image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Ma lo avete visto La Russa che chiede l'intervento riparatore per Pucci a Sanremo? Conti continua a smarcarsi dalla politica, ma la destra lo rincorre. E ora arriva pure il comunicato (in forma di storia su Instagram) di Giorgia Meloni

  • di Irene Natali Irene Natali

  • Foto di: Ansa

24 febbraio 2026

Ma lo avete visto La Russa che chiede l'intervento riparatore per Pucci a Sanremo? Conti continua a smarcarsi dalla politica, ma la destra lo rincorre. E ora arriva pure il comunicato (in forma di storia su Instagram) di Giorgia Meloni
Carlo Conti si affanna a ripetere che lui di ingerenze non ne ha avute; che la politica ha di meglio da fare, che pensare alle canzonette. Invece, spoiler: la politica alle canzonette ci pensa eccome. La Russa per esempio, continua a non darsi pace per Andrea Pucci

Foto di: Ansa

di Irene Natali Irene Natali

Sanremo, interno giorno. Siamo nella sala stampa del teatro dell'Ariston: i giornalisti presenti sono arrivati da tutto il Paese, l'atmosfera è di attesa per l'inizio della 76esima edizione del Festival di Sanremo, l'evento televisivo di cui il Paese parlerà per una settimana e per cui le altre reti televisive si spengono. Il direttore artistico Carlo Conti sta rispondendo alle domande dei giornalisti in sala, Durante il suo intervento, specifica che il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni non è stata invitata, ma può partecipare comprando un biglietto come ogni altro politico. Poi aggiunge: " Ma la gestione di un Paese è una cosa molto complicata, penso che ognuno di loro abbia molto da fare".
Stacco. Interno notte: il Presidente del Senato Ignazio La Russa parla al chi vuol intendere, filmandosi in un video che il suo staff ha condiviso nei profili social della seconda carica dello Stato. Alle sue spalle, una libreria; non una libreria qualsiasi, una fatta di tomi importanti, enciclopedici, rilegature antiche. Così com'è importante la questione che il Presidente del Senato si appresta ad affrontare: Carlo Conti trovi il modo per ripagare “dall'ingiusta sofferenza e dall'ingiusto obbligo di rinunzia che ha costretto Pucci a gettare la spugna”. 

Potrebbe essere l'inizio di un film, invece è proprio così che è andata. Carlo Conti si affanna a ripetere che lui di ingerenze non ne ha avute, che i giornalisti una volta lo etichettano come renziano e una come meloniano; che figuriamoci, la politica ha di meglio da fare che pensare alle canzonette. Invece, spoiler: la politica alle canzonette ci pensa eccome. La Russa per esempio, continua a non darsi pace per Andrea Pucci e a parlare di Sanremo, lanciando a Conti un messaggio ben preciso: risolva la spinosa questione; ci sono tanti modi, trovi quello più consono. Così, se avevamo creduto a Carlo Conti, adesso la questione delle pressioni politiche che non sono arrivate, risulta parecchio più dubbia: specie perché La Russa parla di “presenza riparatoria”, come se il ritiro del comico fosse un oltraggio alla pubblica morale d'altri tempi. Ma soprattutto: cosa farà ora Conti davanti a questo messaggio per niente velato? Oltre a infastidirsi, dato che è l'esatta contraddizione di quello che lui va proclamando da giorni.
Del resto, anche la stessa Giorgia Meloni ha sentito il bisogno di smentire la notizia del suo invito a Sanremo, prima attraverso nota di Palazzo Chigi, poi dai suoi profili social perché il conduttore sarebbe stato “incalzato” dai giornalisti durante la conferenza. “A questo punto conviene ricordare che il FantaSanremo è un gioco divertente per gli appassionati del Festival. Le notizie, invece, dovrebbero restare nel mondo reale”, ha scritto la Meloni in una storia Instagram. E ancora: “Nel frattempo io continuo a fare il mio lavoro. E sono sicura che Sanremo saprà brillare senza ospiti immaginari. Perché è la più grande festa della musica italiana, e non serve infilarci a forza la polemica politica”.

storia di Giorgia Meloni
la storia di Giorgia Meloni

Un principio, questo dell'inutile polemica politica a tutti i costi, che il nostro Presidente del Consiglio potrebbe spiegare a quella collega lì, quella che si era preoccupata per la “deriva illiberale” del Paese dopo il ritiro di Pucci, ancora lui: si chiamava Giorgia Meloni pure lei, evidentemente un'omonima. La stessa che dopo l'edizione 2025, nel salotto di un ammirato Francesco Giorgino, si diceva contenta che non ci fossero più i “soloni” coi soliti monologhi, ma solo la musica. Un principio che però andrebbe spiegato anche a Ignazio La Russa, che continua a ritirare fuori una polemica ormai vecchia sul vincitore dell'Ambrogino D'Oro 2023.
Il Festival di Sanremo è l'evento nazionalpopolare per definizione: un contenitore dove ormai, da tempo, le canzoni sono un pretesto per fare televisione, più che per ascoltare musica. Con Conti sta attraversando una fase di restaurazione, ripulito sia dalle lungaggini che, soprattutto, dai guizzi della gestione Amadeus: un festival che deve scorrere senza imprevisti, perfettamente ingabbiato in una scaletta che non perdona, com'è nello stile di conduzione del padrone di casa. Ogni anno le polemiche sull'ingerenza della politica non mancano, e ogni anno ci si adopera per smentire: poteva andare così anche stavolta, Conti ci era quasi riuscito. Fino a che Pucci non è stato criticato  e ha scelto di rimanere a casa: e per TeleMeloni, quello che è troppo è davvero troppo. 

More

Siamo stati alle prove generali di Sanremo 2026 e siamo ancora sconvolti dalla potenza di un cantante che ha fatto esplodere l'impianto audio dell'Ariston

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

sanremo 2026

Siamo stati alle prove generali di Sanremo 2026 e siamo ancora sconvolti dalla potenza di un cantante che ha fatto esplodere l'impianto audio dell'Ariston

Cari delatori di Sanremo, la verità è che non avete capito un caz*o: il Festival non è (più) solo musica, ma il nostro specchio. E se non vi piace l'immagine che restituisce, il problema è vostro

di Silvia Ravenda Silvia Ravenda

contro gli indignati per mestiere

Cari delatori di Sanremo, la verità è che non avete capito un caz*o: il Festival non è (più) solo musica, ma il nostro specchio. E se non vi piace l'immagine che restituisce, il problema è vostro

Vi pare nomale che per promuovere Sanremo, Carlo Conti debba andare da Fabio Fazio su Nove? In Rai non c'è rimasto un programma decente (tranne Geppi)

di Irene Natali Irene Natali

il teatro dell'assurdo

Vi pare nomale che per promuovere Sanremo, Carlo Conti debba andare da Fabio Fazio su Nove? In Rai non c'è rimasto un programma decente (tranne Geppi)

Tag

  • Televisione
  • Sanremo 2026
  • TeleMeloni

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”
  • Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

    di Marika Costarelli

    Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà
  • Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”

    di Marika Costarelli

    Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”
  • Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

    di Irene Natali

    Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima
  • Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

    di Riccardo Canaletti

    Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

di Irene Natali Irene Natali

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ma davvero Lo Stato delle Cose chiude? Si, ma era già tutto stabilito da mesi: per Giletti, arrivano altre tre puntate ad aprile

di Irene Natali

Ma davvero Lo Stato delle Cose chiude? Si, ma era già tutto stabilito da mesi: per Giletti, arrivano altre tre puntate ad aprile
Next Next

Ma davvero Lo Stato delle Cose chiude? Si, ma era già tutto...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy