image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Caso Calipari, dopo vent’anni parla la moglie Rosa Maria Villecco a Che Tempo che Fa: ma cos’è successo veramente in Iraq il 4 marzo 2005? Lo racconta insieme a Claudio Santamaria (“Il nibbio”)

  • di Redazione MOW Redazione MOW

2 marzo 2025

Caso Calipari, dopo vent’anni parla la moglie Rosa Maria Villecco a Che Tempo che Fa: ma cos’è successo veramente in Iraq il 4 marzo 2005? Lo racconta insieme a Claudio Santamaria (“Il nibbio”)
A vent’anni dalla morte di Nicola Calipari, Che Tempo Che Fa dedica un’intervista alla moglie e vedova Rosa Maria Villecco e a Claudio Santamaria, protagonista de “Il Nibbio”, il film ispirato all’ultima missione in Iraq dell’agente del Sismi, che morì cercando di riportare in Italia una giornalista catturata dagli iracheni. Ma com’è andarono le cose?

di Redazione MOW Redazione MOW

In occasione del ventesimo anniversario della tragica morte di Nicola Calipari, Fabio Fazio ospiterà a Che tempo che fa l’attore Claudio Santamaria, che interpreta il ruolo di Calipari nel film in uscita Il Nibbio, e Rosa Maria Villecco Calipari, vedova di Nicola. Il 4 marzo 2005, Nicola Calipari, capo del Sismi (Servizio per le informazioni e la sicurezza militare), perdeva la vita in Iraq mentre cercava di portare in salvo la giornalista Giuliana Sgrena. Qui vi raccontiamo tutta la storia.

Nicola Callipari
Nicola Callipari

L’inizio della carriera di Calipari

Subito dopo la laurea in giurisprudenza, Calipari decide di entrare nella Polizia di Stato, un settore dove aveva sempre sentito di poter dare il massimo al servizio della collettività. L'inizio della sua carriera lo porta a essere assegnato a diverse questure italiane, tra cui quelle di Genova, Cosenza e infine Roma. È proprio nella capitale che inizia a essere apprezzato per la sua professionalità nelle operazioni contro il traffico di armi e droga, ma anche per il suo impegno contro il crimine organizzato. Durante gli anni della sua carriera nella Polizia, Calipari si distingue per il suo approccio strategico e metodico, ma anche per la sua capacità di gestire situazioni ad alto rischio. La sua reputazione cresce, portandolo a essere scelto per incarichi sempre più rilevanti.

Il passaggio al Sismi

Nel 2002, dopo oltre vent'anni di servizio nella Polizia, Calipari viene scelto per entrare a far parte del Servizio per le informazioni e la sicurezza militare (Sismi), il servizio segreto militare italiano. Il passaggio rappresenta una svolta importante nella sua carriera, portandolo a occuparsi di operazioni internazionali in scenari di guerra e conflitto. La sua esperienza e la sua preparazione gli consentono di intraprendere missioni delicate, come quelle in Iraq, un Paese al tepo devastato dalla guerra e in preda al caos. Nel 2004, Calipari gioca un ruolo fondamentale nella liberazione di Simona Pari e Simona Torretta, due operatrici umanitarie italiane rapite in Iraq. La missione si risolve con successo, dimostrando le abilità di negoziatore e di operatore sul campo di Calipari. La sua esperienza nei teatri di guerra e il suo approccio deciso e umano gli valgono una considerazione crescente anche a livello internazionale.

La moglie di Nicola Callipari, Rosa Maria Villecco
La moglie di Nicola Callipari, Rosa Maria Villecco

L’ultima missione in Iraq

Il momento più tragico della sua vita e della sua carriera arriva il 4 marzo 2005, quando Calipari, durante una missione di salvataggio della giornalista italiana Giuliana Sgrena, perde la vita in un incidente in cui sono coinvolte le forze armate statunitensi. Giuliana Sgrena, rapita da gruppi di soldati Iraq, era stata liberata grazie all'intervento delle forze italiane. Calipari, che aveva preso parte alle trattative per il suo rilascio, la stava accompagnando all'aeroporto di Baghdad per riportarla in Italia. Durante il tragitto, il convoglio in cui viaggiavano viene attaccato dalle forze statunitensi, che non riconoscono il veicolo come parte di una missione diplomatica. Calipari viene colpito a morte mentre tenta di proteggere la giornalista, mettendo a rischio la propria vita per la sicurezza di un altro. La sua morte è un colpo devastante per l'Italia, che perde uno dei suoi uomini più dediti alla causa della sicurezza e della diplomazia internazionale. La tragedia suscita un ampio dibattito politico e diplomatico e solleva interrogativi sulle dinamiche dell'intervento militare statunitense in Iraq.

Il film su di lui, Il Nibbio

Il sacrificio e la figura di Nicola Calipari sono ora al centro del film Il Nibbio, diretto da Alessandro Tonda (al cinema dal 6 marzo 2025). Il film è interpretato da Claudio Santamaria, che veste i panni del mediatore. La pellicola si concentra su uno degli episodi più drammatici della sua vita, ricostruendo gli eventi che hanno portato alla sua morte. Il Nibbio esplora il lato umano di Calipari, evidenziando la sua professionalità, il suo coraggio e il suo desiderio di servire il Paese, senza mai perdere la sua integrità. Il titolo del film fa riferimento al soprannome che Calipari aveva ricevuto per la sua agilità nelle operazioni sul campo e la sua prontezza d'intervento.

Claudio Santamaria ne Il Nibbio
Claudio Santamaria ne Il Nibbio
https://mowmag.com/?nl=1

More

Liliana Resinovich, suicidio o omicidio? La svolta: cosa c’è scritto nella perizia di Cristina Cattaneo? L’amico speciale Claudio Sterpin a Quarto Grado disse: “No ipotesi senza dati”. Ma ora le cose potrebbero finalmente cambiare dopo tre anni...

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Vicini alla verità

Liliana Resinovich, suicidio o omicidio? La svolta: cosa c’è scritto nella perizia di Cristina Cattaneo? L’amico speciale Claudio Sterpin a Quarto Grado disse: “No ipotesi senza dati”. Ma ora le cose potrebbero finalmente cambiare dopo tre anni...

Le bombe di Aldo Cazzullo su Zelensky: “Ecco cosa farà Putin con il nemico…” Lo scontro con Trump? “Un turpe agguato. L’America ormai parla solo con le dittature”. Mentre l’Europa…

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Previsioni?

Le bombe di Aldo Cazzullo su Zelensky: “Ecco cosa farà Putin con il nemico…” Lo scontro con Trump? “Un turpe agguato. L’America ormai parla solo con le dittature”. Mentre l’Europa…

Mario Giordano spara sulla Dinasty Agnelli Elkann: “Tremila euro a sera in coca e trans come Lapo. Fabbriche vuote e tasche piene”. E su Benetton, Del Vecchio e De Benedetti...

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Famiglie alla(r)gate

Mario Giordano spara sulla Dinasty Agnelli Elkann: “Tremila euro a sera in coca e trans come Lapo. Fabbriche vuote e tasche piene”. E su Benetton, Del Vecchio e De Benedetti...

Tag

  • intervista
  • Televisione
  • anticipazioni
  • Cinema
  • Attualità
  • Storia
  • Fabio Fazio
  • Che tempo che fa

Top Stories

  • Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”

    di Riccardo Canaletti

    Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”
  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi

    di Irene Natali

    Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ora o mai più, le pagelle della finale: chi ha vinto? Pierdavide Carone con “Non ce l’ho con te” (10), Loredana Errore un’agonia (0), Pago sbaglia canzone (3 per gentilezza), mentre Patty Pravo, Rita Pavone e Marco Masini…

di Debora Pagano

Ora o mai più, le pagelle della finale: chi ha vinto? Pierdavide Carone con “Non ce l’ho con te” (10), Loredana Errore un’agonia (0), Pago sbaglia canzone (3 per gentilezza), mentre Patty Pravo, Rita Pavone e Marco Masini…
Next Next

Ora o mai più, le pagelle della finale: chi ha vinto? Pierdavide...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy