image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

27 ottobre 2025

Gli intellettualoni parlano di Beatrice Venezi per attaccare Giorgia Meloni, ma se a qualcuno fregasse davvero dell’opera ora farebbero le barricate per la nostra inchiesta sul San Carlo

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

27 ottobre 2025

Tutti parlano di Beatrice Venezi e ora anche Report ci mette il carico con un servizio andato in onda nella prima puntata. Raccomandazioni, familismo amore, nomine controverse e pure un finto interesse per la lirica: ma soprattutto l’odore dello “scandalo di destra”. Ecco perché tutti ne parlano. Ma se davvero agli intellettuali e ai giornalisti fregasse qualcosa della lirica italiana, parlerebbero da mesi dell’inchiesta sul Teatro San Carlo di Napoli (città guidata dalla sinistra in una regione della sinistra) che abbiamo cominciato a maggio e che ora ha portato a un’inchiesta della Procura e una della Corte dei conti

Foto: Ansa

Gli intellettualoni parlano di Beatrice Venezi per attaccare Giorgia Meloni, ma se a qualcuno fregasse davvero dell’opera ora farebbero le barricate per la nostra inchiesta sul San Carlo

Bello il servizio di Report su Beatrice Venezi e la lotta della destra per accaparrarsi le “casematte del potere” (cit. Gramsci), cioè fondazioni culturali e artistiche, di solito sede dei circoletti e dell’amichettismo di sinistra. Beatrice Venezi non avrebbe il curriculum ma le spinte politiche, per questo avrebbe ricevuto l’incarico al Teatro La Fenice di Venezia. Scandalo: orchestrali in rivolta, interviste ai direttori d’orchestra, a primi violini, a intellettuali, a giornalisti, accuse ad Alessandro Giuli, al governo Meloni, all’amico della Venezi, Pierangelo Buttafuoco, altro potente in Veneto. I giornali si sono buttati sulla polemica come sul miele, ma il picco glicemico raggiunto per l’ennesima occasione di scagnarare sulla destra li ha evidentemente resi incapaci di guardare anche altrove, senza spostarsi di un centimetro dal tema che, a quanto pare, sembra interessargli così tanto: il teatro lirico e le nomine controverse. Con la nostra inchiesta sul Teatro San Carlo, di nomine controverse ve ne abbiamo date a volontà: tutti dirigenti o responsabili (funzionari di primo livello), tutto verificato, tutto a spese dei finanziamenti pubblici e della trasparenza della Fondazione a capo del più antico teatro lirico-sinfonico d’Europa. Un’intera sovrintendenza, che “definire poco trasparente” è dire poco, smontata pezzo pezzo, dai tempi del covid, quando chiedeva soldi allo Stato con una mano e con l’altra inventava una carica da 150 mila euro lordi all’anno, quella di Emmanuela Spedaliere (Direttrice generale della Fondazione, ancora in carica), fino agli ultimi provvedimenti, come quello per allungare di due anni l’incarico di Direttore artistico delle Officine di Vigliena a Michele Mangini Sorrentino, il figlio della Spedaliere. Un cerchio perfetto, un bersaglio per le polemiche, per discussioni alte sul Sistema culture e pure per semplici servizi scandalistici. Invece all’inchiesta San Carlo, iniziata a maggio, capita ciò che normalmente accade nel nostro Paese a tutte le notizie che riguardano la lirica: nessuno se ne interessa. Eppure è una versione a megatoni del caso Venezi, non una ma almeno sette nomine tutte, o quasi, strapagate.

Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi Ansa

La storia è così pesante che sono state avviate due indagini, una della Corte dei conti e una della Procura di Napoli guidata da Gratteri. Due anni fa intervenne anche il ministero dell’economia con una relazione indipendente in cui si elencavano tutte le storture della gestione Lissner (il Sovrintendente che ha finito il suo incarico a marzo di quest’anno). Tre persone hanno confessato tutto e ora i dirigenti del San Carlo fanno la spola tra Teatro Regio e Procura, mentre si parla di liti interne, minacce di querela e grandi pianti. Allora come mai gli stessi interessati agli scandali e che urlano per ottenere giustizia nel caso Venezi non parlano del San Carlo? Magari non ne sanno niente, certo, o forse non vogliono saperne nulla. Perché in quella storia Giorgia Meloni, almeno per ora, non c’entra. Il Sistema San Carlo è un potentato che coinvolge il sindaco Gaetano Manfredi, presidente della Fondazione, ed è uno spaccato molto particolare della guerra civile interna al centrosinistra campano, tra regione a guida deluchiana e comune. Uno spaccato particolare perché la Fondazione San Carlo non attira solo denaro, ma prestigio, potere simbolico, quello che solo la cultura dà. Il potere dei salotti, che noi vi abbiamo raccontato, ma su cui nessuna tv, almeno per ora, ha pensato di doversi sintonizzare. Chissà perché.

More

Report parla di cospirazione ma poi guardi la puntata e sono solo normali rapporti: lo strano servizio di Ranucci su Trump, Meloni e le fondazioni di destra

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Il grande boh

Report parla di cospirazione ma poi guardi la puntata e sono solo normali rapporti: lo strano servizio di Ranucci su Trump, Meloni e le fondazioni di destra

Striscia la Notizia che riparte è solo un sogno di Ricci? Non ci sono ancora i contratti, neanche lo studio! Ecco le ipotesi realistiche sul (possibile?) ritorno

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Striscia che slitta

Striscia la Notizia che riparte è solo un sogno di Ricci? Non ci sono ancora i contratti, neanche lo studio! Ecco le ipotesi realistiche sul (possibile?) ritorno

Stefano Bollani a MOW: “Il limite dell’IA? Sa troppe cose. Costruiamo delle comunità per fare musica”. E sul documentario Tutta Vita di Valentina Cenni alla Festa del cinema di Roma…

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

rome musica fest?

Stefano Bollani a MOW: “Il limite dell’IA? Sa troppe cose. Costruiamo delle comunità per fare musica”. E sul documentario Tutta Vita di Valentina Cenni alla Festa del cinema di Roma…

Tag

  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Elio e Le Storie Tese
  • Beatrice Venezi

Top Stories

  • Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni

    di Dino Giarrusso

    Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni
  • Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile

    di Ottavio Cappellani

    Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile
  • Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?

    di Irene Natali

    Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?
  • Ma chissenefrega di Nancy Brilli? Geppi Cucciari fatta fuori da “Un giorno da pecora” è la Rai che continua a farsi male da sola

    di Irene Natali

    Ma chissenefrega di Nancy Brilli? Geppi Cucciari fatta fuori da “Un giorno da pecora” è la Rai che continua a farsi male da sola
  • Amare Guccini ed essere di destra: un coccodrillo con l'anima avvelenata e una domanda idiota che non va giù

    di Emanuele Pieroni

    Amare Guccini ed essere di destra: un coccodrillo con l'anima avvelenata e una domanda idiota che non va giù
  • Morgan ci racconta Guccini: “Andai a casa sua e lo registrai per tutto il pomeriggio. Era geniale e affilato”

    di Marika Costarelli

    Morgan ci racconta Guccini: “Andai a casa sua e lo registrai per tutto il pomeriggio. Era geniale e affilato”

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

E visto che Beatrice Venezi non va bene al Teatro La Fenice vi lanciamo la candidatura di Elio con Fulvio Abbate

di Fulvio Abbate

E visto che Beatrice Venezi non va bene al Teatro La Fenice vi lanciamo la candidatura di Elio con Fulvio Abbate
Next Next

E visto che Beatrice Venezi non va bene al Teatro La Fenice vi...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy