image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

14 gennaio 2026

Ma Buen Camino ha chiesto il tax credit? Sì, anche alla Spagna. E il film italiano con più incassi di sempre aspetta i 7,8 milioni dal ministero

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

14 gennaio 2026

No, non c’è nessuna stranezza. Anche Checco Zalone e Buen Camino possono accedere al meccanismo del tax credit. La produzione ha chiesto 7,8 milioni come credito di imposta (le spese totali per la produzione ammontano a circa 28 milioni). Ma il beneficio deve ancora arrivare. E per le riprese in Spagna?

Foto: Ansa

Ma Buen Camino ha chiesto il tax credit? Sì, anche alla Spagna. E il film italiano con più incassi di sempre aspetta i 7,8 milioni dal ministero

Ma quindi lo Stato ha finanziato la docuserie su Fabrizio Corona? Non proprio. Lo abbiamo spiegato: Io sono notizia ha beneficiato di un’agevolazione fiscale di circa 800mila euro. Lo Stato, quindi, ha rinunciato a quei soldi. È lo strumento del tax credit. Nel frattempo, mentre si discute sulla legittimità o meno di un beneficio del genere per un’opera su Corona, Buen Camino è diventato il film italiano più redditizio di sempre al box office: 65.689.125 contro i 65.365.736 di Quo vado?. Il protagonista è sempre Checco Zalone. L’obiettivo è il primo posto assoluto, attualmente occupato da Avatar, uscito nel 2009, che ha guadagnato 68.600.000. Un’asticella raggiungibile per Zalone e Gennaro Nunziante. Di Io sono notizia si è detto, ma Buen Camino ha avuto la stessa agevolazione dal tax credit? E se sì, a quanto ammonta?

Il film di Nunziante e Zalone sarebbe costato circa 28 milioni di euro (Tolo tolo, il precedente film di Checco, era costato 24 milioni), tanti per una produzione italiana. Tanti soldi investiti su un successo quasi assicurato. La produzione è stata affidata a Indiana Production con Medusa Film, in collaborazione con Mzl e Netflix. La richiesta per il tax credit sarebbe stata di 7,9 milioni di euro, ovvero il 28% delle spese totali. Dato che il Ministero non ha ancora completato le pratiche per il credito di imposta, quel beneficio dovrebbe ancora arrivare. Alcuni costi, chiamati “sopra la linea”, cioè quelli dedicati a soggetto, sceneggiatura, regia e attori principali, sarebbero piuttosto alti, ma questi possono impattare solo fino al 30% di tutte le spese eleggibili per il tax credit. Infatti, la quota richiesta ammonterebbe al 28% del totale, meno del tetto massimo del 40%.

Checco Zalone Buen Camino
Checco Zalone Buen Camino Ansa

Anche in Spagna esiste un meccanismo simile al tax credit. Buen Camino è stato girato per sette settimane nel Paese (oltre a qualche giornata in Francia) e per questo la produzione ha potuto richiedere il beneficio anche lì. Peraltro in Spagna più si gira lontano dalle grandi città come Madrid o Barcellona, scegliendo location meno conosciute e meno turistiche, più l’incentivo sale. Passano i giorni, Checco Zalone con Buen Camino aspira al primo posto dei film più redditizi. Per il riconoscimento definitivo e totale del tax credit, però, serve ancora tempo.

More

Checco Zalone non serve a niente. Elogio della distanza come quella di Alberto Sordi e Totò. Al massimo Buen Camino ricorda Raimondo Vianello

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Il comico trumpiano

Checco Zalone non serve a niente. Elogio della distanza come quella di Alberto Sordi e Totò. Al massimo Buen Camino ricorda Raimondo Vianello

In Buen Camino non c’è nulla di sorprendente: Checco Zalone è sempre lo stesso, ma come siamo messi noi che continuiamo a ridere?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Motore immobile

In Buen Camino non c’è nulla di sorprendente: Checco Zalone è sempre lo stesso, ma come siamo messi noi che continuiamo a ridere?

Checco Zalone s’è ammosciato: con Buen Camino al cinema fa il “politicamente scorretto” senza sforzo e smette di raccontare davvero l’Italia

di Irene Natali Irene Natali

buena notte

Checco Zalone s’è ammosciato: con Buen Camino al cinema fa il “politicamente scorretto” senza sforzo e smette di raccontare davvero l’Italia

Tag

  • Checco Zalone
  • Fabrizio Corona
  • Netflix
  • Cinema
  • Film

Top Stories

  • Non solo Santanché, Delmastro e Bartolozzi: a destra saltano pure i programmi televisivi sovranisti. Rai 2 cancella il nuovo talk (che voleva affidare a Brachino)

    di Irene Natali

    Non solo Santanché, Delmastro e Bartolozzi: a destra saltano pure i programmi televisivi sovranisti. Rai 2 cancella il nuovo talk (che voleva affidare a Brachino)
  • Sono svenuta al concerto dei Subsonica

    di Marika Costarelli

    Sono svenuta al concerto dei Subsonica
  • Aldo Grasso asfalta Diaco e il suo omaggio a Gino Paoli: "Orazione funebre affidata al più conformista e opportunista dei conduttori"

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Diaco e il suo omaggio a Gino Paoli: "Orazione funebre affidata al più conformista e opportunista dei conduttori"
  • "Stanno tutti invitati”, ma davvero servivano tre serate in Mediaset per celebrare i 25 anni di carriera di Pio e Amedeo (di cui molti meno da famosi)?

    di Irene Natali

    "Stanno tutti invitati”, ma davvero servivano tre serate in Mediaset per celebrare i 25 anni di carriera di Pio e Amedeo (di cui molti meno da famosi)?
  • Il Venerdì Santo trash di Rai1 con Vespa travestito da infermiere per la “Passione di Crans Montana” in contemporanea con Grande Fratello VIP fa sbottare Adinolfi: “Da Mediaset scelta anticristiana”

    di Irene Natali

    Il Venerdì Santo trash di Rai1 con Vespa travestito da infermiere per la “Passione di Crans Montana” in contemporanea con Grande Fratello VIP fa sbottare Adinolfi: “Da Mediaset scelta anticristiana”
  • La lunga "Via Crucis" di Affari Tuoi fino all'estate: Stefano De Martino va in vacanza a luglio (e sempre più protetto dalla Rai) per contrastare La Ruota della Fortuna

    di Irene Natali

    La lunga "Via Crucis" di Affari Tuoi fino all'estate: Stefano De Martino va in vacanza a luglio (e sempre più protetto dalla Rai) per contrastare La Ruota della Fortuna

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"

di Irene Natali

Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"
Next Next

Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy