image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

M - Il figlio del secolo (Sky), Tomaso Montanari elogia la serie e contraddice sul Fatto quotidiano Marco Travaglio: “Fascismo e Mussolini fra tragico e farsesco”. E anche su Luca Marinelli…

  • di Redazione MOW Redazione MOW

20 gennaio 2025

M - Il figlio del secolo (Sky), Tomaso Montanari elogia la serie e contraddice sul Fatto quotidiano Marco Travaglio: “Fascismo e Mussolini fra tragico e farsesco”. E anche su Luca Marinelli…
La serie Sky M- Il figlio del secolo, tratta dai libri di Antonio Scurati, esplora il fascismo italiano con uno stile visivamente spettacolare e un racconto che intreccia tragedia e farsa. Tomaso Montanari ne loda il coraggio nel rappresentare Mussolini come un opportunista grottesco, smascherando la vera natura del regime attraverso dettagli che oscillano tra il comico e il tragico. E nello stesso momento sul Fatto quotidiano va contro il direttore, Marco Travaglio...

di Redazione MOW Redazione MOW

La nuova serie Sky, M - Il figlio del secolo, tratta dai libri di Antonio Scurati, sta dividendo gli spettatori tra chi la celebra come una produzione audace e chi la considera una semplificazione del fascismo italiano. Tomaso Montanari, storico dell'arte, dopo aver visto le prime quattro puntate, sul Fatto quotidiano si schiera apertamente tra i sostenitori, elogiando la serie non solo per la straordinaria interpretazione di Luca Marinelli e la regia visionaria di Joe Wright, ma soprattutto per la sua capacità di svelare la duplice natura del fascismo: tragico e farsesco (a differenza del direttore, Marco Travaglio). “Il fascismo fu una tragedia e una farsa”, sottolinea Montanari, “e il suo Duce un pagliaccio mannaro: feroce fin dall’inizio e grottesco fino alla fine”. Questa rappresentazione, spiega, smantella l’idea di Mussolini come figura straordinaria, mostrando invece un opportunista privo di lealtà, che si impadronì del Paese con una facilità disarmante: “Non fu una parentesi nella storia italiana, ma la sua più terribile autobiografia”, aggiunge, richiamando il giudizio di Piero Gobetti. La forza della serie risiede nella sua capacità di restituire il ‘costume’ fascista: una miscela ripugnante di oscenità violenta e meschinità piccolo-borghese: “Sempre a cavallo tra il delitto e il carnevale”, come scrive Arturo Carlo Jemolo. Montanari evidenzia come M - Il figlio del secolo riesca a catturare questa doppiezza, rievocando momenti grotteschi che spesso rischiano di essere dimenticati. Ad esempio, Piero Calamandrei descriveva Mussolini come un “funesto ciarlatano” e ironizzava sul suo copricapo: “Una specie di gigantesco tegame... tutto nero, con in cima un fierissimo uccellone d’oro”. Dettagli come questi, che sembrano usciti da una fantasia burlona, vengono riportati con precisione e impatto visivo nella serie.

La serie M - Il figlio del secolo su Sky (con Luca Marinelli)
La serie M - Il figlio del secolo su Sky (con Luca Marinelli)

Montanari trova inoltre straordinaria la rappresentazione della radice fiumana e dannunziana del fascismo, che incarna perfettamente il perpetuo tono grottesco del regime. “Bravate da soldatacci e sciocchezze senza capo né coda, adornate di parole preziose, divennero di moda” spiega citando Mario Bracci, primo rettore dell’Università di Siena dopo la Liberazione. Da qui, il fascismo si evolve in un’escalation di assurdità, dai legionari che sfondavano porte a testate ai gerarchi che saltavano attraverso cerchi fiammeggianti per ordine del Duce. In un momento in cui il fascismo rischia di essere ricostruito come “una cosa seria” attraverso i soli documenti ufficiali, Montanari elogia M - Il figlio del secolo per aver restituito il fascismo come una realtà “tragica, ma non seria.” Questo approccio, pur disturbante, è una lezione necessaria: “Ci ricorda che la maschera grottesca del fascismo non ne attenua la pericolosità, ma ne svela la natura intrinseca”. Con la sua estetica mozzafiato e il suo racconto implacabile, M - Il figlio del secolo è molto più di una semplice serie storica: è un manifesto contro l’oblio, un invito a guardare dritto negli occhi un passato che ancora oggi ci interroga.
 

20250120 102557032 5478

More

“M - Il figlio del secolo”, Libero boccia (ancora) la serie Sky: “Mussolini macchietta, Matteotti invasato, Rachele Guidi una strega Disney…”. Ecco tutti gli errori della terza e della quarta puntata

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

ancora problemi

“M - Il figlio del secolo”, Libero boccia (ancora) la serie Sky: “Mussolini macchietta, Matteotti invasato, Rachele Guidi una strega Disney…”. Ecco tutti gli errori della terza e della quarta puntata

È tutto un “M – Il figlio del secolo”: Prodi parla di “fascismo come problema reale” a Piazzapulita. E attacca Meloni sull’autoritarismo: “Se picchiano gli ispiratori...”. E tra Musk e Trump spunta Sangennaro, che…

di Angela Russo Angela Russo

Lo spauracchio

È tutto un “M – Il figlio del secolo”: Prodi parla di “fascismo come problema reale” a Piazzapulita. E attacca Meloni sull’autoritarismo: “Se picchiano gli ispiratori...”. E tra Musk e Trump spunta Sangennaro, che…

M - Il figlio del secolo (Sky), Marco Travaglio asfalta Marinelli e Scurati: “Quello non è Benito Mussolini. Tra marionette, parodie e sagome da teatro...”. Ecco l'attacco del direttore del Fatto Quotidiano alla serie sul Duce

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

E TUTTI MUTI

M - Il figlio del secolo (Sky), Marco Travaglio asfalta Marinelli e Scurati: “Quello non è Benito Mussolini. Tra marionette, parodie e sagome da teatro...”. Ecco l'attacco del direttore del Fatto Quotidiano alla serie sul Duce

Tag

  • Cinema
  • TV
  • M - Il figlio del secolo
  • Luca Marinelli
  • Sky
  • Benito Mussolini
  • Antonio Scurati
  • Serie tv
  • Marco Travaglio
  • Il Fatto Quotidiano
  • aldo cazzullo
  • Corriere della Sera
  • Giordano Bruno Guerri
  • Tomaso Montanari

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere

    di Irene Natali

    Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Roberto Andò: Palermo? “Più rassegnata degli anni delle stragi”. Agrigento capitale della cultura? “Templi sepolti dalla vergogna”. Il potere e Meloni? “Ha virtù maschili”. E sul film L’abbaglio al cinema e il romanzo con La Nave di Teseo…

di Gianmarco Aimi

Roberto Andò: Palermo? “Più rassegnata degli anni delle stragi”. Agrigento capitale della cultura? “Templi sepolti dalla vergogna”. Il potere e Meloni? “Ha virtù maschili”. E sul film L’abbaglio al cinema e il romanzo con La Nave di Teseo…
Next Next

Roberto Andò: Palermo? “Più rassegnata degli anni delle stragi”....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy