image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Ma quindi com'è “It ends with us” con Blake Lively e Justin Baldoni? Spoiler: una mer*a. Lungo, noioso, a salvarsi è solo un aspetto...

  • di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

22 agosto 2024

Ma quindi com'è “It ends with us” con Blake Lively e Justin Baldoni? Spoiler: una mer*a. Lungo, noioso, a salvarsi è solo un aspetto...
"It ends with us", film tratto dall'omonimo romanzo best seller di Colleen Hoover, è una cag*ta. Insipido, con dialoghi noiosi e troppo lungo. Della pellicola con protagonisti Blake Lively e Justin Baldoni non si salva praticamente niente, o quasi…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

“Siamo noi a dire basta” è il sottotitolo di “It ends with us”, film uscito il 21 agosto nelle sale italiane che in queste ultime settimane ha fatto molto discutere per la sua promozione. L’attrice protagonista, Blake Lively, ha usato il press tour della pellicola per promuovere le sua attività di imprenditrice e l’ultimo film del marito Ryan Reynolds, “Deadpool & Wolverine”, dimenticandosi un piccolo dettaglio: “It ends with us” non è una commedia romantica. Il film parla infatti anche, e soprattutto, di violenza domestica. In questa trasposizione da libro (best seller nel mondo dopo anni anche grazie a TikTok) al film, a voler dire basta siamo noi.

Blake Lively
Blake Lively sul red carpet di "It ends with us"

Il motivo? Ce ne sono diversi. Nonostante l’adattamento praticamente perfetto, che farà felice chi ha letto il libro, si salva poco e niente. Partendo dal principio, il film dura troppo. Due ore e undici minuti, per la precisione, di cui forse un’ora degna di essere guardata. A parte i dialoghi, quasi imbarazzanti, a far cadere le palle sono i lunghi silenzi. Troppi, per un film che poteva durare un’ora e avrebbe fatto tutti contenti. E poi i continui flashback per raccontare la tormentata storia d’amore tra Lily Bloom, interpretata da Blake Lively, e Atlas, interpretato da Brandon Sklenar, sono, per essere gentili, di una noia mortale. In tutto questo, forse, a salvarsi è la narrazione fatta proprio sul tema portante del film, la violenza domestica. Vediamo sullo schermo la rappresentazione plastica di quelle storie che leggiamo, purtroppo, molto spesso sui giornali. Lei e lui si innamorano, sembrano avere una relazione perfetta, e poi iniziano i problemi. Lui è violento, ma lei lo difende. Questa parte, in particolare, è rappresentata benissimo, va dato atto al regista (che tra l’altro è anche l’attore maschile protagonista, Justin Baldoni). Fino all’ultimo ci si ritrova quasi a difendere Ryle Kincaid, fidanzato e poi marito di Lily, perché sembra sempre tutto “un incidente” o “un grosso malinteso”. Alla fine del film però, quando la protagonista apre finalmente gli occhi, vediamo che quelli che fino a poco tempo prima abbiamo pensato essere incidenti, in realtà sono violenze, e basta. 

Blake Lively
Blake Lively e Justin Baldoni in una scena di "It ends with us"
20240822 133827832 9301

Fuori e dentro la sala ci sono persone che piangono. Il tema della violenza domestica in “It ends with us” è trattato in maniera molto lucida, diretta, e chi è stato coinvolto in episodi che rimandano a questo tipo di esperienza sicuramente ne uscirà triggerato. Il problema è che poi il film rimane di poca sostanza, tra dialoghi mosci e un racconto che vuole avvicinarsi a quello delle commedie romantiche, senza però esserlo. Alla fine si esce dalla sala con un po’ di amaro in bocca e  incaz*ati per aver speso otto euro. Non è che l’ambizione sia quella di vedere sempre e solo film impegnati, o da premio Oscar, ma almeno un po’ di dignità in più nel raccontare forse ci dovrebbe essere. Ma se pensiamo che la scrittrice del romanzo, Colleen Hoover, voleva farci un album da colorare, forse abbiamo già la risposta al perché questo film, alla fine, faccia abbastanza cag*re.

20240822 133900272 8490

More

Alain Delon e le donne, i figli, l’eredità, l’amore per i cani e l’odio per i giornalisti. La parabola di una star che ha voluto morire nella reggia di Douchy-Montcorbon…

di Roberto Alessi Roberto Alessi

stelle cadenti

Alain Delon e le donne, i figli, l’eredità, l’amore per i cani e l’odio per i giornalisti. La parabola di una star che ha voluto morire nella reggia di Douchy-Montcorbon…

Ma davvero “It ends with us” romanticizza la violenza domestica? Ecco perché il film sarà un successo al botteghino, ma il press tour con Blake Lively e Justin Baldoni è un disastro…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Meglio i capelli?

Ma davvero “It ends with us” romanticizza la violenza domestica? Ecco perché il film sarà un successo al botteghino, ma il press tour con Blake Lively e Justin Baldoni è un disastro…

Ma vi siete accorti che Vera Gemma a Los Angeles è trattata come una star mentre in Italia nessuno dice niente? Presentata da un regista premiato a Cannes, elogiata da un Premio Oscar e celebrata dal Times, ma da noi c'è omertà. Perché?

di Jacopo Tona Jacopo Tona

nessuno è profeta in patria

Ma vi siete accorti che Vera Gemma a Los Angeles è trattata come una star mentre in Italia nessuno dice niente? Presentata da un regista premiato a Cannes, elogiata da un Premio Oscar e celebrata dal Times, ma da noi c'è omertà. Perché?

Tag

  • recensione
  • Cinema
  • Film

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Come si sopravvive alla morte della persona che ami? Veronica Tomassini racconta la sua storia cristica con Matteo: “Un'anima prescelta e la risposta a una preghiera”

di Veronica Tomassini

Come si sopravvive alla morte della persona che ami? Veronica Tomassini racconta la sua storia cristica con Matteo: “Un'anima prescelta e la risposta a una preghiera”
Next Next

Come si sopravvive alla morte della persona che ami? Veronica...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy