Mancano pochi giorni all'inizio della 76esima edizione del Festival di Sanremo, e come accade già da tre anni, ecco che arriva quella precisa domenica dell'anno: quella in cui il conduttore di Sanremo, programma evento della Rai, passa da Fabio Fazio per promuoverlo su Nove.
A parte il cortocircuito per cui Fazio fino a un paio di stagioni televisive fa giocava in casa, la domanda è: perché mai a due giorni dal Festival, con l'evento caldissimo, l'uomo di punta della Rai si ritrova su Nove? Facile, perché dall'ottobre 2023, la Rai si è lasciata sfuggire l'unico contenitore di prima serata dove è possibile farlo. Perciò sia Amadeus insieme a Fiorello nel 2024, che Carlo Conti l'anno scorso e ora per l'edizione al via, sono passati dal loro ex collega di azienda. Che Tempo Che Fa infatti, al momento è il solo programma del prime time in cui si può andare per una promozione, dato che il resto della prima serata Rai è costituito da fiction, il sabato sera di The Voice (sabato 21 invece, puntata speciale de L'Eredità) e film: dove dovrebbe promuovere il Festival Carlo Conti, tra un bambino canterino e l'altro, oppure nel talk di Giletti, o tra un'inchiesta e l'altra di Ranucci?
Finora Conti si è collegato con Domenica In, dove ha potuto parlare della kermesse in arrivo. Dalla concorrenza invece, sempre se di “concorrenza” si può parlare, è stato ospite di Silvia Toffanin a Verissimo: proprio mentre correva voce che Pier Silvio Berlusconi volesse contrapporsi al Festival, risentito perché Giletti aveva dato spazio a Fabrizio Corona. Che quindi Conti sia andato a Mediaset in missione di pace? Ad ogni modo, intanto ha presidiato Canale 5. Per la cronaca: Canale 5 alla fine aspetterà che passi la settimana, affidandosi a Io sono Farah e qualche film, ma lasciando comunque La Ruota della Fortuna in onda fino alle 22.00 come solito.
A parte qualche annuncio al Tg1 e l'intervento a Domenica In, cosa può rimanere a Carlo Conti? Fazio appunto, che se n'è andato insieme alla sua potentissima agenda su Nove. Allo stesso tempo però, è nota la clausola che impedisce ai cantanti sanremesi di partecipare a programmi televisivi non Rai fino al Festival: una clausola inserita per la prima volta all'annuncio del cast di Sanremo 2024, con l'obiettivo di impedire passaggi proprio da Fazio. Del resto, di nuovo, l'unico studio in cui i cantanti vanno a promuoversi: una norma che sembrava scritta ad hoc, alla luce dei palinsesti.
Da un lato dunque la Rai impedisce - e forse punisce?- Fazio, ma dall'altro, mandandogli comunque i conduttori del Festival, se ne serve.
In realtà una trasmissione in cui Conti potrebbe farsi ospitare, la Rai ce l'ha: si tratta di Splendida Cornice, ma finora non è stata sfruttata. Anzi: in promozione per la serie Netflix Motorvalley, nel programma di Geppi Cucciari Luca Argentero ha lanciato il dissing a Sanremo, dicendo che non sarebbe andato al Festival perché prima era stato chiamato, poi non si era più fatto sentire nessuno. Equivoco che poi Conti avrebbe chiarito via Chi.
Lo scorso anno però, Conti si collegò con Splendida Cornice: lo fece a Festival concluso, dopo aver portato la Cucciari sul palco come co-conduttrice. Chissà che non replichi anche stavolta, ma una domanda rimane: perché Fazio si e poi la Rai non sfrutta quell'unico programma. nel suo deserto generale?