image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Ma quante promesse fa Sangiuliano? Da Maria Rosaria Boccia a Morgan, ecco come il ministro si è inguaiato: le mail, il “peculato d’uso”, Dagospia, la sicurezza e il G7…

  • di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

2 settembre 2024

Ma quante promesse fa Sangiuliano? Da Maria Rosaria Boccia a Morgan, ecco come il ministro si è inguaiato: le mail, il “peculato d’uso”, Dagospia, la sicurezza e il G7…
Oltre alle gaffe, da Time Square a Londra ai due secoli e mezzo di Napoli (per cui ha pagato il social media manager), sembra che un'altra delle prerogative del ministro della Cultura sia quella di promettere nomine e poi smentirle. Prima con Morgan, che aveva già annunciato di essere diventato direttore della villa di Giuseppe Verdi, ora con Maria Rosaria Boccia che era convinta di diventare "consigliera" e invece ha aperto un caso di sicurezza nel governo. Solo che di questo passo, dopo i malumori di Giorgia Meloni, rischia davvero di finire “a cantare malafemmena in qualche trattoria di Posillipo…”

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Minchia a brodo e canzonette (e un po’ di sadomaso). Così possiamo riassumere gli ultimissimi sviluppi della vicenda Gennaro Sangiuliano-Maria Rosaria Boccia. Ma veniamo al dunque. Subito dopo la pubblicazione, da parte di Dagospia, de "il” pistola fumante, nel senso quantomeno del documento, ossia la mail in cui il sovrintendente del parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, inviava in copia informazioni riservate e sensibile a Maria Rosaria Boccia nella sua carica di consigliera di una minchia a brodo (è un detto siciliano, con la minchia non ci puoi fare il brodo perché non ha ossa, significa “nulla”), la stessa Boccia, sul suo Instagram, pubblicava una sua foto di spalle, vestito nero con scollatura sulla schiena cu*o in primo piano, mani giunte in posa contrita, la scritta: “Segni particolari: se sbaglio chiedo scusa” (molto sadomaso, pronta per deliziose frustate, tra “Sfumature di grigio” e “Secretary”) e come colonna sonora la canzone “Makumba” di Carl Brave e Noemi:

E mentre il sole sale, sale, sale, sale su

E a chi ci vuole male, male, male, una macumba

Che mi frega a me, mi basta che rimani tu…

E mentre il sole sale, sale, sale, sale su

E a chi ci vuole male, male, male, una macumba

Che mi frega a me, mi basta che rimani tu…

Maria Rosaria Boccia su Instagram e la canzone “Makumba” di Carl Brave e Noemi
Maria Rosaria Boccia su Instagram e la canzone “Makumba” di Carl Brave e Noemi
20240902 111513282 4742

Mentre il Dagoreport che accompagnava "il" pistola fumante (quantomeno il documento) parlava a ragion veduta di “peculato d’uso”, di coinvolgimento della Corte dei Conti, di cybersicurezza nazionale (la mail della Boccia non è un account governativo e quindi non può garantire gli standard di sicurezza necessari per l’invio di dati che riguardano anche gli spostamenti dei partecipanti al G7, piantine accluse), la Boccia, in modalità Anastasia di Christian Grey, cercava una foto e una canzonetta, nella sua maniera di mandare “pizzini” che in questi giorni ci hanno allietato: dalle foto da Venezia che, pare, abbiano fatto fuggire a gambettine levate Sangiuliano dal Festival del Cinema lagunare, dove era accompagnato dalla legittima consorte, Federica Corsini che, raccontano, non gli ha rivolto la parola, alle smentite ossessive nei confronti di Dagospia (auguri).

Un russo canta "O sole mio", tu non sei il sole mio

Il solito menu, che ci hanno fatto i filtri su…

Sono state proprio le foto, con i filtri e senza, a inguaiare tutto il ministero della cultura a brodo. Come la foto del 2 giugno, in cui Maria Rosaria Boccia è alla manifestazione dei Fori Imperiali, organizzata dal ministero della Difesa: “Chi ha fornito il suo nome?”, si chiede l’ottimo Carmelo Caruso su Il Foglio. Pure il ministero della difesa!

E andavi fuori di testa

Quella mezza tresca è tutto ciò che ci resta

E andavo fuori di testa

Il tuo numero in tasca è tutto ciò che mi resta, mi resta di te…

Maria Rosaria Boccia su Instagram e la mail che ha diffuso Dagospia e che inguaia Gennaro Sangiuliano
Maria Rosaria Boccia su Instagram e la mail che ha diffuso Dagospia e che inguaia Gennaro Sangiuliano

Come gli rimprovera Mario Giordano su La Verità a un certo punto il ministro, subito dopo l’annuncio dato da “Anastasia” Boccia della sua nomina a “consigliera”, “poco cavallerescamente” sparisce, si dà, fa “ghosting”. Lei risponde a colpi di storie su Instagram, parla di complotti di Forza Italia. D’altronde si è sucata il ministro (nel senso di sopportato) in tutte le salse. Era una presenza fissa. Ricostruisce Giuliano Foschini su Repubblica: “Il 3 giugno e il 25 luglio erano a Pompei. Il 20 giugno a Taormina. L’11 giugno a Riva Ligure. Il 14 a Polignano (con la foto, sempre pubblicata da Dagospia, in cui il ministro era allettinato in piscina con la Boccia in bikini mentre Giuseppe Cruciani, giustamente, curiosava, nda). Il 16 a Sanremo e il 3 agosto a Milano. Chi ha pagato?”, si chiede ancora Repubblica.

Oggi il sole scioglie le suole di queste Etro

M'hai lasciato appeso ad un discorso in sospeso

Non ti vedo da quel giorno, in quel fast food a Orvieto…

Non solo viaggiava con la scorta, non solo era negli appuntamenti di peso, non solo era nelle chat di lavoro, non solo riceveva mail contenenti dati sensibili su un account gmail, ma, mentre dal ministero smentivano tutto imbarazzati, mentre la descrivevano come una “che si voleva accreditare”, mentre – pare – che Sangiuliano, dall’alto della sua calimeritudine la descriveva a Giorgia Meloni come “una mitomane”, Luca Telese, su La7, testimoniava: "Non è una millantatrice. L’ho incontrata a Polignano a Mare quando faceva parte della delegazione di Sangiuliano a un evento. Anzi era l‘unica componente della sua delegazione. Il ministro fu fischiato, e appena sceso dal palco fu confortato da lei”. Ha ragione Mario Giordano: e che si fa così con una che “conforta”?

E andavi fuori di testa

Quella mezza tresca è tutto ciò che ci resta

E andavo fuori di testa

Il tuo numero in tasca è tutto ciò che mi resta, mi resta di te…

Maria Rosaria Boccia su Instagram e il sopralluogo con Gennaro Sangiuliano
Maria Rosaria Boccia su Instagram e il sopralluogo con Gennaro Sangiuliano

“È ricattato, il ministro?”, si chiede, con malizia la capogruppo Dem alla commissione cultura della Camera Irene Manzi. Noi ci chiediamo: che tipo di promesse le ha fatto? Nello sfogo della Boccia che Dagospia continua a pubblicare – anche se la Boccia continua a bollare quello scritto come fake, e ci sembra difficilotto che Dago pubblichi fake – si parla di “bene che andrà oltre il lavoro”. Ussignur! Siamo molto oltre la promessa a Morgan di affidargli la Villa Verdi; promessa, anche questa, resa pubblica da Morgan e smentita dal ministero. Sangiuliano promette, il ministero smentisce. È un ministro o un marinaio? È un ministro alla marinara? O un ministro marinato? Al momento si propende per quest’ultima ipotesi. Che sembra non scalfire la Boccia. Ove, e diciamo “ove”, la “makumba” sia dedicata a Sangiuliano, qui siamo oltre, oltre il lavoro… Che le frega alla Boccia?

E mentre il sole sale, sale, sale, sale su

E a chi ci vuole male, male, male, una macumba

Che mi frega a me, mi basta che rimani tu…

Ps. Ma vuoi vedere che la profezia di Dago è destinata ad avverarsi? Sangiuliano finirà "a cantare malafemmena in qualche trattoria di Posillipo accompagnato dalla vispa Boccia?". 

20240902 111615933 5466

More

Maria Rosaria Boccia, tutti la vogliono e nessuno la piglia? Sangiuliano, il G7 a Pompei, il ruolo di “consigliera”, Forza Italia e Dagospia. Un complotto o un papocchio del ministro?

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

La solita storia

Maria Rosaria Boccia, tutti la vogliono e nessuno la piglia? Sangiuliano, il G7 a Pompei, il ruolo di “consigliera”, Forza Italia e Dagospia. Un complotto o un papocchio del ministro?

Ma dove vai se l’assistente personale non ce l’hai? Sangiuliano con la “ragazza immagine” Maria Rosaria Boccia come Salvador Dalì, Berlusconi e i missini: il potere pretende una simile “pompa”...

di Fulvio Abbate Fulvio Abbate

Simboli

Ma dove vai se l’assistente personale non ce l’hai? Sangiuliano con la “ragazza immagine” Maria Rosaria Boccia come Salvador Dalì, Berlusconi e i missini: il potere pretende una simile “pompa”...

Ma è sempre colpa dello staff? Da Sinner a Venditti e Sangiuliano, ecco perché ai deboli non viene mai concessa una seconda chance...

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

peccare di superbia

Ma è sempre colpa dello staff? Da Sinner a Venditti e Sangiuliano, ecco perché ai deboli non viene mai concessa una seconda chance...

Tag

  • Cultura
  • Giorgia Meloni
  • governo
  • Politica
  • Gossip
  • Napoli
  • Dagospia

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ok, ma che caz*o è African Joyflix? La nuova frontiera dell'horror: comprare persone per farti gli auguri

di Grazia Sambruna

Ok, ma che caz*o è African Joyflix? La nuova frontiera dell'horror: comprare persone per farti gli auguri
Next Next

Ok, ma che caz*o è African Joyflix? La nuova frontiera dell'horror:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy