimo film, Queer, con Daniel Craig – alla Scuola Holden di Torino ha parlato chiaro: essere un bravo regista non significa essere un bravo sceneggiatore. Punto. Tutto giusto. Nessun errore. Anzi, azzarderemo anche il contrario. Essere un bravo sceneggiatore non significa essere un bravo regista. Pensiamo ai vari sodalizi Fellini e Flaiano, Antonioni e Guerra,  Iñárritu e Arriaga. Coppie che hanno scritto e diretto capolavori assoluti, e che forse non sarebbero mai esistiti se tutto fosse dipeso da una sola testa, una sola visione, un solo io. Perché il rischio, quando un regista si lascia prendere dal flusso della propria immaginazione o da un sentimento trascinante ma senza un reale supporto narrativo, è quello di smarrirsi. E il risultato, sullo schermo, può tradursi facilmente in un flop. Per questo serve uno sguardo esterno. Anzi, consapevole. Qualcuno che sappia dire, senza troppi giri di parole, cosa funziona e cosa no. E mettere a posto la fantasia tra le parole. Guadagnino che dal 2009 non scrive più i suoi film, lo sa bene. Su La Stampa, leggiamo la sua dichiarazione: “Quando mi viene proposto un copione e, leggendolo, mi scatta in testa di visualizzarlo, capisco che quel film non lo devo fare. Perché se una sceneggiatura ti suggerisce il linguaggio audiovisivo, significa che tutto è conchiuso nella pagina, e questo nel cinema è un peccato mortale”. 

Luca Guadagnino, Giovanni Tortorici e Alberto Barbera a Venezia 81
Luca Guadagnino, Giovanni Tortorici e Alberto Barbera a Venezia 81
https://mowmag.com/?nl=1

E il cinema italiano, in tutto questo com'è messo? Non bene. Di idee nuove ne girano poche, di storie strutturate ancora meno. Guadagnino: “Nel cinema italiano tutti si scrivono i film: sono forse tutti autori? E Hitchcock, che non si è mai sceneggiato un solo film? Lascia dunque lo script a chi è capace di scriverlo, e poi con quello girerai il tuo film. Quanti registi sono pessimi sceneggiatori, quando però traducono in narrazione visiva la parola scritta, diventano grandi autori e girano grandi film?”. In effetti, basta poco. Guardiamo i titoli usciti negli ultimi anni: biopic, romanzi adattati, eventi storici rielaborati. Il coraggio di osare? Quasi inesistente. Ma, come dice il regista di Bones and All, il futuro è nei pensieri degli emergenti. Sono loro a sperimentare, ad andare davvero da qualche parte. Attraversando terre che non si conoscono. Lo dimostrano film come Familia di Costabile, L’albero di Sara Petraglia e il nuovo lavoro di Tortorici, Diciannove, in uscita la prossima settimana con la produzione dello stesso Guadagnino. Perché, parole sue, “I film dei giovani registi devono essere dei prototipi. È da lì che passa il futuro del cinema”. E noi, in sala, in questi mesi, lo abbiamo notato e ve lo abbiamo detto (e abbiamo creato anche una rubrica dedicata al cinema emergente, che trovate qui).

20250223 105007439 1236
Luca Guadagnino
https://mowmag.com/?nl=1

More

Dopo aver festeggiato Lucio Corsi all'Eurovision, andatevi ad ascoltare il disco di Joan Thiele: un album perfetto (Joanita) per “evadere dall’evasione”

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

mowsic review

Dopo aver festeggiato Lucio Corsi all'Eurovision, andatevi ad ascoltare il disco di Joan Thiele: un album perfetto (Joanita) per “evadere dall’evasione”

Abbiamo visto la serie “Zero Day” su Netflix con Robert De Niro: ma com’è? L’ambizione è politica, ma resta un dramma familiare. E la strategia della tensione da anni di piombo? Guardate un film di Bellocchio, che è meglio...

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Noi moderati

Abbiamo visto la serie “Zero Day” su Netflix con Robert De Niro: ma com’è? L’ambizione è politica, ma resta un dramma familiare. E la strategia della tensione da anni di piombo? Guardate un film di Bellocchio, che è meglio...

“Challengers” di Guadagnino fa venir voglia di scopa*e. Ecco perché è il film più sexy che vedrete al cinema

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Super hot

“Challengers” di Guadagnino fa venir voglia di scopa*e. Ecco perché è il film più sexy che vedrete al cinema

Tag

  • Cinema
  • Film
  • Festival di Venezia

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)

    di Riccardo Canaletti

    Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)
  • Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”

    di Marika Costarelli

    Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”
  • Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”
  • Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

    di Marika Costarelli

    Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà
  • Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

    di Irene Natali

    Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Olly non andrà all’Eurovision, ma Lucio Corsi sì. C’entra l’autotune, vietato da regolamento? Ecco un indizio…

di Giulia Sorrentino

Olly non andrà all’Eurovision, ma Lucio Corsi sì. C’entra l’autotune, vietato da regolamento? Ecco un indizio…
Next Next

Olly non andrà all’Eurovision, ma Lucio Corsi sì. C’entra...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy