image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

15 giugno 2026

Aldo Grasso distrugge i Mondiali di Trump e Infantino: “Una convention della Fifa dove, ogni tanto, qualcuno prende a calci un pallone”

  • di Irene Natali Irene Natali

15 giugno 2026

Il problema non è nemmeno l’assenza dell’Italia, ormai diventata una triste abitudine. Il punto è che il calcio ha perso la sua eccezionalità: tra Champions infinite, tornei senza fine e Mondiali per club, il grande evento è diventato routine. Parola di Aldo Grasso che non solo infilza la Rai, ma il Mondiale tutto

Foto di: Ansa

Aldo Grasso distrugge i Mondiali di Trump e Infantino: “Una convention della Fifa dove, ogni tanto, qualcuno prende a calci un pallone”

Come un documentario sulla riproduzione del gambero nel Pacifico: a questo s’è ridotta l’emozione di Aldo Grasso nei confronti del Mondiale e, per estensione, del calcio stesso. E no, non perché al grande evento manchi l’Italia; o almeno non solo.
Che gli azzurri non siano presenti infatti, è ormai una consuetudine: se non avevamo brillato in quelli precedenti, questo è il terzo di seguito che saltiamo. Dunque ormai, siamo rassegnati al fatto di non poter tifare la nostra squadra: non è perciò questo che rende il calcio poco interessante, essendo rimasto l'assunto di partenza, lo stesso dei Mondiali precedenti.
C’entra invece la tv, e il senso del grande evento. Di certo il critico televisivo del Corriere della Sera esprime un sentimento molto diffuso anche tra gli spettatori: il grande evento non è più quello che si aspettava, usando un luogo comune, in “trepidante attesa”. Perché oggi, a differenza del passato, il grande evento inizia quando deve ancora finire quello precedente. È venuta dunque a mancare l’eccezionalità: nel frattempo, secondo Grasso, il calcio sembra più una convention della Fifa che altro.

Olanda-Giappone
L'incontro Olanda-Giappone Ansa

Nei giorni scorsi, Grasso aveva già criticato il taglio di Shakira durante la messa in onda della cerimonia di apertura della World Cup, ironizzando che la diretta si fosse presto trasformata in Chi l’ha visto?, tanto che gli aveva risposto anche il direttore del Tg1 Gianmarco Chiocci: se infatti il giornalista riteneva che la Rai avesse cercato di attribuire la responsabilità del taglio alla Fifa, era stato lo stesso Chiocci a rispondergli, respingendo la critica al mittente.
Lo sguardo però non è solo al nostro contesto. Donald Trump, Gianni Infantino e l’overdose da intrattenimento: il calcio del Mondiale Usa, Canada e Messico è stato colonizzato dallo show business americano: quando il Presidente degli USA e Infantino si stringono la mano, il calcio smette di essere uno sport e diventa un saggio di geopolitica distopica. Poi c’è il limite anche al binge-watching dei dribbling che, intanto, scrive Grasso sono pure spariti: ma da un punto di vista dello sport, il calcio è ovunque, sette giorni su sette, a ogni ora. Champions League infinite, campionati spezzatino, mondiali per club e, alla fine, il troppo stroppia.
Il calcio dunque, prosegue il critico, non è più il “rito pagano collettivo” che era e dovrebbe essere; piuttosto, sembra una lunghissima convention aziendale della Fifa in cui, ogni tanto, qualcuno prende a calci un pallone. Con la conseguenza che le feste permanenti hanno un difetto: dopo un po’, sembrano giorni normali.
Alla fine, Grasso come il pubblico tutto, questi Mondiali se li guarderà: ma senza battere ciglio. Anzi, “con il cuore freddo”.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Aldo Grasso distrugge la Rai (o tutta la tv?) da Fazio: “Il servizio pubblico non esiste più”. E svela il trucchetto per recensire programmi brutti

di Irene Natali Irene Natali

il senso di Aldo per la tv

Aldo Grasso distrugge la Rai (o tutta la tv?) da Fazio: “Il servizio pubblico non esiste più”. E svela il trucchetto per recensire programmi brutti

I Mondiali vanno già a fuoco. In Messico esplodono gli scontri con la polizia fuori dallo stadio: ma chi sono e cosa vogliono i manifestanti che protestano? E il Subcomandante dell'esercito zapatista manda una lettera alla Fifa

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Una situazione critica

I Mondiali vanno già a fuoco. In Messico esplodono gli scontri con la polizia fuori dallo stadio: ma chi sono e cosa vogliono i manifestanti che protestano? E il Subcomandante dell'esercito zapatista manda una lettera alla Fifa

Già ce lo bucano questo pallone: iniziano i Mondiali e DAZN non va, la Rai interrompe Shakira

di Irene Natali Irene Natali

dai, dai

Già ce lo bucano questo pallone: iniziano i Mondiali e DAZN non va, la Rai interrompe Shakira

Tag

  • Televisione
  • aldo grasso
  • Mondiale
  • Mondiali

Top Stories

  • Ma perché Simona Ventura rompe così tanto a Barbara D’Urso? Non sarà un po’ “gelosetta”? SuperSimo a “Ballando con le stelle” ha scelto il ruolo di disturbatrice seriale

    di Marika Costarelli

    Ma perché Simona Ventura rompe così tanto a Barbara D’Urso? Non sarà un po’ “gelosetta”? SuperSimo a “Ballando con le stelle” ha scelto il ruolo di disturbatrice seriale
  • Avete rotto il caz*o a rompere il caz*o a Barbara D'Urso a “Ballando con le stelle”. Dite la verità, che prima serata avreste passato senza di lei?

    di Marika Costarelli

    Avete rotto il caz*o a rompere il caz*o a Barbara D'Urso a “Ballando con le stelle”. Dite la verità, che prima serata avreste passato senza di lei?
  • Marina La Rosa è la prima finalista e i rivali rosicano di brutto. Al Grande Fratello VIP l'intelligenza è vissuta come una minaccia

    di Marika Costarelli

    Marina La Rosa è la prima finalista e i rivali rosicano di brutto. Al Grande Fratello VIP l'intelligenza è vissuta come una minaccia
  • L’estranea, anatomia di una famiglia infelice. Lo sceneggiatore De Chirico: “Io e Strippoli raccontiamo una Puglia borghese che abbiamo vissuto entrambi”

    di Domenico Agrizzi

    L’estranea, anatomia di una famiglia infelice. Lo sceneggiatore De Chirico: “Io e Strippoli raccontiamo una Puglia borghese che abbiamo vissuto entrambi”
  • Ma quanto è da boomer andare a un concerto di Ligabue? Ve lo diciamo noi che ci siamo andati

    di Sara Murgia

    Ma quanto è da boomer andare a un concerto di Ligabue? Ve lo diciamo noi che ci siamo andati
  • Carmen Di Pietro vincerà questo Grande Fratello VIP. Senza talento ma con un unico obiettivo: mangiare. Ecco perché farà fuori tutti gli strateghi e i comodini

    di Marika Costarelli

    Carmen Di Pietro vincerà questo Grande Fratello VIP. Senza talento ma con un unico obiettivo: mangiare. Ecco perché farà fuori tutti gli strateghi e i comodini

di Irene Natali Irene Natali

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Vi spieghiamo perché Inde Navarrette di “Obsession” è diventata l’ossessione collettiva del web

di Mattia Nesto

Vi spieghiamo perché Inde Navarrette di “Obsession” è diventata l’ossessione collettiva del web
Next Next

Vi spieghiamo perché Inde Navarrette di “Obsession” è diventata...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy