Ma quanto se la spassa Fiorello? Fabrizio Corona, il monologo che Pucci avrebbe portato sul palco dell'Ariston, le telefonate in diretta: è un momento d'oro per Rosario Tindaro Fiorello, su Radio 2 dal lunedì al venerdì con La Pennicanza. In un orario da “pennica” post pranzo, cioè alle 13.45, lo showman più showman del Paese prende l'attualità e ne fa spettacolo.
Dallo studio di via Asiago Fiorello diventa virale, lancia imitazioni, notizie: e se la televisione ha le sue regole rigide, gli equilibri da mantenere, la radio se ne infischia. In coppia con Fabrizio Biggio, Fiorello è il battitore libero di quei contenuti che in tv non troverebbero spazio ma su cui, al contrario, la radio gli permette immediatezza e creatività.
In televisione ad esempio, difficilmente avremmo potuto vedere l'imitazione di Fabrizio Corona: un po' a causa della trafila legale che si porta dietro, un po' perché in Rai manca un contenitore in cui ospitarla. Con La Pennicanza invece, Fiorello si prende tutto lo spazio di cui ha bisogno e, da fantasista qual è, fa le sue giocate.
Perciò mentre tutta Italia parlava di Fabrizio Corona scambiandolo per un vendicatore della verità, Fiorello ha iniziato a divertirsi tantissimo: prima lo ha chiamato in diretta, poi ha tirato fuori un'imitazione che fatto subito il giro dei profili social. Così non solo ha cavalcato il trend del momento, ma ne ha pure depotenziato il protagonista, ricordandoci che fuori dal suo canale YouTube, visto dall'esterno, del caso mediatico rimangono solo i manierismi dell'esposizione. E infatti, bingo: Corona se l'è presa, mandandogli un vocale indispettito che Fiorello ha ascoltato proprio in diretta radio.
Anche Andrea Pucci è passato da Radio 2. Non quello vero, ma il monologo con cui si sarebbe esibito all'Ariston, tra la presentazione di un'artista e l'altra: anche qui, imitazione viralissima e comicità di Pucci smontata in un paio di minuti. Poi ci è tornato sopra, stavolta però come Ignazio La Russa: "Pucci lascia Sanremo perché gli hanno dato del fascista e omofobo? Ma come, ti fanno i complimenti e tu abbandoni? Ma siamo matti?”
A Fiorello e la sua squadra de La Pennicanza non sfugge niente: Sergio Mattarella che è salito sul tram con Valentino Rossi per l'inaugurazione delle Olimpiadi, Giorgia baciata da Paolo Bonolis aTaratatà, Carlo Conti che annuncia Tiziano Ferro che “saranno due anni che non va al Festival”. In concomitanza col Festival poi, arriva il Durante Festival: annunciato con immagine di lui e Biggio che dormono, in diretta su Instagram durante la settimana sanremese. Perché Fiorello sa che i social lo amano, e lui può esondare ovunque ci sia un mezzo adatto per l'occasione: quando non c'è la radio, le dirette su Instagram. La televisione invece, dopo i varietà del sabato sera dei primi 2000 e del 2011, Il più grande Spettacolo dopo il week end, si è frammentata in esperienze come Viva Rai2! e Edicola Fiore, che per forma e linguaggi guardavano più alla radio che alla tv, oppure l'esperimento di Viva Raiplay una sorta di breve varietà pensato per la piattaforma online e poi trasmesso su Rai 1; nel 2025 infine, l'incursione di Fiorello e Biggio al posto di Bruno Vespa nella strisciaCinque Minuti.
L'unica esperienza televisiva classica, dopo il 2011, sono stati i Festival di Sanremo al fianco dell'amico Amadeus (nel 2020, 2021 e co-conduttore della finale nel 2024): ma “Ciuri” senza “Ama” non è interessato, preferisce la radio. Più spontanea, più veloce, più leggera. Del resto, lo abbiamo già detto: là Fiorello si sta divertendo tantissimo.