image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

2 aprile 2026

Checco Zalone snobbato ai David di Donatello 2026 (ma candidato con una canzone sulla prostata) ci ha fregato tutti

  • di Irene Natali Irene Natali

2 aprile 2026

I due film campioni d'incasso dell'anno condividono la stessa sorte: la candidatura per Miglior Canzone Originale. Ma per Buen Camino di Checco Zalone, questa è la gag definitiva...

Foto di: Ansa

Checco Zalone snobbato ai David di Donatello 2026 (ma candidato con una canzone sulla prostata) ci ha fregato tutti

È stato il film delle vacanze di Natale, quello degli incassi record che davano ossigeno all'intero comporto, argomento di dibattito nei talk show, sobillatore di partenze per il Cammino di Santiago, protagonista di articoli che, per l'ennesima volta, si interrogavano sul fenomeno Checco Zalone: Buen Camino è stato tutto questo, ma non sarà un film da David di Donatello.
La commedia diretta da Gennaro Nunziante infatti, a dispetto del successo riscosso, più di pubblico ma in parte anche di critica, non concorrerà per nessuna statuetta. Anzi, una si: basta spulciare le candidature per rendersi conto che il buon Zalone, si è guadagnato un posto nell'olimpo del cinema italiano con La Prostata Enflamada, pezzo che ha fatto da lancio e colonna sonora del film. Brano con cui il film concorrerà per la categoria di Miglior Canzone Originale: ma quello delle canzoni parodia, è più il Checco Zalone di Zelig che quello del grande schermo.

Se la parte più pregevole del film campione d'incassi non dell'anno, ma persino della storia del cinema italiano, è una canzone sulla prostata, allora Checco Zalone ci ha fregati di nuovo. Perché i casi sono due: o la giuria dei David è incredibilmente snob, oppure il comico pugliese è riuscito a frantumare ogni record con una commedia così scarsa, ma così scarsa, da non meritarsi nemmeno una candidatura. Allo stesso tempo, tuttavia, se questa giuria fosse incredibilmente snob, probabilmente non candiderebbe nemmeno un pezzo virale sulla prostata. E allora, viene da sé, questo cortocircuito dice molto più di noi come pubblico che di Zalone che, infatti, ha ottenuto proprio il Premio del Pubblico. 
Annunciato durante la conferenza stampa dell'evento a Cinecittà, Buen Camino si aggiudica così il riconoscimento degli incassi che, di fatto, diventano l'unico parametro attraverso cui la giuria di qualità l'ha valutato. Ironia della sorte, il medesimo epilogo è toccato all'altro campione d'incassi dell'annata: Follemente di Paolo Genovese, anche quello candidato con l'omonimo pezzo per Miglior Canzone Originale.

Checco Zalone Buen Camino
Buen Camino

La cerimonia di consegna dei David di Donatello si svolgerà il prossimo 6 maggio negli studi di Cinecittà; alla conduzione ci saranno Flavio Insinna e Bianca Balti, in diretta su Rai 1. Intanto, Checco Zalone ha assestato l'ultima gag della sua commedia: perché se la giuria non ha ritenuto il suo ultimo lavoro all'altezza in nessun'altra categoria del premio, piombare all'evento con una canzone che parla di prostata, è senza dubbio la battuta più riuscita di Buen Camino.

More

Checco Zalone s’è ammosciato: con Buen Camino al cinema fa il “politicamente scorretto” senza sforzo e smette di raccontare davvero l’Italia

di Irene Natali Irene Natali

buena notte

Checco Zalone s’è ammosciato: con Buen Camino al cinema fa il “politicamente scorretto” senza sforzo e smette di raccontare davvero l’Italia

Checco Zalone non serve a niente. Elogio della distanza come quella di Alberto Sordi e Totò. Al massimo Buen Camino ricorda Raimondo Vianello

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Il comico trumpiano

Checco Zalone non serve a niente. Elogio della distanza come quella di Alberto Sordi e Totò. Al massimo Buen Camino ricorda Raimondo Vianello

Ma Buen Camino ha chiesto il tax credit? Sì, anche alla Spagna. E il film italiano con più incassi di sempre aspetta i 7,8 milioni dal ministero

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Agilità

Ma Buen Camino ha chiesto il tax credit? Sì, anche alla Spagna. E il film italiano con più incassi di sempre aspetta i 7,8 milioni dal ministero

Tag

  • Buen Camino
  • David di Donatello
  • Cinema
  • Checco Zalone

Top Stories

  • Intanto mettiamo il porco all’ombra: Mediaset porta via Milo Infante alla Rai ma non sa che farsene

    di Marika Costarelli

    Intanto mettiamo il porco all’ombra: Mediaset porta via Milo Infante alla Rai ma non sa che farsene
  • Signori, è successo: gli Oasis tornano in Italia per una data all’Olimpico. E intanto girano gli stadi durante i mondiali

    di Marika Costarelli

    Signori, è successo: gli Oasis tornano in Italia per una data all’Olimpico. E intanto girano gli stadi durante i mondiali
  • Perché l’Italia paga milioni di euro per gli album di Francesco Gabbani, Angelina Mango, Tiziano Ferro e altri? Questa, signori, è il “Tax Credit Musica”

    di Marika Costarelli

    Perché l’Italia paga milioni di euro per gli album di Francesco Gabbani, Angelina Mango, Tiziano Ferro e altri? Questa, signori, è il “Tax Credit Musica”
  • Essere Barbara D’Urso e vivere abbastanza a lungo per ringraziare la Lucarelli che va all’Isola e lascia scoperto il bancone di Ballando con le Stelle

    di Irene Natali

    Essere Barbara D’Urso e vivere abbastanza a lungo per ringraziare la Lucarelli che va all’Isola e lascia scoperto il bancone di Ballando con le Stelle
  • Ok, ma chi caz*o è Francesco Bechis, che sposerà Giorgia Cardinaletti? Tra i palazzi del potere e la borghesia romana, la scalata del nuovo volto del giornalismo moderato: e adesso manca la tv

    di Irene Natali

    Ok, ma chi caz*o è Francesco Bechis, che sposerà Giorgia Cardinaletti? Tra i palazzi del potere e la borghesia romana, la scalata del nuovo volto del giornalismo moderato: e adesso manca la tv
  • Tiziano Ferro ha finito la voce? L’abbiamo sentito all’Allianz di Torino e ha paralizzato tutti, pure i taxi

    di Marika Costarelli

    Tiziano Ferro ha finito la voce? L’abbiamo sentito all’Allianz di Torino e ha paralizzato tutti, pure i taxi

di Irene Natali Irene Natali

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

"Stanno tutti invitati”, ma davvero servivano tre serate in Mediaset per celebrare i 25 anni di carriera di Pio e Amedeo (di cui molti meno da famosi)?

di Irene Natali

"Stanno tutti invitati”, ma davvero servivano tre serate in Mediaset per celebrare i 25 anni di carriera di Pio e Amedeo (di cui molti meno da famosi)?
Next Next

"Stanno tutti invitati”, ma davvero servivano tre serate in...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy