image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

25 dicembre 2024

Abbiamo letto “Scherzi in redazione” (a Il Messaggero), il libro di Filippo Anastasi. Il vero giornalismo? Era anche ridere. Mentre oggi…

  • di Paolo Zaccagnini Paolo Zaccagnini

25 dicembre 2024

Anastasi raccoglie gli scherzi fatti in redazione al Messaggero nelle pause dal lavoro. Cosa ci dimostrano? Che il giornalismo è cambiato e non servono chissà quali analisi per capirlo. E ora, che tutti lavoro con l’Ia e non vanno più in ufficio…
Abbiamo letto “Scherzi in redazione” (a Il Messaggero), il libro di Filippo Anastasi. Il vero giornalismo? Era anche ridere. Mentre oggi…

99 pagine, 10 euro il costo: ecco Scherzi in redazione di Filippo Anastasi, un giornalista. Al Messaggero, al Servizio Regioni, entrammo insieme - lui corrispondente del giornale da Civitavecchia, io da Frosinone. Lui poi ha spiccato, meritatamente, il volo per altri prestigiosissimi lidi, io 33 anni a via del Tritone. Un libretto che fa molto ridere - io fino alle lacrime ma non faccio testo - e anche pensare. Perché nelle poche pagine d'introduzione Anastasi e Umberto Cutolo, autore della prima prefazione nonché finissimo collega, hanno posto una pesante lapide sul giornalismo. All'inizio degli anni Settanta si diceva: “Giornalista? Meglio che lavorare”, ma si scherzava perché, Filippo e Umberto lo sanno bene, c'erano momenti di calma e lì entravano in gioco gli epici scherzi, ma quando si lavorava - SEMPRE - ci si ammazzava. Quanto era bello. Bellissimo. E divertente. No, divertentissimo. E questo libricino, al contrario dei tanti tomi scritti sull’argomento, nelle poche pagine delle introduzioni, colpisce direttamente al cuore. Poi si ride, e come. Perché Anastasi ha scelto episodi - di uno è protagonista il sottoscritto giovane - esilaranti per stemperare la realtà attuale: la morte del giornalismo. Devo confessare - l'ho sempre pensato - che i giornalisti che ci accolsero a via del Tritone non ebbero pregiudizi su di noi. Filippo, molto elegante e baffi già folti nonostante la giovane età, e il sottoscritto decisamente anomalo, per un'aspirante giornalista: assai pulito ma decisamente troppo bohemien, con folta barba, baffi e capelli decisamente lunghi. Ci accolsero bene e ci permisero di dare il meglio di noi.

Filippo Anastasi
Filippo Anastasi
https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Ci saremo riusciti? Ho sempre invidiato a Filippo l'aplomb, l'eleganza e la flemma, la precisione di scrittura. Famiglia di Acireale, in Sicilia. Famiglia che è al centro di un altro piccolo libro di Anastasi, anche esso breve e conciso. Una saga siciliana. Con nonno Carmelo che al gioco ha dilapidato più di un capitale. Una delizia di libro. No, una cassata siciliana visto che sono molto goloso e potrei ingurgitarne molte. Torno a Scherzi in redazione - a Zaccagni' nun divaga', scrivi - e dico che un libro sul giornalismo cosi' azzeccato, divertente, deciso e preciso non l'ho mai letto. Non si fa la carriera che ha fatto lui solo se sei incravattato, profumato e raccomandato benissimo. Occorre sapere, scrivere e studiare sempre. Intelligenza artificiale? Per cortesia. Sarà una risata che li seppellirà.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Abbiamo letto “Quando ormai era tardi” di Claire Keegan: davvero gli uomini sono tutti avidi e patriarcali? Tre pessimi racconti sulla misoginia e la fine dell’amore di una scrittrice miracolosa. Meglio “I titoli di coda” di De Silva o Nick Hornby

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Stroncature

Abbiamo letto “Quando ormai era tardi” di Claire Keegan: davvero gli uomini sono tutti avidi e patriarcali? Tre pessimi racconti sulla misoginia e la fine dell’amore di una scrittrice miracolosa. Meglio “I titoli di coda” di De Silva o Nick Hornby

Chiara Valerio, processi, Più Libri più liberi e femministe: ma qualcuno ha letto il libro di Leonardo Caffo, “Anarchia. Il ritorno del pensiero selvaggio”? Noi sì, e vi diciamo com’è

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Filosofi amichetti

Chiara Valerio, processi, Più Libri più liberi e femministe: ma qualcuno ha letto il libro di Leonardo Caffo, “Anarchia. Il ritorno del pensiero selvaggio”? Noi sì, e vi diciamo com’è

Abbiamo letto “Intermezzo” di Sally Rooney: ma davvero pensa di essere Dostoevskij o Kristóf? Dopo le storie d’amore ora la fratellanza e… Ecco perché è un libro inutile per la sua carriera

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

capolavoro incompreso?

Abbiamo letto “Intermezzo” di Sally Rooney: ma davvero pensa di essere Dostoevskij o Kristóf? Dopo le storie d’amore ora la fratellanza e… Ecco perché è un libro inutile per la sua carriera

Tag

  • Cultura
  • Letteratura
  • Il Messaggero
  • classifica libri
  • libro
  • Editoria
  • giornalismo
  • Libri
  • Consigli di lettura
  • recensione

Top Stories

  • Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?

    di Irene Natali

    Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?
  • Ma chissenefrega di Nancy Brilli? Geppi Cucciari fatta fuori da “Un giorno da pecora” è la Rai che continua a farsi male da sola

    di Irene Natali

    Ma chissenefrega di Nancy Brilli? Geppi Cucciari fatta fuori da “Un giorno da pecora” è la Rai che continua a farsi male da sola
  • La verità, vi prego, sull’amore secondo Filippo Bisciglia. A “Temptation Island” siede al falò degli altri, ma nel fuoco vede la sua ultima storia

    di Marika Costarelli

    La verità, vi prego, sull’amore secondo Filippo Bisciglia. A “Temptation Island” siede al falò degli altri, ma nel fuoco vede la sua ultima storia
  • Milo Infante fa le scarpe a Gianluigi Nuzzi? Il Biscione lancia il nuovo volto Mediaset su due reti e gli consegna pure lo spazio di Nuzzi su Canale 5

    di Irene Natali

    Milo Infante fa le scarpe a Gianluigi Nuzzi? Il Biscione lancia il nuovo volto Mediaset su due reti e gli consegna pure lo spazio di Nuzzi su Canale 5
  • Volevate il rap? Eccolo, “All In”: il dito medio di Salmo a Israele, Vannacci, la guerra, il fascismo, il riarmo, la remigrazione

    di Marika Costarelli

    Volevate il rap? Eccolo, “All In”: il dito medio di Salmo a Israele, Vannacci, la guerra, il fascismo, il riarmo, la remigrazione
  • Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

    di Irene Natali

    Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

di Paolo Zaccagnini Paolo Zaccagnini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Trisha Palma è la street artist di Scampia che dovete conoscere. Vi spieghiamo perché in questo reportage, tra Fabrizio De André, Michela Murgia, Maradona e Giulia Tramontano...

di Valentina Barile

Trisha Palma è la street artist di Scampia che dovete conoscere. Vi spieghiamo perché in questo reportage, tra Fabrizio De André, Michela Murgia, Maradona e Giulia Tramontano...
Next Next

Trisha Palma è la street artist di Scampia che dovete conoscere....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy